Tel. 091 5079744   334 3860561

Via Resuttana 367  ●  Corso Fin. Aprile 203  ●  Via Monti Iblei 31  ●  Via P. D'Asaro 23


Dott. Sergio Angileri

Counselor laureato in Psicologia Clinica

Specializzato in Psicoterapia AT

Qualificato applicazioni Mindfulness Based

D.ssa Monica Cerri

Psicologa Clinica - Mindfulness Trainer I°

D.ssa Maria Inguanta

Medico Specializzato in Endocrinologia

Dott. Luigi Pastore

Medico Specializzato in Neurologia

D.ssa Rossella D'Arrigo

Medico Specializzato MS - Agopuntura

Chi siamo

Cosa facciamo

Counseling

Psicoterapia

Mindfulness

Analisi Transazionale

Trattamenti Coppia e Famiglia

Psicologia Medica

Tariffario - Convenzione

 

 

 

Nell'attuale momento storico, i sintomi del "disagio" esistenziale, delle "sofferenze" del vivere e della "malattia", sfumano sovrapponendosi. Ciò provoca spesso la difficoltà di poter stabilire un netto confine di separazione fra disagio, sofferenza e malattia. Per questo oggi più che mai si impone la necessità di un qualificato e competente approccio multidisciplinare alla Persona, alla Coppia e alla Famiglia, integrato fra Medicina, Psicologia, Counseling, Psicoterapia e Mindfulness: questo, con esperienza di oltre 35 anni a Palermo, è l'approccio diagnostico e curativo degli specialisti del team PSIMED Palermo.

Dott. Sergio Angileri


Il Team degli specialisti collegati in PSIMED Quale specialista consultare? Patologie e Malattie: chi le cura? (il medico psichiatra? il neurologo? lo psicologo? lo psicoterapeuta?) La Persona: chi se ne prende cura? (diversità dalla terapia della patologia) Quando sintomi, disturbi e disagi non sono malattia Le Professioni sanitarie Le Professioni di Aiuto alla Persona (norme, leggi, formalità e sostanza: quali sono le competenze dello Psicologo? del Counselor? dello Psicoterapeuta? dello Psicoanalista? del Neurologo? dello Psichiatra?) Psichiatria e Psicologia (le differenze e le competenze) Tipi di Diagnosi Tipi di terapie e trattamenti Tariffario (convenzione primi incontri)

Ansia Patologica - Panico - Fobie

Depressione Patologica

Psicosomatica

Dipendenze Patologiche

Ossessioni  Compulsioni 

Disturbi della Personalità Psicosi - Schizofrenia

Psicologia Medica Neurologia - Psichiatria

Psicologia Clinica

Psicoterapia


Disturbi non patologici

Stati depressivi e ansiosi non patologici

Disturbi psicogeni della Sessualità

Identità e orientamento sessuale

Sezione Coppia Famiglia Infanzia e Adolescenza

Trattamenti Brevi Counseling Analitico e Socio-Cognitivo

Area "Mindfulness"

"Protocollo MBTA"

Analisi Transazionale

Meditazione Integrata

Psicologia Transpersonale Biotransenergetica

Psicologia della donna, dell'infanzia e dell'adolescenza

Analisi in Gruppo

Trattamenti e Counseling di Coppia

Sessuologia (femminile e maschile)

MBTA: nuovo e moderno trattamento breve, efficace, economico


 

 

Studio di Psicologia Medica

Psicoterapia Medicina Counseling

Psicologia Medica | Psicoterapia | Analisi Transazionale e Mindfulness Based | A.T. Socio-Cognitiva | Counseling

Le sedi a Palermo

Via Resuttana, 367 ● Via P. D' Asaro, 23  ●  Via Monti Iblei, 31  ●  C.so F. Aprile, 203

 

La prenotazione del primo colloquio si effettua solo telefonando ai seguenti numeri:

  091 5079744   ~  334 3860561

  • 091 5079744 ( Segreteria - orario 09.30 - 19.30; escluso sabato e festivi )

  • 334 3860561 (risponde il Dott. Sergio Angileri)

  • 328 8829954 (risponde la Dott.ssa Monica Cerri)

  • Scrivici - Consulenze online gratuite

     

    LA BIBLIOTECA DEL Dott. Sergio Angileri

     

    I libri e i web-links suggeriti in questa bibliografia, parziale biblioteca del Dott. Sergio Angileri, sono suddivisi nelle seguenti categorie:

     

    Questa pagina rappresenta un frammento della biblioteca globale del Dott. Sergio Angileri. La pagina è periodicamente  aggiornata. Le pubblicazioni e i collegamenti qui suggeriti, sono coerenti con il pensiero e la formazione del Dott. Angileri e con alcuni aspetti della metodologia da lui applicata durante il suo lavoro di psicoterapia analitica svolto con migliaia di pazienti, finora da lui seguiti, durante gli ultimi trenta anni della sua attività professionale da psicoterapeuta e psicologo e attività di studio e di approfondimenti ininterrotti.

    In un prossimo tempo inizierà l'indicazione anche delle pubblicazioni che il Dott. Angileri sta preparando come autore.

    Alcuni libri o lavori, sono accessibili in lettura subito on-line.

     


    §§



    Psicoterapia

    Weiss Joseph, "Come funziona la psicoterapia" 1999, Bollati Boringhieri  Le idee di Weiss, che propongono un'integrazione operativa di psicoanalisi e psicoterapia cognitiva, hanno profondamente influenzato psicoanalisti e psicoterapeuti dell'ultima generazione. Questo libro presenta una teoria della psicoterapia, la cui validità è confermata dall'osservazione clinica e da una serie di ricerche sperimentali. La psicopatologia ha origine da conflitti interni e da altri contenuti inconsci che il paziente ha acquisito da esperienze traumatiche della prima infanzia. Il paziente è in grado di esercitare un considerevole controllo sulla sua vita mentale, e di pianificare, con l'intervento del terapeuta, la modificazione di tali contenuti e presupposti patogeni.
    "Come funzionano le psicoterapie"

    2005, Di Nuovo S.; Lo Verso G.

    Franco Angeli
    Moltissimi dati esistono riguardo l'efficacia delle psicoterapie, ma poco ancora si sa su come questa efficacia venga raggiunta. Questo testo presenta i risultati di alcuni studi centrati su come terapie psicologiche funzionano nei diversi contesti reali di pratica. I contributi ospitati nel volume esemplificano un metodo di studio del cambiamento terapeutico che integra analisi qualitative, fondate sulla narrazione dei casi singoli, con analisi quantitative in grado di misurare alcune variabili riferite agli stessi casi e valutate in termini psicometrici.
    "L' integrazione in psicoterapia. Complessità e trasversalità della funzione psicoterapica"

    Paguni Rodolfo, 2000

    Carocci 
    Nonostante alcuni significativi passi avanti degli ultimi anni, la psicoterapia continua ad essere caratterizzata dalla competizione tra diverse scuole e opzioni di fondo, spesso in lotta aperta tra loro. Questo libro indaga la possibilità di integrare le diverse teorie oggi prevalenti, riconoscendo il contributo fornito da ciascuna e mostrando come una maggiore integrazione possa portare a risultati positivi nella cura di disagi e disturbi.
    "Psicoterapia e psicofarmaci. Atti del 30° Congresso nazionale della Società italiana di psicoterapia medica"

    1997, Furlan P. M.

    Centro Scientifico 
    Nella maggior parte delle condizioni di disagio e/o disturbo psicologico, gli psicofarmaci senza la psicoterapia o la psicoterapia senza gli psicofarmaci, rappresentano un intervento insufficiente. Lo psicoterapeuta psicologo o medico, deve essere specializzato e formato per la diagnosi completa psico-organica e per la decisione della somministrazione della cura integrata, in coordinazione con altri operatori contigui: neurologo, endocrinologo, internista.
     
    Garety P., Giusti E., Kuipers E.

    "La supervisione clinica integrata"


    ottobre 2000, Masson Editore
    Se la psicoterapia fa parte della esperienza umana da diverso tempo ed è ormai parte integrante, seppure con sorti alterne, della cultura nella quale viviamo, la supervisione è invece una acquisizione recente. Il volume esamina il processo di supervisione da tutte le angolature possibili, come una tomografia computerizzata che riesce a raggiungere anche le aree precedentemente ritenute inaccessibili e quelle finora, comunque, rimaste inesplorate. Si tratta di un modo di procedere certamente opportuno nell’indagine di molti argomenti che appartengono alla psicoterapia, ma che, nella supervisione, permette di colmare finalmente un’incredibile quantità di lacune conoscitive, che ne rendono difficile l’insegnamento, soprattutto attraverso l’esposizione scritta. Gli Autori offrono al lettore la più ampia gamma disponibile di mappe e strumenti di supervisione. Il loro lavoro mette a disposizione un enorme repertorio di scelte operative e di soluzioni pratiche di cui hanno bisogno tanto il supervisore che il supervisionato, in tutte le fasi del processo terapeutico.

    Stein D.J.

    "I disturbi d'ansia"
     

    novembre 2004

    Masson Editore


    I disturbi d’ansia sono tra i disturbi psichiatrici più diffusi, persistenti, invalidanti e costosi. Tuttavia vengono spesso sottodiagnosticati e trattati in modo inadeguato. Questo volume fornisce le informazioni necessarie per formulare una diagnosi differenziale tra i diversi disturbi dansia, illustrando, per ognuno di essi, i principi e le scale di valutazione più utilizzati nella pratica clinica per quantificare la gravità dei sintomi e le loro modificazioni nel tempo. Il trattamento di ciascun disturbo è affrontato dettagliatamente, sia per quanto riguarda l’impiego di farmaci sia negli interventi di psicoterapia cognitivo-comportamentale. Il volume enfatizza come la terapia integrata sia oggi da preferire.

    Contenuti
     

    • Disturbo di panico e agorafobia
    • Fobia specifica
    • Fobia sociale
    • Disturbo ossessivo-compulsivo
    • Disturbo post-traumatico da stress e disturbo acuto da stress
    • Disturbo d’ansia generalizzato
    • Appendice: collegamenti Internet
     
     
    Anno: 2006
    Autore/Curatore: Ivo Alex Rubino, Alberto Siracusano

    Il Pensiero Scientifico Editore

    Selezionando le zone di contatto nelle quali, allo stato attuale, esistono prove sperimentali sufficienti a permettere serie ipotesi di collegamento, il volume raccoglie, in diversi punti critici, i possibili rapporti fra psicoterapia e neuroscienze. Un libro dedicato alla ricerca, intesa come possibilità che discipline tra loro molto distanti per metodologie e tecniche di studio dialoghino, appunto, alla ricerca di uno scambio di contenuti, nei rispettivi domini, che permetta di approfondire le conoscenze sulla mente e sull’animo umano.
    "Ipnosi e terapia sessuale"

    Daniel L. Araoz -

    Astrolabio Editore

    Un'integrazione di ipnosi, terapia cognitiva e terapia sessuale. Partendo da una solida base sia in ipnosi che in terapia sessuale, Araoz valuta i fondamenti teorici dell'uso dell'ipnosi nella cura delle disfunzioni sessuali. Poi, dopo un'analisi della storia e dell'evoluzione dell'ipnosi da Erickson in poi e delle tecniche della sessuoterapia (Masters e Johnson e Singer Kaplan), descrive l'uso dell'ipnosi in sessuoterapia presentando le tecniche specifiche per la cura delle disfunzioni nell'uomo e nella donna e illustrandole con casi clinici.
    "Principi di terapia cognitiva"

    Aaron T. Beck

    Astrolabio

    Un metodo di trattamento dei disturbi emotivi del tutto nuovo, in cui il terapeuta aiuta il paziente a correggere le distorsioni del suo pensiero e ad apprendere modalità alternative più realistiche di formulazione delle sue esperienze. Prendendo in considerazione le esperienze di apprendimento precedenti, la terapia cognitiva può aiutare il paziente ad attribuire un diverso significato alla propria storia di apprendimento, instillando in lui una nuova fiducia nelle proprie capacità.
    "Il pensiero emozionale. Un percorso fra teorie cognitive e psicologia del profondo"

    Pulli Gabriele, 1999

    Liguori

     
    Le teorie cognitive delle emozioni, in particolare quelle classificabili come teorie delle valutazioni cognitive, hanno riconosciuto nelle emozioni una forma di conoscenza e di pensiero. Ma in cosa consiste la peculiarità di questa forma, cioè la specificità della razionalità su cui essa si fonda e la sua differenza con quella propria delle funzioni intellettive?
    Per rispondere a questa domanda è necessario individuare una logica che sia specifica del pensiero emozionale e al tempo stesso analoga a quella del pensiero intellettivo al punto da risultare altrettanto fondata di questa e, quindi, in grado di rendere conto di una capacità conoscitiva attribuibile direttamente al sentire emozionale. Per raggiungere questo obiettivo è necessario integrare fra loro, ma soprattutto riformulare in termini nuovi, alcuni nevralgici contributi provenienti dalle teorie cognitive e dall’ambito della psicologia del profondo.
    "Elementi di psicoterapia cognitiva"

    Perdighe C.; Mancini F.

    Fioriti  2008
    In questo volume, in accordo con la tradizione cognitivista, la sfida lanciata dagli autori è quella di utilizzare, nel modo più raffinato possibile e migliorandola, la psicologia intuitiva o ingenua della mente, nel tentativo di estenderla anche alla risoluzione di problemi che tradizionalmente la psicologia del senso comune ha avuto difficoltà ad affrontare, come ad esempio il fenomeno del paradosso nevrotico, o della resistenza al cambiamento, ovvero: come è possibile che un individuo persista in una condotta per lui fonte di infelicità e nociva, nonostante le informazioni di cui dispone, i suoi strumenti cognitivi e i suoi scopi rendano possibile ed opportuno un cambiamento? l'intento è quello di coniugare la psicologia del senso comune con le conoscenze della psicologia di base per spiegare, più in generale, la bizzarria delle condotte psicopatologiche. I determinanti cognitivi della sofferenza emotiva e della sofferenza psicopatologica: contenuti, processi e organizzazioni sindromiche.
    "L' approccio integrato nella psicoterapia cognitiva di gruppo"

    Di Berardino C.

    Franco Angeli  2008

     

    Nonostante gran parte della nostra esistenza sia contrassegnata dall'esperienza di appartenenza a gruppi -attraverso i quali sviluppiamo il senso della nostra identità sociale, personale e lavorativa - l'interesse scientifico per lo studio dei fenomeni che riguardano la dimensione del gruppo in psicoterapia, in particolare in ambito cognitivo, risulta scarso. Gli studi recenti sui neuroni "mirror" (Rizzolatti, Gallese) hanno confermato la natura profondamente "sociale" (gruppale) dell'uomo, costringendo gli studiosi ad una necessaria rilettura di una serie di fenomeni e problemi mai completamente risolti, quali l'apprendimento sociale, l'empatia, l'attaccamento all'interno della famiglia tra madre-bambino, i processi di regolazione emotiva e la dicotomia ontologica tra individuo e società. Si è riacceso così l'interesse per la straordinaria importanza che il gruppo ha come strumento a livello psicoeducativo, riabilitativo e terapeutico. Superando i pregiudizi, che ormai appartengono ad una visione riduttiva e rigida della conoscenza scientifica e che non rispondono più alle esigenze di un approccio clinico alla complessità, il volume ripercorre le tappe che hanno caratterizzato la storia della psicoterapia di gruppo - dallo "psicodramma" moreniano fino alle recenti applicazioni delle tecniche CBT cognitivo-comportamentali in ambito psicoterapeutico-riabilitativo.
    "Responsabilità, impegno e sensi di colpa"

    Bourbeau Lise

    Amrita, 2002

    «Come ci si libera dai sensi di colpa?»
    «Come si impara a dire di no?»
    «Che cos’è che ci fa sentire colpevoli se non riusciamo a far fronte ai nostri molti impegni?»
    «Perché chi mantiene le sue promesse s’imbatte spesso in chi fa il contrario?»
    «Perché ci si fa carico di tante cose, più di quante si riesca di fatto a reggerne?»
    Queste e molte altre domande trovano risposta in un libretto prezioso, che ci aiuterà a riconoscere ciò di cui siamo davvero responsabili da ciò di cui ci facciamo carico senza ragione.
    "TRATTAMENTO COGNITIVO COMPORTAMENTALE DEGLI AGGRESSORI SESSUALI"  
    "TRATTAMENTO COGNITIVO COMPORTAMENTALE DEGLI AGGRESSORI SESSUALI"

    W. L. Marshall-Y. Fernandez-D. Anderson

    Centro Scientifico Editore, 2001
    L’aggressione sessuale rappresenta un problema molto diffuso nelle nostre società, che causa indicibili sofferenze a molte vittime innocenti. Gli aggressori sessuali, per parte loro, hanno in genere storie personali di abusi di vario genere e sembra che molti di loro preferirebbero vivere una vita scevra diviolenza. Occorre molto coraggio a questi uomini per affrontare i loro problemi personali e le conseguenze delle loro azioni sulle vittime, sulle famiglie delle vittime e sui loro propri parenti e amici. Questo libro descrive un programma di trattamento che conduce gli aggressori, in modo fermo e incoraggiante, a guardare in faccia i fatti e ad assumersi la responsabilità delle loro azioni. il suo scopo è quello di presentare ciò che oggi si conosce in merito al trattamento degli aggressori sessuali, secondo una prospettiva pratica ed empirica.
     
    "GLI AUTORI DI ABUSI SESSUALI SUI BAMBINI" Una proposta di trattamento territoriale  
    "GLI AUTORI DI ABUSI SESSUALI SUI BAMBINI"  Una proposta di trattamento territoriale

    J. Craissati

    Centro Scientifico Editore, 2002
     
    Il volume affronta i problemi del trattamento cognitivo comportamentale degli aggressori sessuali posti in libertà vigilata. Il programma illustrato dall’Autrice fa parte del progetto Challenge, nato da un costruttivo incontro tra ufficiali della sorveglianza e psicologi clinici impegnati in ambito forense e attivato nell’area sud est di Londra. L’interesse del lavoro è legato al fatto che inquadramento diagnostico, trattamento e valutazione dei risultati coinvolge più figure professionali che lavorano nel “sociale” e non in carcere e con soggetti in libertà vigilata. Il trattamento, di tipo cognitivo comportamentale utilizza anche modelli di riferimento e di lettura del comportamento di derivazione psicoanalitica (in particolare i meccanismi di difesa), è condotto in gruppo, secondo regole ben stabilite, una chiara e rigorosa metodologia e un contratto in cui vengono ben esplicitati diritti e doveri dei partecipanti. Nel complesso il volume è una eloquente testimonianza che documenta il livello di sensibilità e l’impegno professionale e sociale con cui in altri paesi vengono messi in atto tentativi di recupero di una fascia difficilissima di soggetti per i quali è dimostrata l’inefficacia della semplicistica retribuzione penale.
    "Conflitto intrapsichico e ridecisione" - L'Io nell'Analisi Transazionale

    Michele Novellino

    Città Nuova, 1990

    L'Analisi Transazionale (AT) è stata classificata dall'Assciazione Psichiatrica Americana come una psicoterapia psicoanalitica.
    "Il cambiamento di vita nella terapia ridecisionale"

    McClure Goulding Mary; Goulding Robert L.

    Astrolabio Ubaldini  1983
    "Che cosa vuoi cambiare in te stesso?", ecco la domanda pragmatica con cui Mary e Bob Goulding subito coinvolgono il paziente nella loro forma di terapia - un'affascinante mescolanza di Gestalt, analisi transazionale, desensibilizzazione e altre tecniche - per condurlo ben presto a trovare la forza di cambiare la propria vita. Questo libro presenta uno strumento efficacissimo per operare il cambiamento: un metodo di terapia che mette l'individuo in grado di entrare in contatto con le proprie risorse interiori e di usarle per effettuare i cambiamenti desiderati attraverso decisioni nuove.
    "Analisi transazionale socio-cognitiva" 

    Scilligo Pio

    LAS  2009

    Il libro presenta per la prima volta in modo organico l’approccio dell’Analisi Transazionale Socio-Cognitiva (ATSC) elaborato da Pio Scilligo e dai suoi collaboratori, particolarmente dal gruppo di ricerca LARSI (Laboratorio di Ricerca su Sé e sull’Identità).
    Decenni di lavoro svolto in questa direzione hanno portato all’elaborazione dell’Analisi Transazionale Socio-Cognitiva intesa come una rifondazione dell’Analisi Transazionale tradizionale sulla base dei modelli della mente e delle relazioni interpersonali che contribuiscono a costruirla, in linea con i dati della ricerca scientifica contemporanea.
    Alla base del modello presentato in questo libro ci sono alcune opzioni teoriche fondamentali; una è la visione della personalità come basata su processi mediazionali consci e inconsci tali che le loro interazioni si manifestano in configurazioni prevedibili nella relazione tra comportamento e situazione senza sfociare né in una rigida teoria dei tratti né nel relativismo situazionale, salvaguardando nel contempo una visione dell’uomo come libero, responsabile, e co-costruttore di sé stesso e della sua situazione interpersonale. L’altra scelta teorica fondante è quella di dare rilievo centrale al concetto di Stato dell’Io, nodale per l’intero impianto teorico dell’Analisi Transazionale tradizionale e che proprio per questo ha rischiato di trasformarsi nel suo tallone d’Achille. Con questa affermazione si intende sottolineare come la mancata ridefinizione degli Stati dell’Io sulla base della ricerca contemporanea abbia influenzato negativamente la stimabilità scientifica dell’Analisi Transazionale che mancava da parte sua di un concreto impegno di validazione dei propri costrutti. Ciò si è tradotto in una chiusura del dialogo con la comunità scientifica internazionale, mentre il patrimonio di efficacia, ricchezza e saggezza clinica dell’Analisi Transazionale rischiava di rimanere all’interno della comunità analitico transazionale e di non arricchire i teorici, i ricercatori e gli psicoterapeuti di altri approcci.
    Il libro è strutturato in modo tale da chiarire in modo accurato le basi teoriche contemporanee sulle quali è stato fondato il concetto di Stato dell’Io dell’ATSC e di mostrarne in modo ampio le rilevanti conseguenze in termini di ricerca scientifica; molti capitoli sono dedicati alle ricerche condotte sulla base del modello e ai ricchi risvolti nell’applicazione clinica che esso consente.
    "L' approccio clinico all'analisi transazionale. Epistemologia, metodologia e psicopatologia clinica"

    Novellino Michele

    Franco Angeli  2004
    Il libro è il frutto del lavoro di esperti analisti transazionali che approfondiscono le tematiche relative all'epistemologia, alla metodologia, e alla psicopatologia secondo l'ottica berniana. Il volume propone i più recenti aggiornamenti della letteratura transazionale. La filosofia che ne deriva è quella di integrare con il corpus berniano i contributi della psicoanalisi, del cognitivismo, della psicologia evolutiva, in modo da fornire al lettore la percezione dell'attuale posizione dell'analisi transazionale nel panorama odierno della psicologia.
    "Analisi transazionale: la terapia della ridecisione. Dalla teoria alla pratica e dalla pratica alla teoria"

    Mastromarino R.

    LAS  2006
    Lo scopo di questo libro è presentare ed approfondire la teoria e l’applicazione della “Terapia della Ridecisione”, una delle tre scuole di Analisi Transazionale. I contenuti racchiusi nel testo vogliono essere una risposta ad una delle maggiori difficoltà che s’incontrano nella formazione dei futuri terapeuti: insegnare ai trainees a trasferire le acquisizioni teoriche nell’applicazione pratica concettualizzando, al tempo stesso, il loro agire terapeutico per migliorare la loro efficacia.
    A questo scopo il libro fornisce delle indicazioni essenziali per realizzare un “microteaching” con l’obiettivo di apprendere il modello della ridecisione e comprende alcuni scritti che integrano il lavoro di Robert (Bob) e Mary Goulding contenuto nei libri,“The power is in the patient”  (1978) e“Changing lives through redecision therapy”  (1979), che sono esplicativi del modello da loro ideato.
    Il “microteaching” è un metodo sperimentato scientificamente per stimolare l’apprendimento e può aiutare a fare da ponte tra la teoria e la sua applicazione pratica (Brown, 1975).
     

    "A che gioco giochiamo?"

    Berne Eric 

    Bompiani  2000

    Efficace descrizione, da parte del padre dell'Analisi Transazionale, dei più ricorrenti meccanismi automatici, ripetitivi e ricorrenti, installatisi nella mente umana a partire dalle esperienze degli anni evolutivi e a partire dalle tipologie caratteriali dei genitori e degli adulti che hanno allevato il bambino.
     

    "La vita senza condizioni"

    Chopra Deepak 

    Sperling & Kupfer  2004

    Per raggiungere una totale libertà dell'essere - sostiene Deepak Chopra, guru di fama internazionale nell'ambito della medicina psicosomatica - bisogna curare lo spirito e la sfera emotiva. Basandosi su questa convinzione, il celebre medico offre qui una serie di risposte a importanti quesiti a essa correlati: perché molti pazienti fanno tutto quanto è necessario per stare meglio, ma non ottengono alcun risultato? Come mai molti malati terminali appaiono sereni, quasi che l'imminenza della fine insegnasse loro a vivere per la prima volta? Il dolore segnala il punto di partenza sul cammino della guarigione. L'importante è trovare il coraggio di guardarsi dentro per abbattere i vecchi condizionamenti dettati dai cinque sensi e, dunque, mutare il proprio universo interiore per modificare radicalmente il mondo esterno, la realtà materiale. Un libro profondo e insieme stimolante, un pressante invito a scoprire l'enorme potere della coscienza.
    "L'amore non basta"

    Aaron T.Beck

    Astrolabio, 1990

    I casi più comuni di incomprensione coniugale, per gravi che possano apparire, sono quasi sempre dovuti ad aspettative irrealistiche oppure a proiezioni eccessive che si traducono in delusioni. In questo libro straordinariamente accessibile, dedicato a tutte le coppie, Beck spiega, attraverso reali colloqui e casi clinici tratti dalla propria pratica, come risolvere, usando le tecniche della terapia cognitiva, i problemi prodotti nel rapporto di coppia dalla mancanza di comunicazione e dai malintesi.

    Ogni coppia vedrà rispecchiati in queste pagine i propri problemi coniugali, i malintesi, le incomprensioni, il contrasto di interessi e scopi che sorgono inevitabilmente quando il partner, da uomo o donna idealizzato e "perfetto", ridiventa, dopo il matrimonio, un comune mortale non privo di difetti.

    "La Terapia R"

    Manuela Pompas

    Mondadori, 1995

    Ipnosi regressiva profonda.
    Il-Copione-Come-Schema-Mentale-in-Analisi-Transazionale.pdf Viene analizzato, nel quadro di riferimento dell’Analisi Transazionale, il primo elemento di questa realtà bipolare, la necessità di struttura, cercando di capire: cosa sia, come e perché si formi e si sviluppi, quella particolare struttura della mente che, seguendo la terminologia di Eric Berne possiamo chiamare “Copione di vita”.

    Questo lavoro può essere letto gratuitamente on-line.

    Analisi Transazionale: A che gioco giochiamo?pdf La comprensione di questo tema prevede la conoscenza degli elementi di base della teoria e del metodo che va sotto il nome di Analisi Transazionale.
    Questo nuovo tipo di analisi terapeutica, fu elaborata da Eric Berne durante gli anni Cinquanta a S. Francisco negli Usa. Essa risente delle conoscenze psicoanalitiche che hanno costituito la formazione dell’autore prima presso l’Istituto Psicoanalitico di New York con Paul Federn, poi presso l’Istituto Psicoanalitico di S. Francisco con Eric Erikson.
    Accanto a questa influenza, nel costruire la sua teoria, Berne sviluppa un sistema basato sull’osservazione dell’esperienza e in particolare dell’esperienza intersoggettiva con un’attenzione specifica ai comportamenti comunicativi (transazioni) e a quel piano di vita (il copione) che la persona costruisce nell’interazione dinamica con il proprio ambiente.
    Berne, quindi “pensa”, “costruisce” la sua teoria come un ampliamento in termini fenomenologici e interpersonali della psicoanalisi da cui è partito.

    Questo lavoro può essere letto gratuitamente on-line.

    Elementi-di-analisi-transazionale.pdf Eric Berne è uno psicologo contemporaneo. Il suo grande merito è quello di
    aver elaborato un sistema di psicologia altamente semplificato che può essere
    insegnato a tutti, adolescenti compresi. La sua linea psicologica prende il nome di "Analisi Transazionale" per il fatto che si interessa dei meccanismi con cui gli individui interagiscono tra loro; meccanismi da lui definiti "transazioni". Per transazione, pertanto, si indica qualsiasi scambio che avviene tra due o più
    persone: un dialogo è una serie di transazioni, così come lo può essere uno
    scambio di gesti di affetto.
    L'Analisi Transazionale prende in considerazione queste "transazioni", con
    particolar riguardo a quelle verbali, e ne deduce delle informazioni sulle quali è
    possibile basarsi per una eventuale terapia (o autoterapia), rivolta ad eliminare i vari elementi che possono risultare disturbanti nella vita psichica o affettiva di un individuo.

    Questo lavoro può essere letto gratuitamente on-line.

    ANTIDEPRESSIVI_commenti e ricerche.pdf Questo lavoro può essere letto gratuitamente on-line.
    Ipnosi.pdf Questo lavoro può essere letto gratuitamente on-line.
       

     

    Neuropsicobiologia

    "Psicofisiologia cognitiva. I substrati neuro-funzionali della mente umana"

    2000, Mado Proverbio A.; Zani A.

    Editore Carocci 
    Quali sono le più importanti acquisizioni della ricerca scientifica contemporanea sul funzionamento della mente umana? E, più in particolare, come si strutturano le attività del cervello quando ricordiamo, parliamo, prestiamo attenzione? Questo libro - che raccoglie i contributi di neuroscienziati di fama internazionale nel campo della psicofisiologia e delle neuroscienze cognitive - intende presentare le più recenti teorie in merito sostenute da evidenze sperimentali ottenute mediante le tecniche psicofisiologiche e di neuroimmagine funzionale. Il volume, organizzato in sei diverse sezioni e arricchito da un'ampia bibliografia, illustra in modo esauriente i principali settori di indagine dei meccanismi neuro-funzionali della memoria a breve termine, dell'apprendimento, del linguaggio, dell'attenzione, del coordinamento visuo-motorio, della percezione visiva e uditiva, e del controllo esecutivo frontale.
     
    "Il sistema limbico: interazione tra funzioni mentali e organiche"

    Ilardo Andrea M., 2007,

    Lussografica   
     
    "Dal neurone all'anima. Le funzioni mentali del cervello"

    Barucci Mario, 1997,

    Edizioni del Cerro 
    Misteriosa, enigmatica, propria della persona umana, pervasa di valenze extra-naturali o soprannaturali, chiamata anche anima: questa è "la mente" per buona parte della cultura attuale. In questo libro si accantona il concetto di "mente" come oggetto, come entità a favore del concetto di "mentale" come processo, come espressione funzionale del cervello.
    Funzioni mentali si trovano nel feto e nel neonato, negli animali (dai più semplici ai primati), nelle tappe dell’ominazione: la "mente umana" che ci affascina e ci pare incomprensibile, è solo il risultato di una straordinaria complessità strutturale e funzionale formatasi in un iter evolutivo di miliardi di anni.
    "Inventare la mente. Come il cervello crea la nostra vita mentale"

    Frith Chris, 2009

    Paulesu E. Berlingeri M.; Guzzardi L.

    Cortina Raffaello 

    Celato nella nostra testa c'è uno straordinario marchingegno che ci allevia da molte fatiche ed è più potente dei computer di ultima generazione: il nostro cervello. Ogni giorno risolve gli innumerevoli problemi che un corpo (il nostro) gli crea muovendosi nel mondo che lo circonda, percependo oggetti e agendo su di essi, e lascia così la nostra mente libera di fare quello che più le piace: conoscere altre menti e stringere nuove amicizie. Tuttavia, come mostra Chris Frith in questo volume, anche le nostre menti sono invenzione dei nostri cervelli. Sensazioni bizzarre come quelle di un braccio di gomma, di un arto fantasma o di una mano anarchica; esperienze più consuete e rassicuranti come la vista di oggetti e di volti conosciuti; azioni, intenzioni, scelte, volontà: non c'è stato mentale, consapevole o meno, individuale o sociale, che non trovi nel cervello il proprio autore. Con buona pace di chi è ancora convinto che il mondo della propria mente non abbia nulla a che fare con quello del proprio corpo.

    Un tempo i filosofi potevano solo congetturare cosa succedesse nella testa degli altri.
    Oggi neurofisiologi e psicologi dispongono di sofisticatissime tecniche per vedere quello che capita dentro la nostra scatola cranica. Inventare la mente di Chris Frith, neuroscienziato di fama internazionale, mostra in modo accessibile al largo pubblico come il cervello crei il nostro mondo mentale.

    "Alla ricerca della memoria. Il cervello, la mente e il passato"

    Schacter Daniel L., 2007

    Mennella C.

    Einaudi

    L'autore in questo libro fa il punto della situazione sulla memoria. Egli spiega perché a breve la comprensione dei misteri relativi ad essa potrebbe modificarsi: la ricerca sta forse per sciogliere i molti nodi relativi alla 'falsa memoria', al morbo di Alzheimer, all'amnesia e al recupero dei propri ricordi. Schacter si avvale di sorprendenti, talvolta bizzarre, testimonianze dirette di pazienti che hanno subito perdite delle facoltà mnemoniche in conseguenza di traumi cerebrali o psicologici.

    Non c'è forse niente di piú importante della memoria per gli esseri umani. Senza la memoria non potremmo svolgere le piú banali azioni quotidiane, né riconoscere gli amici, leggere, parlare, costruire il nostro passato o, in definitiva, dare un senso finito al nostro modo di vivere nel mondo.

    "Le emozioni della mente. Biologia del cervello emotivo"

    Perna Giampaolo, 2005

    San Paolo Edizioni
    Le emozioni e e i meccanismi fisiologici che le generano o che da esse sono generati rappresentano un affascinante aspetto della persona. Questo volume apre al lettore questo misterioso mondo conducendolo passo passo alla sua comprensione. Numerose illustrazioni e grafici aiutano a meglio comprende tutti em meccanismi delle emozioni. Gianpaolo Perna, nato ad Hartford (USA) è specialista e dottore di ricerca in psichiatria. Responsabile dell'Unità per em Disturbi d'Ansia presso l'Ospedale S. Raffaele, è Docente presso l'Università Vita e Salute dello stesso ospedale.
    "La galassia mente"

    Levi-Montalcini Rita

     

    Ed. Baldini Castoldi Dalai. 2001,

    Cento miliardi, o forse più, sono le galassie che abitano l'universo. E cento miliardi, o forse più, sono le cellule nervose che albergano nel nostro cervello. Ma tra l'universo cosmico e quello cerebrale non esiste solo una coincidenza di numeri. Il concetto di infinito è nel caso dell'universo riferito allo spazio cosmico, in quello cerebrale all'elaborazione sconfinata del pensiero. Questa facoltà, nel corso dei millenni, ha spinto l'uomo a salire, uno per uno, i gradini più alti del progresso culturale e gli offre la possibilità di ispezionare i più intimi segreti della mente. Rita Levi Montalcini ricostruisce l'evoluzione del sistema nervoso al fine di capire come si sia arrivati a quella formidabile struttura che è il cervello umano.
    "Cosa sono io. Il cervello alla ricerca di sé stesso"

    Benini Arnaldo

    Garzanti Libri, 2009
    "Conosci te stesso": è questa forse l'essenza dell'umano. Per rispondere all'imperativo inciso sul tempio di Delfi, l'umanità usa da sempre gli strumenti dell'introspezione, delle scienze e della filosofia. Di recente, gli straordinari sviluppi delle neuroscienze hanno fornito una grande quantità di informazioni sul funzionamento del nostro cervello. Per alcuni, questa ricerca porterà assai rapidamente a sciogliere uno dei grandi enigmi della natura: quello della coscienza. L'autocoscienza è il frutto di un intrico di cellule, molecole e impulsi elettrici? La nostra mente è un prodotto elettrochimico dell'evoluzione? Il cervello umano può comprendere sé stesso, senza scontrarsi con i limiti invalicabili dell'autoreferenzialità?Attingendo alle più recenti ricerche scientifiche - ma appoggiandosi anche a una vasta cultura umanistica - Arnaldo Benini coglie con esemplare chiarezza i punti d'incontro e le distanze tra le scienze dure, a cominciare dalle varie branche della medicina (e delle nuove tecniche di neuroimaging), le scienze umane, dalla psicologia alla filosofia. Raccogliendo e selezionando una grande mole di informazioni, guida alla scoperta di noi stessi - o meglio, di quello che oggi possiamo davvero sapere su noi stessi. "Che cosa sono io" parla il linguaggio della scienza e cerca di coglierne i limiti, sempre restando lontanissimo dalle fumisterie di chi relega l'autocoscienza in una sostanza inafferrabile e inconoscibile.
    "La mente umana. Un'introduzione alla scienza cognitiva"

    Lucchiari Claudio; Pravettoni Gabriella

    Unicopli,  2008

    Il libro rappresenta un percorso d'introduzione alla scienza cognitiva secondo una prospettiva psicologica neuro-cognitiva, rivolto a studenti e studiosi di varie discipline interessati alla mente umana. Pur avendo una struttura sostanzialmente manualistica, all'interno della quale vengono trattati i temi centrali della scienza cognitiva, come la percezione, la memoria e l'attenzione, l'opera cerca di mantenere una propria continuità narrativa attraverso lo studio del significato della mente, delle sue caratteristiche e delle sue funzioni. Partendo da un approccio esperienziale che si radica nella prospettiva evoluzionistica, la mente viene descritta come un processo che dal sostrato biologico emerge verso la luce della coscienza.
    "La scelta imperfetta. Caratteristiche e limiti della decisione umana"

    Pravettoni G.; Vago G.

    2007

    McGraw-Hill Companies 
    Ogni giorno, e per molte volte, siamo chiamati a compiere delle scelte, a prendere decisioni, a risolvere problemi, dai più semplici e automatici, ai più complessi e rischiosi. Lo studio delle basi neurofisiologiche e dei meccanismi decisionali implicati nei processi cognitivi, individuali e collettivi, ha delineato un quadro di conoscenze multidisciplinari in continua evoluzione. Questa raccolta vuole fornire uno strumento di studio per introdurre il lettore alle conoscenze di base nel campo dell'analisi dei processi di presa di decisione. A un iniziale inquadramento sui contenuti generali della psicologia del giudizio, fanno seguito delle note più approfondite sui risultati ottenuti in campo neuroeconomico e della teoria della mente, poi il volume affronta alcuni modelli specifici di studio in ambiti tra loro diversi, ma nei quali si può identificare un comune denominatore legato appunto ai processi di scelta e decisione, e all'analisi euristica degli errori: le dinamiche della decisione di gruppo, lo studio e l'analisi dell'errore in medicina, i modelli decisionali nell'organizzazione politica, sociale, di mercato. Siamo convinti che la lettura di questo volume possa contribuire alla costante crescita di interesse intorno allo studio dei processi cognitivi della presa di decisione, uno dei campi di indagine più promettenti e stimolanti delle scienze del comportamento.
    "Il cervello nelle mani. La neurobiologia dalla cellula al robot"

    Angeletti Sergio

    Longanesi  1995
    Il cervello può essere compreso nei suoi molteplici aspetti soltanto attraverso gli sforzi congiunti di discipline diverse. Partendo da questa convinzione, la neurobiologia teoretica, avvalendosi del concorso di fisici e matematici, ingegneri e informatici, cibernetici ed esperti di comunicazione, è riuscita ad approfondire il rapporto tra il cervello e le mani, uno dei cardini dell'evoluzione umana. Dalla creazione dei primi utensili all'uso delle dita sui tasti del computer, fino ad accedere alla "realtà virtuale", questo saggio guida il lettore in un mondo affascinante, risalendo alle radici dell'essere e del comunicare.
    "Processi cognitivi e memoria"

    Marcello Andriola

    Psicolab

    CLICCARE QUI PER LEGGERE IL LIBRO ON-LINE
    Coscienza e cervello. Come i neuroni codificano il pensiero Dehaene Stanislas

     "Coscienza e cervello. Come i neuroni codificano il pensiero"

    Cortina Raffaello, Edizioni, 2014

    Da dove provengono e come si governano i nostri pensieri, le nostre emozioni e i nostri sogni? La mente umana è davvero così intelligente da comprendere la propria stessa esistenza? Per millenni filosofi e scienziati sono stati disorientati dall'enigma dell'esperienza cosciente. Ma Stanislas Dehaene ci invita nel suo laboratorio per farci constatare come sia oggi possibile analizzare le basi biologiche della coscienza, usando le migliori teorie disponibili, a cominciare dall'evoluzionismo neodarwiniano, ma anche tutti gli apparati di ricerca per il cervello, dalla MRI funzionale alla elettroencefalografia. L'autore mostra come si possano determinare i marcatori fisiologici che rivelano massicce variazioni quando un soggetto diventa consapevole di un'immagine visiva, oppure di una parola o di un suono, e mira a scandagliare "firme della coscienza" persino nel buio del coma. Una nuova disciplina scientifica potrà giovare ai pazienti paralizzati ma coscienti o a coloro che sono caduti nel cosiddetto stato vegetativo? La risposta, dice Dehaene, "è un esitante e incerto sì". Ma nella prospettiva di un serio illuminismo scientifico, possiamo scommettere che le neurotecnologie del futuro cambieranno radicalmente il trattamento clinico dei disturbi della coscienza.
    La realtà non è come ci appare. La struttura elementare delle cose Rovelli Carlo

    "La realtà non è come ci appare. La struttura elementare delle cose"

    Cortina Raffaello, Edizioni, 2014

    Tempo, spazio e materia appaiono generati da un pullulare di eventi quantistici elementari. Comprendere questa tessitura profonda della realtà è l'obiettivo della ricerca in gravità quantistica, la sfida della scienza contemporanea dove tutto il nostro sapere sulla natura viene rimesso in questione. Carlo Rovelli, uno dei principali protagonisti di questa avventura, conduce il lettore al cuore dell'indagine in modo semplice e avvincente. Racconta come sia cambiata la nostra immagine del mondo dall'Antichità alle scoperte più recenti: l'evaporazione dei buchi neri, l'Universo prima del big bang, la struttura granulare dello spazio, il ruolo dell'informazione e l'assenza del tempo in fisica fondamentale. L'autore disegna un vasto affresco della visione fisica del mondo, chiarisce il contenuto di teorie come la relatività generale e la meccanica quantistica, ci porta al bordo del sapere attuale e offre una versione originale e articolata delle principali questioni oggi aperte. Soprattutto, comunica il fascino di questa ricerca, la passione che la anima e la bellezza della nuova prospettiva sul mondo che la scienza svela ai nostri occhi.
    Oltre la particella di Dio. La fisica del XXI secolo Lederman Leon M.; Hill Christopher T.

    "Oltre la particella di Dio. La fisica del XXI secolo"

    Bollati Boringhieri Ediz. 2014

    Come ormai tutti sanno, nel luglio 2012 il Large Hadron Collider (LHC) di Ginevra, il più potente acceleratore di particelle del mondo, ha finalmente svelato l’esistenza della più elusiva delle particelle subatomiche, il bosone di Higgs. L’impresa, davvero titanica, svolta dall’intera comunità scientifica europea presso il CERN (in cui l’Italia ha avuto un ruolo da protagonista assoluta) ha ottenuto enorme risonanza nei media, ben oltre l’ambito scientifico di riferimento. Il motivo di tanto interesse sta nel fatto che il bosone di Higgs, la particella che per tanto tempo era sfuggita ai nostri strumenti, determina un campo che permea l’intero Universo, creando con esso la massa delle particelle elementari, che a loro volta creano tutto ciò che esiste al mondo. Senza il bosone di Higgs non esisterebbe nulla. La sua scoperta ha dunque fornito molte risposte in un colpo solo, ma come spesso accade nella scienza ha anche portato un’infinità di nuove domande, alle quali i laboratori di tutto il mondo stanno ora cercando di dare nuove soluzioni. Questo libro, usando un linguaggio semplice, spiritoso e comprensibile, mostra in che modo tutti questi problemi stanno ora portando gli scienziati a scandagliare la materia sempre più in profondità, fino al cuore della trama stessa della natura. Per raggiungere questo obiettivo, il libro ci spiega anzitutto come si è giunti – e perché – alla scoperta della «particella di Dio», per poi guidarci verso le frontiere più avanzate della conoscenza. Sullo sfondo, una sottile polemica, che una volta tanto vede l’Europa in vantaggio sui cugini d’Oltreoceano: l’eclatante successo dell’LHC di Ginevra offre ai due autori americani il destro per criticare le scelte strategiche degli Stati Uniti nel campo della ricerca fisica di base, dalla quale sono attese enormi ricadute economiche e di ordine pratico.
    Neuropsicologia dell'esperienza religiosa Fabbro Franco

     "Neuropsicologia dell'esperienza religiosa"

    Astrolabio Ed., 2010

    Il libro, che indaga sulle basi neuropsicologiche del misticismo, ha il pregio unico di presentare, in modo comprensibile a tutti, dati perfettamente aggiornati alle più recenti ricerche scientifiche. Ma cos'è la neuropsicologia e cosa ha a che fare con la religione? La neuropsicologia studia tutti i fenomeni psichici dell'uomo a livello del sistema nervoso, descrivendo quindi in modo molto approfondito le connessioni tra corpo e psiche. La storia evolutiva del cervello e i meccanismi neurochimici che sottendono le emozioni, i sentimenti e i diversi stati di coscienza (veglia, sonno, sogno e trance) sono tra gli argomenti trattati in questo volume. E da circa dieci anni che l'autore, nell'ambito di tale disciplina, ha concentrato la sua attenzione sulla sfera del sacro e in particolare sui fenomeni di estasi e beatitudine su cui si imperniano le tradizioni spirituali, esaminando con rigore metodologico alcune delle principali ipotesi per spiegare l'esistenza, negli esseri umani, di circuiti cerebrali coinvolti nell'esperienza religiosa.
    Neuroscienze e spiritualità. Mente e coscienza nella tradizioni religiose Fabbro Franco

     "Neuroscienze e spiritualità. Mente e coscienza nella tradizioni religiose"

    Astrolabio Ed., 2014

    Neuroscienze, filosofia e studi religiosi si interrogano in questo testo sui fondamenti dell'esperienza spirituale: la mente, il corpo, la coscienza. Con un viaggio nel tempo e nello spazio che parte dall'antica Grecia, passa per il cristianesimo delle origini, la cultura ebraica, la filosofia occidentale, la tradizione induista e quella buddhista, e approda alle neuroscienze, gli autori fanno dialogare e intersecare in modo fecondo i concetti fondamentali dei diversi sistemi filosofici e spirituali. Frutto di una serie di iniziative culturali e di ricerche sperimentali condotte presso l'Università di Udine, lo studio affronta tematiche come il contributo della filosofia e della neuropsicologia allo studio della religione e della spiritualità, il rapporto tra corpo mente e spirito nella cultura ebraica e nel cristianesimo delle origini, lo studio della coscienza nell'induismo, la teoria della mente buddhista a paragone con la filosofia occidentale, l'insegnamento e la pratica della meditazione in ambito clinico e psicologico. Nell'ottica di approfondire il rapporto fra spiritualità, malattia e guarigione, sotto la guida del curatore di questo volume è stato tra l'altro avviato un percorso sperimentale di meditazione orientata alla mindfulness in cui, oltre alla pratica meditativa, vengono discussi gli aspetti neuropsicologici, storici, religiosi e spirituali, con particolare attenzione allo studio della personalità e alle modificazioni che il percorso meditativo può determinare.

     

    Psicosomatica e disturbi psicologici

    "Stati caotici della mente. Psicosi, disturbi borderline, disturbi psicosomatici, dipendenze"

    Rinaldi R. 

     Ed. Cortina Raffaello, 2003

    Suddiviso in tre parti, Modelli di comprensione, Teoria e clinica, Psicoanalisi e istituzioni di cura, Stati caotici della mente presenta lo status della ricerca psicoanalitica per quanto riguarda la comprensione e il trattamento delle patologie mentali più gravi: anoressia e bulimia, dipendenza da sostanze stupefacenti e da alcol. Con i contributi di prestigiosi psicoanalisti, il volume è rivolto, oltre che a psicoterapeuti e psicologi in formazione, agli operatori dei servizi psichiatrici e dei consultori e a quanti si occupano di tossicodipendenze.

    Stein D.J.

    "I disturbi d'ansia"
     

    novembre 2004

    Masson Editore

    I disturbi d’ansia sono tra i disturbi psichiatrici più diffusi, persistenti, invalidanti e costosi. Tuttavia vengono spesso sottodiagnosticati e trattati in modo inadeguato. Questo volume fornisce le informazioni necessarie per formulare una diagnosi differenziale tra i diversi disturbi dansia, illustrando, per ognuno di essi, i principi e le scale di valutazione più utilizzati nella pratica clinica per quantificare la gravità dei sintomi e le loro modificazioni nel tempo. Il trattamento di ciascun disturbo è affrontato dettagliatamente, sia per quanto riguarda l’impiego di farmaci sia negli interventi di psicoterapia cognitivo-comportamentale. Il volume enfatizza come la terapia integrata sia oggi da preferire.

    Contenuti
     

    • Disturbo di panico e agorafobia
    • Fobia specifica
    • Fobia sociale
    • Disturbo ossessivo-compulsivo
    • Disturbo post-traumatico da stress e disturbo acuto da stress
    • Disturbo d’ansia generalizzato
    • Appendice: collegamenti Internet
     Decisione ed emozione Anna Gorrese 
     

    "Decisione ed emozione
    La regolazione emozionale nella valutazione delle alternative"


    Ed. Liguori, 2009

    In che modo le emozioni intervengono nella miriade di decisioni e scelte di cui è costellata la nostra vita quotidiana?
    Da una serie di ricerche, è emerso che gli individui solitamente si affidano alle emozioni o alle sensazioni affettive quando le situazioni da valutare sono complesse, quando vincoli temporali rendono impossibile un’analisi di tutte le informazioni a disposizione o, infine, nei contesti decisionali poco familiari. La regolazione delle emozioni sembra esercitare un ruolo determinante sul modo in cui le persone si rappresentano mentalmente e valutano le alternative caratterizzanti il processo decisionale. L’episodio emozionale ha inizio in relazione a un evento valutato dall’individuo come rilevante per i propri scopi e il proprio benessere; i meccanismi di regolazione emozionale intervengono sin dall’inizio per gestire l’emozione. Alla luce dei risultati delle teorie multicomponenziali delle emozioni, è possibile ipotizzare che esista un’interazione continua tra valutazione e regolazione emozionale nel processo di selezione delle alternative
    "Volersi male. Masochismo, panico, depressione. Il senso di colpa e le radici della sofferenza psichica"

    Ghezzani Nicola

    2004,

    Franco Angeli

     
    Alcuni di noi, più di altri, sono dotati di quel singolare tratto psicologico che è la sensibilità . Qualità tipicamente umana, da sempre elogiata da psicologi e filosofi, essa dovrebbe costituire la via ottimale per raggiungere il benessere. Spesso, tuttavia, non è così: quanto più un individuo è dotato di sensibilità, tanto più può andare incontro ad ansie, dubbi, conflitti; non di rado fino a scivolare in una qualche forma di psicopatologia. In tal senso, un esito particolarmente ricorrente e catastrofico è quello descritto in questo libro col termine di masochismo morale .
    Il masochismo morale è un comportamento psicologico la cui causa emotiva è, a sua volta, il senso di colpa . C'è dunque un "sistema" psicologico che tiene uniti questi tre termini: sensibilità , senso di colpa e masochismo morale . Questo drammatico complesso di fattori psichici può svilupparsi in differenti direzioni: può dar luogo, in alcuni casi, alle cosiddette dipendenze patologiche (da persone, situazioni o sostanze); in altri, a patologie del carattere come la nevrosi ossessiva (o "nevrosi del dovere"); infine, in altri ancora, alla depressione , che è l'esito estremo, di amplissima rilevanza epidemiologica, del bisogno masochistico di punirsi e di soffrire. Infine, molto più spesso di quanto la stessa psichiatria non affermi, queste patologie possono essere compresenti in una stessa personalità, e il passaggio dall'una all'altra può essere accompagnato da manifestazioni d'ansia e da attacchi di panico . La rilevanza della sindrome masochistico-depressiva è tale da investire con certezza almeno il 30% della popolazione.
    In questo senso, il libro di Ghezzani descrive non solo una sofferenza psicopatologica, ma anche un'insidiosa presenza nascosta in una larga fascia della popolazione cosiddetta "normale". Numerose sono, infatti, le persone che, in modi spesso inafferrabili, si limitano, si danneggiano o si fanno del male, spesso senza nemmeno avere la consapevolezza di farlo. Il loro numero è tale da rivelare la sindrome masochistico-depressiva come una delle più gravi ed estese patologie del mondo contemporaneo. Il presente libro ha il merito di svelare e illuminare questa drammatica realtà psicologica, a tutt'oggi sostanzialmente misconosciuta.

    "L'IMPOTENZA E I DISTURBI SESSUALI MASCHILI"  
    "L

    G. Angelini

    Centro Scientifico Editore, 2000
    Affrontare l’argomento delle disfunzioni sessuali maschili significa confrontarsi con una delle problematiche più attuali e frequenti che si incontrano nell’ambito della psicopatologia e della medicina in senso lato. Un insuccesso in ambito sessuale può evidenziare nell’uomo vissuti di inadeguatezza con riflessi anche nel sociale e idee di colpa e insufficienza sul piano personale per non essere riuscito a procurare piacere nella partner. Ciò determina una ferita che va ben oltre la carenza di una funzione biologica per interessare la propria identità personale. Se si pensa che la prima relazione è con la madre, quindi una figura femminile, la sessualità maschile deve farsi strada tra concetti quali riconquista o perdita, dipendenza o indipendenza, piaceri o fonti di angoscia. I disturbi sessuali maschili trattati nel volume sono: l’impotenza, l’eiaculazione precoce e ritardata e la dispareunia.
     
    "DIAGNOSI E VALUTAZIONE NELLE TOSSICODIPENDENZE E NELL'ALCOLISMO" ASI Addiction Severity Index  
    "DIAGNOSI E VALUTAZIONE NELLE TOSSICODIPENDENZE E NELL Libro + Cd-Rom

    A. Consoli-A. Bennardo

    Centro Scientifico Editore, 2001

    In questo volume è illustrato l’adattamento italiano dell’intervista semistrutturata Addiction Severity Index realizzata negli Stati Uniti dal prof. McLellan e dai suoi collaboratori. Gli autori, che da anni si occupano del trattamento di situazioni di tossicodipendenza, abusi di farmaci e alcolismo, utilizzano nella pratica clinica questo strumento come ausilio al complesso lavoro diagnostico. L’intervista non richiede la presenza di figure professionali bensì può essere effettuata da personale adeguatamente addestrato, inoltre i dati ricavati possono essere facilmente ricondotti a un pool d’informazioni standardizzate e facilmente verificabili nel tempo.
    "Web psychology"

    Pravettoni Gabriella

    Guerini e Associati,  2002
    Questo testo fornisce i dati essenziali per inquadrare la tecnologia Internet nei suoi tratti essenziali, per poi passare a descrivere come si vive in rete, quali comportamenti si verificano, che dinamiche sociali si profilano, e in che modo, nei diversi ambienti testuali della Comunicazione Mediata dal Computer, quali patologie psicologiche possono essere collegate alla nuova tecnologia telematica. L'approccio è quello delle scienze psicologiche nell'ambito delle scienze della comunicazione e l'ipotesi di fondo è che gran parte della psicologia umana si risolve in psicologia di come l'uomo comunica e di che tipo di personalità desidera comunicare.
    "La psicologia di Internet"

    Wallace Patricia

    Cortina Raffaello 2000
    Perché nelle chat line spesso i partecipanti giocano a impersonare un ruolo? Quali sono le motivazioni che spingono a dare vita a legami di amicizia e di affetto on line? E quale sarà il futuro delle relazioni in rete? L'autrice risponde a queste domande, mettendo in evidenza come Internet e la nostra esperienza nel suo utilizzo siano ancora giovani. Patricia Wallace fornisce tracce sui cambiamenti che il cyberspazio ha già prodotto nella psicologia individuale e collettiva e delinea gli scenari, talvolta un po' inquietanti, del nostro futuro on line.
    "Metamedicina. Ogni sintomo è un messaggio"

    Claudia Rainville

    Amrita Edizioni, 2000

    Leggere i sintomi come messaggi del corpo: una chiave semplice, fondata su un’enorme casistica, per comprendere cosa c’è dietro una malattia e guarire. Dieci anni di lavoro nel campo della microbiologia hanno fornito all’Autrice il rigore e il metodo d’indagine e di analisi necessari per questa ricerca, durata a sua volta diciannove anni. L’esperienza personale della malattia (cancro, mal di schiena cronico, depressione nervosa e una quantità di operazioni) e l’autoguarigione completa che ne è seguita l’hanno condotta a testare con altri la sua convinzione: VI È UNA CORRELAZIONE fra sintomo e causa profonda, confermata dal vissuto personale di migliaia di uomini e donne che si sono rivolti a Claudia Rainville. Se siete fra coloro che s’interrogano sul senso profondo della loro malattia, questo libro potrebbe condurvi alle cause ultime e dare il via ad un vero processo di autoguarigione.
    "Le dipendenze patologiche. Clinica e psicopatologia" 

    Caretti V.; La Barbera D.

    Cortina Raffaello  2005
    Il volume raccoglie i contributi dei principali ricercatori italiani sulle più recenti condotte di dipendenza - dalle nuove droghe alle dipendenze sessuali, dal gioco d'azzardo compulsivo alle dipendenze tecnologiche, dalle dipendenze relazionali alla dipendenza da shopping -,con una particolare attenzione agli aspetti clinici e psicopatologici. I vari capitoli prendono in esame le diverse tipologie dell'addiction sotto il profilo dei sintomi, del decorso e dei possibili interventi terapeutici. Vengono inoltre approfonditi gli aspetti evolutivi e la natura degli oggetti o delle, situazioni alla base della dipendenza, al fine di chiarirne i meccanismi eziologici e patogenetici.
       
       

     

    Formazione della mente e anni evolutivi

    "Il sistema protomentale. Psicoanalisi cognitiva. Origine, costruzione e funzionamento della mente"

    Imbasciati Antonio

    LED Edizioni Universitarie , 2006 
    ..\Leggi una lunga recensione in formato .pdf
    "Il primo anno di vita. Studio psicoanalitico sullo sviluppo delle relazioni oggettuali"
    René A. Spitz

    Armando Editore, 1998

    Questo volume è un classico del pensieri psicoanalitico e come tale è una lettura indispensabile per chiunque voglia conoscere i più significativi sviluppi della psicoanalisi post-freudiana, specialmente in riferimento all'ontogenesi e alla struttura dell'Io fondate sull'osservazione del bambino.
    "Lo sviluppo neuropsichico nei primi tre anni di vita. Strategie di osservazione e di intervento" 

    Armando Editore, 1996

    Questo volume sottolinea l'importanza del porre attenzione ai primi anni di vita del bambino, sia per la ricchezza di conoscenze che ne deriva quando lo si osserva, sia per la convinzione che proprio a questa età, all'insorgere delle prime difficoltà, un intervento tempestivo dello specialista risulta più efficace e incisivo. 

     
    "La libertà umana. Il ruolo della mente nella creazione del mondo"

    Azzone Giovanni F.

    Bollati Boringhieri , 2005

    In che modo il cervello materiale crea i pensieri non-materiali e in che modo i pensieri non-materiali influenzano i comportamenti volontari degli esseri umani?

    Molti pensano che esista un’anima spirituale separata dal corpo o una mente non-materiale separata dal cervello. Ambedue le opinioni riflettono una concezione dualistica del rapporto anima-corpo o mente-cervello.
    Scienza e filosofia tuttavia, hanno opposto molteplici obiezioni a queste interpretazioni dualistiche. Negli ultimi due secoli il concetto di anima è stato largamente sostituito da quello di mente.
    Azzone propone che la parte della mente adibita all'esercizio del libro arbitrio si comporti come un sistema caotico-intenzionale e che le manifestazioni dei comportamenti volontari siano dovute a percorsi neuronali preferenziali formatisi durante le precedenti esperienze.
    Nel volume si pone l’accento sulla capacita creatrice della mente umana finendo con il sostenere che, a differenza di quanto si crede, il cosiddetto mondo reale è dovuto in prevalenza alla natura creatrice delle conoscenze generate dalla mente umana. Tutti gli esseri umani, e non solo gli scienziati e gli artisti contribuiscono alla creazione del mondo reale.

     

    "La vita psichica"

    Luca Biasci
    Anna Michelini Tocci
    Arrigo Rossi

    Magi Edizioni, 2009

    Come sorge una vita nella e della psiche? Dove e quando si possono scorgere «gli inizi della psiche»? E come avviene che si sviluppi, che cresca o che involva, che si modifichi insomma, rispetto a quello che poteva essere un progetto annunciato, una direzione intrapresa? Rispondere a queste domande è il compito che si sono dati gli autori del volume prendendo le mosse direttamente dalla propria esperienza clinica e dalle riflessioni teoriche che da essa si possono inferire.
    Se si parla di nascita e di crescita della vita psichica non si può non centrare il discorso sull’infanzia. E infatti il vero protagonista del volume finisce per essere «il bambino». Ma il bambino a cui ci si riferisce in questo contesto è sì il bambino «cucciolo» d’uomo, da contenere e soddisfare nelle sue esigenze psico-fisiche, ma è anche quel bambino ormai divenuto – biologicamente – adulto e che pure conserva in sé tracce evidenti degli aspetti della propria infanzia che attendono di essere nuovamente identificati e analizzati. Questa analisi darà luce al cono d’ombra evocato dalle domande del presente, che non possono venir meno con lo scorrere del tempo lineare, e che insinuano la prospettiva ulteriore del tempo circolare in cui bambino e adulto continuano a interrogarsi vicendevolmente.

    "Tragedia dell'infanzia"

    Savinio Alberto

     

    Adelphi  2001

    Per Savinio, l'infanzia non è un tempo ma un tempio come scrive lui stesso in un lapsus; cioè un luogo, una dimensione dello spirito. Un luogo, anzitutto fisico e geografico: una Grecia d'inizio secolo dalla luminosità abbagliante in cui scintillano i ricordi. E un Luogo, inoltre, metafisico e doloroso, in cui la mente del bambino da un lato vede e percepisce cose completamente interdette a quella dell'adulto e dall'altro sente irrompere domande estreme che potranno in seguito essere sedate ma non risolte. Scritto nei primi anni Venti ma apparso a stampa nel 1937, viene qui riproposto insieme alla sua seconda parte inedita, scoperta tra le carte dell'autore.
    "La nascita psicologica del bambino"

    Mahler Margaret, Pine Fred, Bergman Anni

    Ristampa marzo 2007

    Boringhieri, 2000

    La nascita biologica del bambino e la nascita psicologica dell'individuo non coincidono nel tempo. La prima è un evento drammatico, osservabile e ben circoscritto; la seconda un processo intrapsichico che si svolge lentamente."
    Così inizia questo libro, consuntivo al più alto livello teorico di una ricerca che Margaret Mahler e i suoi collaboratori iniziarono negli anni cinquanta. Si trattava di individuare le primissime fasi di costruzione dell'identità del bambino e di coglierne
    le distorsioni, responsabili delle psicosi infantili. Domande queste cui il libro dà oggi una risposta precisa: il bambino abbandona la fusione simbiotica con la madre ed emerge all'individualità attraverso l'intreccio di due linee di sviluppo complementari, l'una di separazione l'altra di individuazione. Il libro, che si rivolge in particolare agli operatori nel campo dell'infanzia, agli educatori e ai genitori, fornisce con un'esposizione chiara e immediata un quadro di riferimento teorico
    estremamente ricco e attendibili strumenti di osservazione e di lettura dei comportamenti infantili. In questa prospettiva può offrire un contributo importante per qualificare il funzionamento dei servizi per l'infanzia e favorire interventi
    preventivi e compensativi nel campo delle distorsioni e delle anomalie di sviluppo infantili.
       
       
       
       

     

    Responsabilità della Società e della Cultura nella formazione della mente

    "Come funziona la mente"

    Legrenzi Paolo, 2008

    Laterza 
    La mente non è tutto il nostro animo. È quella componente essenziale che ci permette di pensare, ragionare, decidere. È un sistema di calcolo naturale, ma non solo: oltre a conoscere emozioni e passioni, svolge compiti speciali che ci consentono l'interazione con gli altri e senza i quali la nostra vita sociale sarebbe ben poca cosa. Il libro mostra, attraverso alcuni semplici modelli ed esempi sperimentali, che quando la mente lavora non applica semplicemente un insieme di regole logiche ma si basa anche su abitudini e convenzioni sociali: i contenuti influenzano, e molto, il nostro modo di rappresentarci i problemi. Inoltre anche le istituzioni hanno una mente, anche se il loro "cervello" è distribuito in molte sedi. A tali menti collettive, esattamente come a quelle individuali, è possibile attribuire razionalità strategica, che commisura cioè i mezzi agli scopi. È possibile rintracciare così le basi cognitive di molti fenomeni della nostra vita sociale, da alcune forme di violenza fino ai giochi politici tra alleati e avversari che si riscontrano in ogni esperienza di governo.
    "Origine e funzione della mente. Cultura, morale e arte: una storia naturale"

    Azzone Giovanni F.

    2008, Mondadori Bruno 
    Che relazione c'è tra la funzione della mente e la generazione della cultura, della morale e dell'arte? Se si pensa che tutto ciò che esiste nel mondo della cultura, della mente e dell'arte è sempre in qualche modo connesso con il funzionamento della mente umana sembrerebbe che per rispondere a questa domanda sarebbe necessario consultare un'intera enciclopedia. L'autore ha selezionato invece due aspetti che svolgono, tuttavia, un ruolo cruciale nella storia naturale della relazione tra mente, cultura e morale. Il primo è il meccanismo dell'apprendimento. Com'è la mente umana alla nascita? Un secchio vuoto o una struttura già dotata di numerose conoscenze innate, risultato dell'evoluzione della specie umana? Sotto la spinta della rivoluzione linguistica si è affermata l'idea che la mente umana sia dotata di grandi potenzialità che si sviluppano poco alla volta. Questo non è in contrasto con i contributi della cultura e dell'ambiente all'apprendimento ma tende a valorizzare la storia naturale della specie umana di cui gli esseri umani attuali sono solo l'ultimo prodotto. Il secondo è l'origine della morale. Tutte le religioni monoteistiche hanno difeso la tesi della vita e dell'anima come doni della divinità e l'obbligo di rispettare le prescrizioni religiose connesse con questi doni.
    L'ego Patriarcale "L'ego Patriarcale

    Trasformare l'educazione per rinascere dalla crisi costruendo una società sana"

    • Autore: Claudio Naranjo
    • Editore: Urra Edizioni
    • Data pubblicazione: Maggio 2009
    La “mente patriarcale”, che ha retto la nascita e lo sviluppo delle cosiddette “grandi civiltà”, si è fatta pericolosamente obsoleta, fino a trasformarsi in un’aberrazione non più sostenibile.

    Infatti, la nostra pretesa superiorità si appoggia su una sorta di automutilazione psicospirituale, che perpetua la nostra incompletezza esistenziale e ha portato alla eclisse funzionale di circa due terzi del cervello e, con essa, alla generazione di una so-cietà malata, fondata su disvalori quali la prepotenza, la forza, il dominio e l’aggressione.

    Per sopravvivere a questa crisi generalizzata dobbiamo mettere in discussione il concetto stesso che sta alle basi dell’organizzazione psicosociale che regge le nostre istituzioni e forme di vita, l’Ego patriarcale appunto. A questo scopo, Naranjo propone l’adozione di una formula educativa nuova, capace di portare all’armonia e all’equilibrio tra le tre per-sone intrapsichiche di padre, madre e bambino interiore, unico rimedio per realizzare la transizione verso una società sana e vitale.

    ۩

    Claudio Naranjo, nato in Cile nel 1932, è psichiatra, psicoterapeuta, maestro spirituale. Ha insegnato in diverse università americane, tra le quali l’Università di Berkeley, città dove tuttora vive. È stato uno dei successori all’Esalen Institute di Fritz Perls, fondatore della psicoterapia della Gestalt.
    "Apocalisse
    Modernità e fine del mondo

    a cura di Neil Novello"



    Ed. Liguori, 2008
    Apocalisse. Modernità e fine del mondo è un libro sulla catastrofe. Ripercorre le pagine culturali sulla fine del mondo espresse dalla civiltà moderna del disastro, perché apocalittica è l’eredità culturale dell’Occidente.
    Una palpabile tensione corre tra Nietzsche, Leopardi e Michelstadter, Rilke e Kafka. E tra Primo Levi, Wiesel e Celan. Così tra Chagall e il cinema di Tarkovskij, Cioran, Jonas e Pasolini, tra Ceronetti, Cristina Campo e Vilém Flusser. Oltre questi autori, il libro propone una lettura apocalittica della poesia europea nel Novecento, illustra la funzione-Auschwitz nella nostra storia e l’apocalisse nell’arte italiana contemporanea. Il tema è esteso anche alla musica, alla lingua della poesia, alla città, all’11 settembre, al lessico politico sul disastro. Il libro sta nel luogo d’incidenza dell’apocalittico. Degli autori, la consapevolezza che non è più l’uomo a correre verso la fine del mondo, ma la fine del mondo a salire verso l’uomo.
    "L' enigma dell'impuro. La sfida dell'estetico nella società, nella sessualità e nell'arte"

    Marroni Aldo

    Carocci , 2007

    L'autore si propone di enucleare l'incombenza dell'impuro negli eccessi dell'estetica e nelle dinamiche sociali, nelle pratiche inconsuete dell'arte e della sessualità, mettendo alla prova una "curiosa" immaginazione filosofica nel dare forma - come suggeriva Francesco Bacone - a possibili matrimoni e divorzi illegali fra concetti tra loro apparentemente molto distanti. L'impuro è pensato dentro la cornice concettuale dell'enigma, cioè della sospensione di ogni verità stabile e immutabile. L'impuro e l'enigma, a loro volta, sarebbero incomprensibili senza la forza dell'estetico, senza la sfida lanciata dal sentire eccessivo ed estremo, contro ogni forma di conciliazione. Questo studio è un contributo all'interpretazione di quei fenomeni sociali e culturali che la tradizione occidentale ha spesso collocato ai margini della riflessione filosofica.
    "La moralità come adattamento"

    Azzone Giovanni F.

    Zadig Editore, (collana Le libertà), 2002
    PARTE PRIMA - LA RIVOLUZIONE EVOLUZIONISTICA: IL PROCESSO DI VARIAZIONE-SELEZIONE E LA GENERAZIONE D'INFORMAZIONE. DAL DUALISMO FRA IL MONDO DELLA LIBERTÀ E QUELLO DELLA CAUSALITÀ ALLA DUPLICE IDENTITÀ DEI VIVENTI. IL RUOLO DELLA COSCIENZA E DELL'INTENZIONALITÀ

    Capitolo I - IL SIGNIFICATO DELLA RIVOLUZIONE DARWINIANA: DALL'IDEA DEL DISEGNO AI PROCESSI DI VARIAZIONE-SELEZIONE

    • • La conoscenza scientifica come conoscenza del perché in Aristotele - La rivoluzione darwiniana e il senso dell'evoluzione - La selezione naturale come strumento di razionalità - La più grande scoperta nella storia dell'umanità -  L'evoluzione del mondo naturale come avventura dall'esito imprevedibile - Il paradosso della filogenesi: ciò che sembra simile è diverso e ciò che sembra diverso è simile

    Capitolo II - LA CONSERVAZIONE E LA TRASMISSIONE DELL'INFORMAZIONE. LA GENERAZIONE DELL'IDENTITÀ FILOGENETICA

    • Il concetto di classe nell'epistemologia delle scienze naturali - L'identità dei viventi nella concezione aristotelica e in quella evoluzionistica - Sull'uso dei termini: evoluzione filogenetica e sviluppo ontogenetico, sistemi a comportamento deterministico e darwiniano - Informazione essenziale e ridondante nel DNA - Determinismo e prevedibilità durante l'ontogenesi. L'adattamento fenotipico all'ambiente come processo a contenuto d'informazione costante - Il diverso significato del concetto di potenzialità nei sistemi a comportamento deterministico e darwiniano

    Capitolo III - LA GENERAZIONE DELLA NUOVA INFORMAZIONE. LO SVILUPPO DELL'IDENTITÀ ONTOGENETICA

    • Il sistema immunitario: un esempio di evoluzione molecolare - La risposta anticorpale, la tolleranza e l'io immunologico - Il sistema cervello-mente: un esempio di evoluzione multicellulare  - Le caratteristiche funzionali del sistema cervello-mente - Il sistema recettoriale - Le differenti proprietà dei sistemi adattativi fenotipici e di quelli evoluzionistici o darwiniani - I trapianti dei sistemi deterministici e di quelli darwiniani - I fondamenti biologici del libero arbitrio: l'imprevedibilità dello sviluppo ontogenetico del sistema cervello-mente

    Capitolo IV - L'IDEA KANTIANA DEL DUALISMO FRA DUE MONDI METAFISICI

    • • L'interpretazione naturalistica della moralità e i rapporti fra fattori innati e acquisiti

    • • La moralità: la transizione dal Medioevo alla società moderna

    • • La tesi idealistica e quella naturalistica

    • • La natura della moralità e la concezione dualistica di Kant

    • • Le forme della fallacia naturalistica

    Capitolo V - NATURA E RUOLO DELLA COSCIENZA E CONCETTO DI PERSONA. LA CONCEZIONE EVOLUZIONISTA DEL SISTEMA CERVELLO-MENTE

    • • La distinzione fra i concetti di essere umano, di individuo e di persona umana

    • • La relazione cervello-mente

    • • Il problema scientifico e filosofico della coscienza

    • • Il problema del dualismo

    • • La critica ai programmi dell'intelligenza artificiale

    • • Per un'epistemologia del sistema cervello-mente

    • • La teoria della selezione dei gruppi neuronali di Edelman

    • • La transizione dai processi deterministici a quelli di variazione-selezione

    • • La concezione materialistico-unitaria della soggettività e della coscienza

    • • Il superamento del dualismo cervello-mente mediante l'informazione

    PARTE SECONDA - LA DISPOSIZIONE BIOLOGICA ALL'ALTRUISMO, ALLA COOPERAZIONE E ALLA RECIPROCITÀ. LA DISTINZIONE FRA PROPRIETÀ INNATE E ACQUISITE. IL MECCANISMO DELL'APPRENDIMENTO. I COMPORTAMENTI MORALI COME FENOMENI DI RELAZIONE FRA SOGGETTI E OGGETTI E LA LORO EMERGENZA. MORALE E MORALITÀ DURANTE LA FILOGENESI E L'ONTOGENESI

    Capitolo VI - I PROBLEMI DELL'APPROCCIO NATURALISTICO ALLA MORALE E ALLA MORALITÀ

    • • Il positivismo e il contributo di Herbert Spencer e Konrad Lorenz

    • • La nascita della sociobiologia

    • • I quattro argomenti di Stent contro le tesi della sociobiologia

    • • Le versioni deboli e forti dell'interpretazione naturalistica della moralità

    • • Le predisposizioni all'altruismo e alla moralità: da potenzialità genomica a fattore di sviluppo dei comportamenti altruistici e di quelli morali

    Capitolo VII - LO SVILUPPO DELLA CONOSCENZA UMANA NELL'AREA DELLA SOGGETTIVITÀ, DELL'APPRENDIMENTO E DELLA MORALE. I PROCESSI DI VARIAZIONE-SELEZIONE E LA CREATIVITÀ

    • • Il diverso significato di un cambiamento e di una differenza

    • • I cambiamenti evolutivi nell'area della cultura e della conoscenza: meccanismi lamarckiani o darwiniani?

    • • La concezione evoluzionistica del sistema cervello-mente: la natura dello sviluppo della conoscenza e dell'apprendimento

    • • La generazione delle nuove idee, comprese le credenze morali, come processo darwiniano

    Capitolo VIII - I CONTENUTI DELLA MORALE, LA PREDISPOSIZIONE BIOLOGICA ALLA MORALITÀ E LE MANIFESTAZIONI DELLA MORALITÀ

    • • La distinzione fra altruismo e moralità. La compatibilità fra i processi altruisti degli animali e il meccanismo della selezione naturale

    • • La distinzione fra i contenuti delle norme morali e la capacità di manifestazione dei comportamenti morali

    • • Le predisposizioni biologiche necessarie alla manifestazione dei comportamenti morali

    • • La transizione dalla biologia alla moralità. Gli esseri umani come oggetti e come soggetti morali. La difficoltà di un quadro naturalistico della moralità

    • • Continuità e discontinuità durante la filogenesi e l'ontogenesi

    • • E' la comparsa della coscienza e della moralità un segno di discontinuità nel corso dell'evoluzione?

    • • La giustificazione della moralità in base alle conseguenze e il contributo dell'approccio naturalistico alla comprensione dello sviluppo morale umano

    • • La storicità della conoscenza morale e di quella scientifica

    Capitolo IX - I SISTEMI ADATTATIVI COMPLESSI E LA LORO STRUTTURA. LA MORALITÀ COME RELAZIONE. L'EMERGENZA

    • • Il concetto di sistema adattativo complesso

    • • La transizione dalle predisposizioni biologiche ai veri comportamenti morali

    • • Fitness e moralità come adattamenti

    • • Le implicazioni del concetto di moralità come proprietà relazionale

    • • Il concetto di emergenza e i suoi fenomeni

    • • Gli effetti dell'emergenza: i diversi livelli di complessità

    • • La critica al concetto di emergenza

    • • La concezione evoluzionistica dei livelli emergenti della realtà

    Capitolo X - LO SVILUPPO DELLA MORALITÀ: ASPETTI PSICOLOGICI, SOCIOLOGICI E COGNITIVI

    • • Il meccanismo della selezione naturale: eliminazione dei più deboli o cooperazione sociale?

    • • Il ruolo della convivenza e della cooperazione

    • • La transizione dalle predisposizioni biologiche innate all'apprendimento del linguaggio

    • • La transizione dalle predisposizioni biologiche innate allo sviluppo della moralità

    • • Lo sviluppo della moralità: la transizione dalle convenzioni all'autonomia morale

    • • Lo sviluppo della moralità. Ancora sul ruolo delle tradizioni culturali e religiose

    • • Il meccanismo di inibizione della violenza. Proprietà innate e conseguenze a livello medico e giuridico

    Parte Terza - IL CONTRASTO FRA LA CONCEZIONE DETERMINISTICA E QUELLA EVOLUZIONISTICA DEL MONDO NATURALE. IL NICHILISMO E IL RELATIVISMO SONO UNA CONSEGUENZA DEL PLURALISMO MORALE?

    Capitolo XI - IL MECCANISMO DI VARIAZIONE-SELEZIONE COME NECESSITÀ TERMODINAMICA E COME STRUMENTO DI GENERAZIONE DI NUOVA INFORMAZIONE

    • • L'errore di considerare il caso come una fonte d'irrazionalità

    • • La difesa del naturalismo metodologico nell'analisi del mondo naturale e di quello morale

    • • Il processo di variazione-selezione come spiegazione sia per la micro sia per la macroevoluzione

    • • Evoluzione verso la complessità e secondo principio della termodinamica: un esempio di riduzione della velocità di dissipazione dell'energia e di generazione d'informazione

    • • L'emergenza della morale come generazione d'informazione durante la filogenesi e l'ontogenesi. La teoria di Shannon

    • • La transizione dall'idea del primato della ragione a quella del processo di variazione-selezione ovvero del caso e della necessità

    Capitolo XII - IL PROGETTO DI NATURALIZZAZIONE DELLA MORALE: DALLE PRESCRIZIONI ETERNE ALL'OTTIMIZZAZIONE DELLE NORME

    • • La relazione fra norme morali, convinzioni filosofiche e fede religiosa

    • • Dal devi al non puoi

    • • La fallacia degli argomenti sul nichilismo e sul relativismo morale

    • • Naturalizzazione della morale e il dualismo cultura-natura

    • • Le conseguenze della selezione naturale: la transizione dall'ottimalità delle predisposizioni biologiche all'ottimalità delle norme e dei comportamenti morali

    "Conflittualità nonviolenta. Filosofia e pratiche di lotta comunicativa"

    Cozzo Andrea

    Mimesis,  2004
    La nonviolenza, "antica come le montagne" secondo le parole di Gandhi, solo adesso comincia ad entrare nel vocabolario occidentale, ma ancora in maniera incerta e confusa. Scambiata per una specie di buonismo religioso, è comunemente considerata un'ingenua utopia. A livello scientifico, la nonviolenza è quasi interamente ignorata tanto nella sua storia (con la sola, parziale, eccezione di Gandhi, quanta nei suoi principi logici (per molti versi quelli delle logiche non-classiche e che si ritrovano in alcune forme di pensiero orientale). Questa libro mira a chiarirne tanto le categorie dinamiche di interpretazione della realtà, quanto le tecniche di trasformazione sociale.
    "L' inizio di tutte le cose. Creazione o evoluzione? Scienza e religione a confronto"

    Küng Hans

    Rizzoli, 2006

    Da quando, un secolo e mezzo fa, Charles Darwin elaborò la teoria della selezione naturale, la polemica tra evoluzionisti e creazionisti non accenna a placarsi. Negli ultimi anni la discussione si è fatta progressivamente più accesa, non di rado assumendo asprezze da guerra santa e importanti valenze politiche. Negli Stati Uniti - e più di recente anche nel nostro Paese - la diatriba ha investito il terreno dei programmi educativi, dando luogo a una disputa giuridica sull'opportunità o meno di insegnare nelle scuole la dottrina del "disegno intelligente" del cosmo, fondata sulla Bibbia. Dopo aver narrato la storia millenaria delle tre grandi religioni monoteistiche, Hans Küng affronta nel suo nuovo libro il tema sempre attuale del rapporto tra scienza e fede. La sua sintesi ripercorre secoli di storia del pensiero scientifico - da Copernico a Galilei, da Albert Einstein a Stephen Hawking per approdare infine a una conclusione innovativa e stimolante. Scienza e fede devono ripensare il loro rapporto reciproco: è necessario affrancarsi da uno schema teorico "concorrenziale", ma guardarsi al contempo dall'ipotesi "integrazionista", per orientarsi invece verso un modello di complementarietà dei due ambiti. Il "si a Dio" rende allora possibile una fede illuminata e una razionalità radicale, che si differenzia profondamente da quel razionalismo ideologico i cui limiti sono ormai evidenti agli occhi della stessa comunità scientifica.
    "Di nessuna chiesa. La libertà del laico"

    Giorello Giulio

     

    Cortina Raffaello  (collana I fili), 2005

    "Uno spettro si aggira per l'Europa: il relativismo, cioè il dogma che non c'è nessun dogma. Chierici e laici hanno stretto una santa alleanza in nome dei nostri valori e delle nostre radici. Forse non sanno che dietro quel fantasma ci sono il corpo dell'individuo, la libertà della ricerca, le garanzie dei diritti e la stessa genuinità della fede. Tutto cancellato, se vince il progetto dei teo-con? Affatto, se il laico ha non solo la volontà di reagire ma anche la forza di attaccare. Non questa o quella chiesa, ma la "presunzione di infallibilità" che può viziare qualsiasi istituzione o comunità. Essere laico vuol dire non solo esercitare l'arte del sospetto ma anche agire per una solidarietà che non ha bisogno di un fondamento religioso."
    "La libertà della vita"

    Giorello Giulio; Veronesi Umberto

     

    Cortina Raffaello  (collana I fili), 2006

    Evoluzione e ambiente, libertà di ricerca e responsabilità morale, naturale e artificiale, ruolo della medicina e regole della salute, principi ed eccessi di precauzione, ragione e religione: sulle sfide in cui si giocano i tratti di una società scientificamente matura e democraticamente aperta si confrontano un medico e un filosofo, entrambi convinti che l'impresa tecnico-scientifica sia cultura per eccellenza e che dalla sua crescita dipenda il benessere delle future generazioni. Senza paura di andar contro non pochi pregiudizi e di dissentire tra loro, Umberto Veronesi e Giulio Giorello incitano il lettore a prendere partito su questioni che riguardano donne e uomini di ogni fede e professione, accomunati, come scrive Chiara Tonelli, dal piacere di "comprendere e migliorare la libertà della vita".

    "La vita autentica"

    Mancuso Vito

     

    Cortina Raffaello  2009

    In una celebre pagina di Shakespeare, Antonio, di fronte al cadavere di Bruto suicidatosi poco prima, esclama: "Questo era un uomo!". Ma che cosa fa di qualcuno "un uomo", qual è la caratteristica che, persino di fronte a un nemico mortale, ci fa sentire in presenza di un "vero uomo"? Per Vito Mancuso, tutto dipende dalla libertà. La vera libertà però è interiore, perché ciò che impedisce alla nostra vita di essere autentica sono le menzogne che diciamo a noi stessi, all'origine di quelle che diciamo agli altri. E la libertà da se stessi a rèndere la vita davvero libera e dunque autentica. Ma come si diventa liberi da se stessi? E vale la pena perseguire una vita autentica in un mondo basato sulla finzione? Rispondendo a tali interrogativi, questo saggio sulla libertà sorprenderà anche per la passione e la chiarezza con cui è scritto.

    Vito Mancuso è docente di Teologia moderna e contemporanea all’Università San Raffaele di Milano ed editorialista di Repubblica.

       
       
       
       
       

     

    Società e Cultura: la Politica

      
    "Chiesa e Stato in Italia negli ultimi cento anni"

    Jemolo Arturo C.

      

    Einaudi  1975

    A più di un secolo di distanza da quel 1848, che vide affermarsi il mito giobertiano del papato liberale e nazionale, a novant'anni da quel 1870 che segnò una rottura difficile a colmarsi tra lo Stato italiano e la Chiesa, quest'opera costituisce un indispensabile bilancio delle relazioni tra Chiesa e Stato in Italia, negli ultimi cento anni, di cui ricostruisce e spiega criticamente le contrastate vicende. Arturo Carlo Jemolo, che rivendica la propria discendenza ideale dai cattolici liberali del Risorgimento, ha compiuto un'opera di vaste proporzioni, in cui la storia di tali relazioni, dal 'Primato' di Gioberti sino alle elezioni del 18 aprile 1948, è inquadrata e risolta in quella più generale della coscienza e della società italiana, esaminata sotto l'angolo visuale degli interessi e dei problemi politico-religiosi. Il contrasto tra l'idea cattolica e l'idea liberale prima e quella socialista poi, le relazioni tra il mondo cattolico e il fascismo e, infine, l'atteggiamento della Chiesa verso la nuova democrazia italiana, sono trattate da Jemolo con padronanza della materia e con sereno equilibrio. Vincitore del premio Viareggio 1949, questo volume di un cattolico non democristiano suscitò una valanga di polemiche. Ma già prima la risonanza aveva assunto un'ampiezza internazionale: importanti giornali stranieri, come il "Times", gli avevano già dedicato lunghe e attente recensioni.Quella che viene proposta - introdotta da una nota critica di Giovanni Miccoli - è l'edizione riveduta e ampliata del 1963, con l'aggiunta di pagine inedite che lo stesso Jemolo aveva approntato per ricondurre il lettore ai problemi di più stringente attualità.
    "I diritti della democrazia"

    Pintore Anna

     

    La Terza. 2004

    Difendere un modello procedurale di democrazia e valutare se e in quale misura la garanzia dei diritti fondamentali possa conciliarsi col principio democratico che sta alla radice dei nostri ordinamenti giuridici: è il duplice obiettivo di questo saggio che, nel raffigurare come naturale custode dei diritti il potere legislativo piuttosto che il giudiziario, propone una prospettiva politico-giuridica controcorrente nell'odierna cultura italiana e internazionale.

    Il grande teorico del diritto Hans Kelsen riteneva rischiosi nei documenti costituzionali i riferimenti a valori e principi vaghi. Il risultato infatti sarebbe stato, a suo avviso, una traslazione di potere dal parlamento all'organo di giustizia costituzionale. Oggi però la prospettiva di Kelsen non è quella prevalente: di solito le riflessioni sulla democrazia prendono le mosse dai "diritti fondamentali", che si considerano non sottoponibili alla regola della maggioranza. Su tali basi, però, è la tesi del presente volume, la democrazia perde se stessa, affidandosi al potere giudiziario, "contromaggioritario, occulto e politicamente irresponsabile". I diritti fondamentali non dovrebbero pertanto, secondo Anna Pintore, essere sottratti alla sovranità popolare. Quest'ultima può commettere errori, ma se il diritto di fare cose sbagliate viene concesso al singolo individuo, sostiene l'autrice, non si vede perché non lo si potrebbe estendere un po' alla maggioranza. D'altra parte, come ha osservato Robert Dahl, i paesi in cui manca un "sindacato di costituzionalità", quali l'Olanda e la Nuova Zelanda, non sono per questo meno democratici degli Stati Uniti. In conclusione Anna Pintore confida (forse eccessivamente, ma anche con una certa forza argomentativa) nella regola maggioritaria, considerandola l'unica alternativa democratica possibile allo strapotere giudiziario prodotto da una "democrazia limitata dai diritti". tuibili come attori centrali delle democrazie.ate alla rappresentanza, ma sono cresciute quelle procedurali

    Giovanni Borgognone

    "Che cos'è la politica? Essenza, finalità, mezzi"

    Freund Julien

    Ideazione  2001
    In che misura la politica rappresenta una sfera d'azione dotata di autonomia? Esiste un'essenza della politica? Quali sono le finalità specifiche della politca? E quali i mezzi e gli strumenti che li caretterizzano? Nel solco di Aristotele e Machiavelli - riferimenti polari della tradizone politica occidentale - Freund illustra alcuni dei concetti chiave della politica (antica, moderna e contemporanea): forza, libertà, decisione, responsabilità, sicurezza, bene comune. Una difesa della politica contro l'utopia di un mondo senza conflitti e senza tensioni.
       
       
       
       
       
       

     

    Società e Cultura: l' Erotismo e la Sessualità

     Deschner, Karlheinz,

    "La croce della Chiesa. Storia del sesso nel cristianesimo"

     2000, Massari

    Anche per «La croce della Chiesa - Storia del sesso nel Cristianesimo», Deschner ha lavorato con la consueta maestria di grande teologo antiteologo, consultando migliaia di documenti e pubblicazioni. La limpida prospettiva e la chiarezza del linguaggio, insieme agli indici e al ricco apparato di note, aiutano il lettore a non perdersi nell'immensità del materiale critico. Ancora una volta, quindi, un libro che può accomunare nella lettura credenti di ogni genere, cristiani sinceri e liberi pensatori. Molti aspetti s'impongono nella lettura di quest'opera, ma soprattutto il fatto che Deschner ha condotto la ricerca con attenzione e scrupolo incomparabili, senza mai stancarsi (né mai stancare il lettore) di esporre ampiamente eventi storici spesso sconosciuti alle persone inesperte di teologia. In tal modo ha conferito serietà e autorevolezza scientifica al propria lavoro, scritto per altro con un linguaggio accessibile a tutti.

    "La sessualità e la teoria energetico-pulsionale. Freud e le conclusioni sbagliate di un percorso geniale"

    Imbasciati Antonio

     

    Franco Angeli, 2005

    Il volume intende dimostrare che la teoria energetico-pulsionale fu elaborata a partire dalle prime ipotesi che Freud, ancora nell'Ottocento, aveva formulato sulla sessualità: queste ipotesi furono progressivamente estese e trasformate in un teoria organica che assunse un implicito valore di verità, o meglio di spiegazione di tutto il funzionamento psichico. L'autore esamina i progressivi passaggi di pensiero, lungo tutto l'arco delle opere di Freud, evidenziando le progressive "congetture" (secondo la parola "erraten" dello stesso Freud) con cui egli "inventò" la teoria.
    "Sviluppo psicosessuale e sviluppo cognitivo"

    Imbasciati Antonio

    Il Pensiero Scientifico,  1993
    Partendo dai più recenti contributi psicoanalitici, ed in particolare dall'opera di Bion sul pensiero, questo volume sviluppa in modo sistematico ed originale la psicoanalisi dei processi di simbolizzazione, elaborando una nuova teoria di personalità, di tipo semantico. La ricerca, a carattere psicoanalitico e pertanto filtrata dal lavoro clinico, è integrata dal contributo di altre discipline, in particolare la percettologia, la psicofisiologia, la neurofisiologia, la psicosomatica. Nell'esposizione di un trattato sistematico di Psicologia dell'Età Evolutiva, la psicoanalisi si costituisce come Psicologia Generale, attraverso una "psicologia psicoanalitica". Molti dei più tradizionali concetti della psicoanalisi -istinto, libido, energia- vengono abbandonati a favore di nuovi modelli, di tipo cognitivo ma tuttavia elaborati non dal cognitivismo classico, quanto dalla psicoanalisi stessa. In tale "cognitivismo psicoanalitico" la mente è considerata come progressione di strutture simboliche, dalla vita fetale e neonatale fino a quella adulta, attive non solo in senso storico nello sviluppo dell'individuo, ma in senso attuale, nei processi del pensiero inconscio che costituiscono la base del funzionamento mentale adulto. In questo riferimento la sessualità è considerata come aspetto particolare dello sviluppo cognitivo, connesso con la creatività mentale; il piacere sessuale è una "qualità" psichica rivestita di apparenze sensoriali.
    "La sessualità dei bambini non è un affare dei grandi"

    Lauru Didier; Delpierre Laurence

    Castelvecchi, 2009
    "Dei bambini non si sa niente": il titolo del fortunato romanzo, che rivelò una sessualità cruda e dolente propria del mondo dei giovanissimi, è un richiamo quasi obbligato per il lettore italiano, anche in presenza di un saggio, com'è questo di Lauru, che riflette sul tema a partire dalla celebre teoria freudiana sulla sessualità infantile. Esposti a ogni tipo di immagine, atteggiamento o discorso esplicito, bambini e adolescenti vivono oggi senza la possibilità di un riparo. Persino nella produzione dei giocattoli il confine con il mondo "dei grandi" si è fatto sempre più labile e ambiguo. Come se la mente infantile potesse accogliere tutto, si ostenta da parte degli adulti una "naturalità" frutto soprattutto di scarsa consapevolezza e disattenzione. Programmi televisivi, pubblicità, giochi, abbigliamento: l'ipersessualizzazione di forme e linguaggi si intromette nelle fantasie, innescando un'eccitazione sproporzionata, che nei soggetti più fragili si traduce in patologie, disordini del comportamento, iperattività. L'autore non pretende di offrire strategie vincenti, ma invita a un'osservazione incantata, rispettosa, non invasiva. Gli spunti di riflessione si susseguono, procedono e si chiudono proprio come in un racconto: una storia che parla di bambini e della grande fatica che devono affrontare - forse oggi più che mai - per crescere nella loro pelle.
    "La sessualità umana. Una proposta etica"

    Piana Giannino

    Pazzini, 2007
    Respingendo le opposte tentazioni della tabuizzazione moralistica e della banalizzazione consumista, Piana offre una visione serena della sessualità evidenziando la molteplicità dei significati umani e suggerendo i criteri per la formulazione del giudizio etico. L'approccio a tematiche particolari, quali l'autoerotismo, l'uso della sessualità al di fuori del matrimonio e l'omosessualità, si sviluppa nel solco di un'attenzione privilegiata alle dinamiche soggettive e relazionali. Il superamento della tradizionale concezione 'naturalistica' non implica la caduta in un assoluto relativismo, ma diviene la condizione per una più matura crescita della persona e dei rapporti interpersonali.
    "La trasformazione dell'intimità. Sessualità, amore ed erotismo nelle società moderne"

    Giddens Anthony

    Il Mulino,  2008
    Nell'epoca contemporanea una serie di profondi cambiamenti ha investito i rapporti affettivi ben oltre il terreno privato e la sessualità è stata considerata un potenziale spazio di libertà, fuori dalle restrizioni della civiltà contemporanea. A che punto è oggi la "rivoluzione sessuale"? Per esplorare le trasformazioni dell'intimità avvenute nelle società moderne, alle quali le donne hanno contribuito in misura fondamentale, occorre risalire alla nascita dell'amore romantico alla fine del Settecento. Ma se l'ethos romantico presupponeva una forte asimmetria nella coppia e una soggezione domestica delle donne, quella che sembra delinearsi oggi è la possibilità di una "relazione pura", basata sulla parità sessuale, sentimentale ed emozionale. Una ristrutturazione della sfera intima in cui risulta centrale ciò che Giddens definisce "sessualità duttile", vale a dire eccentrica, libera dai vincoli della riproduzione, dalla fallocrazia, dagli stereotipi di genere, fondata sull'autonomia della persona e non necessariamente orientata alla monogamia e alla stabilità. In quanto negoziazione di legami interpersonali da parte di eguali, l'intimità diventa allora una vera e propria esperienza di democrazia, capace di impatto "sovversivo" anche sul sistema sociale
    "Amore e trasformazioni culturali e sociali"

    Carabetta Carmelo

    Franco Angeli , 2003
    Il saggio tematizza il rapporto tra sessualità e cultura e, più in generale, il rapporto tra amore, cultura e società da una prospettiva imperniata sull'antitesi tra la concezione assolutamente sublimata dell'amore, caratteristica del cristianesimo, e la concezione desublimata dell'amore, caratteristica delle società occidentali del tardo Novecento, che trovano una manifestazione sistemica e paradigmatica nella "cultura del narcisismo".
    "Eros e cervello. Le radici biologiche di sessualità, estetica, amore"

    Cellerino Alessandro

    Bollati Boringhieri , 2002

    Un'opera di alta divulgazione che fonde due livelli di analisi: lo studio dell'organizzazione anatomica e funzionale del cervello e lo studio delle specializzazioni nella psicologia umana create dall'evoluzione biologica. L'autore risponde a domande come: quali sono le ragioni del cervello che controllano il comportamento sessuale? Che cosa determina l'identità sessuale? Esistono modificazioni cerebrali associate all'omosessualità?
    "I tuoi seni son grappoli d'uva. La sessualità nella Bibbia"

    Guetta Sadun Silvia; Mannucci Andrea

    Edizioni del Cerro , 1998
     
    "Amore, sessualità, trasgressioni"
     

    Dedalo, 1996, 2 voll.

    Antonia Pasi, Paolo Sorcinelli (a cura di), Amori e trasgressioni
    Non è facile districarsi all'interno dei tentativi di ricostruire la storia delle mentalità e dei comportamenti, ma l'operazione è tanto più difficile quando il campo d'intervento riguarda la sfera dei sentimenti e della vita sessuale che mescola assieme una vasta gamma di comportamenti e di manifestazioni: affetto e passione, pudore ed erotismo, tenerezza e violenza, realtà e fantasia. Di fronte a un Samuel Pepys che ha registrato con costanza e scrupolosità sia le schermaglie amorose con la propria consorte, sia le avventure extra-coniugali, su vasti campi della vita intima del passato regna il silenzio. Spesso è soltanto lo studio dell'illecito, della trasgressione, che permette di definire i contorni della norma e di ciò che in materia sessuale rientrava nella categoria di lecito. Dunque, indagare la normalità attraverso le testimonianze di ciò che non era normale, e quindi soggetto ai rigori della legge civile ed ecclesiastica, non significa ricerca della «pruderie» a tutti i costi ma un percorso che per il ricercatore si rivela quasi obbligato, non lasciando di solito gli amori tranquilli e ordinati e i coiti leciti traccia alcuna di sé negli archivi. Nella prima parte del volume emergono soprattutto delle microstorie, in cui i sentimenti amorosi sfociano per lo più in una qualche forma di trasgressione: nella seconda, a tratteggiare la vita di coppia sono le regole e i tentativi di disciplinamento morale e comportamentale.
    Georges Duby (a cura di), L’amore e la sessualità
    Le relazioni familiari, il rapporto uomo-donna, il sesso, hanno conosciuto dalla preistoria ai nostri giorni una indubbia evoluzione, una vera e propria mutazione che, alla vigilia del terzo millennio, si può considerare forse l'elemento di maggiore novità (di costume e di linguaggio) dell'uomo contemporaneo. Non deve dunque sorprendere che gli storici abbiano sempre più indirizzato le loro ricerche su questi fenomeni: ricostruire la storia delle abitudini sessuali e dell'amore nelle sue varie forme, dai reperti babilonesi fino ai nostri giorni, se contribuisce a gettar luce sul passato dell'umanità, induce a meglio interpretare la complessità dell'amore contemporaneo. Ma lo spazio inesplorato nel quale gli storici si avventurano riserva sorprese ineusaribili: soprattutto una forte reticenza, quasi una sorta di pudore delle società del passato a lasciare testimonianze sull'amore e sul sesso.

    "L'IMPOTENZA E I DISTURBI SESSUALI MASCHILI"  
    "L

    G. Angelini

    Centro Scientifico Editore, 2000
    Affrontare l’argomento delle disfunzioni sessuali maschili significa confrontarsi con una delle problematiche più attuali e frequenti che si incontrano nell’ambito della psicopatologia e della medicina in senso lato. Un insuccesso in ambito sessuale può evidenziare nell’uomo vissuti di inadeguatezza con riflessi anche nel sociale e idee di colpa e insufficienza sul piano personale per non essere riuscito a procurare piacere nella partner. Ciò determina una ferita che va ben oltre la carenza di una funzione biologica per interessare la propria identità personale. Se si pensa che la prima relazione è con la madre, quindi una figura femminile, la sessualità maschile deve farsi strada tra concetti quali riconquista o perdita, dipendenza o indipendenza, piaceri o fonti di angoscia. I disturbi sessuali maschili trattati nel volume sono: l’impotenza, l’eiaculazione precoce e ritardata e la dispareunia.
    "Manuale illustrato di terapia sessuale"

    Kaplan Helen S.

      

    Feltrinelli  2002

    Un manuale conciso e pratico, dedicato a problemi che molti, direttamente o indirettamente, si trovano a dover affrontare. L'ha scritto un'eminente studiosa dei problemi del sesso, Helen Singer Kaplan, che svolge la sua attività di medico e di psichiatra a New York, dove dirige il programma di terapia sessuale alla clinica Payne Whitney. Il libro esamina la natura e le cause delle disfunzioni sessuali e descrive le tecniche fisiche idonee a superarle. Per ciascuna delle principali disfunzioni (nel caso della donna: frigidità, disfunzioni orgasmiche, vaginismo; nel caso dell'uomo: impotenza, eiaculazione precoce, eiaculazione ritardata) l'autrice propone una serie di tecniche terapeutiche, di specifici "compiti erotici", che l'esperienza ha dimostrato assai utili e efficaci nel donare o ridonare l'efficienza sessuale. Di queste tecniche danno un'illustrazione esplicita e diretta i bei disegni di David Passalacqua che corredano funzionalmente il testo.
    "Contro natura. Omosessualità, Chiesa e biopolitiche"

    Trasatti Filippo

    Eleuthera  2008
     
    Per il Vaticano la pietra dello scandalo, in apparenza, non è tanto l'omosessualità in sé quanto la questione delle coppie di fatto omosessuali, accusate di sgretolare la "famiglia tradizionale", fondata su un padre e una madre uniti in vincolo matrimoniale per procreare secondo il piano divino. Ma su un altro piano, a sostenere come pilastro questa posizione c'è la questione centrale della "natura", del diritto naturale che ne discende, con tutti gli annessi e connessi in campo sociale, politico ed etico. E ancora più a fondo, c'è la questione del potere che si gioca in questa normalizzazione non solo della sessualità, ma anche della vita, della morte e della riproduzione, ovvero di quanto viene comunemente definito "biopolitica". Insomma, a partire dal rifiuto e dalla repressione dell'omosessualità, si possono trovare connessioni più generali che rimandano al controllo sulla vita individuale e che riguardano tanto le istituzioni religiose quanto gli apparati dello Stato e quelli tecno-scientifici.
    "Omosessualità e vangelo. Franco Barbero risponde"

    Quaranta P.

    Gabrielli Editori   2008
    Da quasi trent'anni Franco Barbero sostiene la necessità di creare nella Chiesa un clima di dialogo con le persone gay e lesbiche per aprire così una via che veda nell'omosessualità ben più che uno scherzo della natura e per invitare tutti coloro che si sentono parte della Chiesa cattolica a riflettere sul proprio atteggiamento verso queste persone. Il libro è una raccolta parziale ed esemplare delle numerose lettere giunte in questi anni a Franco Barbero seguite da una sua breve risposta: sono tutte una testimonianza e un invito a vivere la propria storia umana e cristiana "sotto il sorriso di Dio", nella consapevolezza che è il Suo l'unico "giudizio" che conta, che ci giudicherà, senza distinzioni, con un unico metro: quello dell'Amore.Il libro offre numerosi spunti per una pastorale con le persone omosessuali capace sia di liberarle da ciò che impedisce loro di avere un rapporto sereno con se stesse e con Dio, sia di metterle nella condizione umana e cristiana di "adultità".
    "Sesso libero, ma dalla mente"

    AA.VV.

    Re Nudo Edizioni, 2005

    Fare l'Amore è una delle esperienze più vive della nostra esistenza. [...] esistono culture, storie, esperienze di secoli, che possono suggerirci nuove possibilità, indicarci nuove prospettive per vivere la sessualità in un processo evolutivo, di cambiamento, senza subire la ripetitività di vecchi e nuovi condizionamenti. Non si tratta di raggiungere una "giusta sessualità" o di proporci nuovi modelli. (Majid Valcarenghi).
    "Cantico dei cantici"

    Jenson Robert W.

    Claudiana, 2008
    Il contenuto evidente del Cantico dei Cantici – l'esplicita celebrazione dell'amore fisico – fa di questa raccolta di liriche di grande bellezza e intensità erotica un libro del tutto a sé nella Bibbia. Quali sono, dunque, le ragioni della presenza di un componimento poetico del tutto mondano nelle Scritture? E quale ne è il senso come testo biblico? Per scoprirne i significati religiosi e teologici, Robert Jenson analizza il testo per brevi unità poetiche e si concentra sul suo senso palese, ossia lo affronta come poema erotico sull'amore, per poi arrivare, attraverso l'allegoria della sessualità, a una lettura teologica sistematica da cui emerge la storia dell'amore umano per Dio.
    "Manuale sulla sexual addiction. Definizioni, diagnosi, interventi"  

    Franco Angeli, 2007

    La sexual addiction (dipendenza da sesso) è stata descritta scientificamente per la prima volta nel 1886. Ai primi del Novecento, poi, alcuni autori se ne sono occupati marginalmente, assimilandola alle perversioni sessuali. Solo nell'ultimo ventennio del secolo scorso, però, si è iniziato a studiarla compiutamente. Il manuale introduce innanzitutto all'individuazione degli elementi caratteristici della sexual addiction con il confronto dei diversi modelli interpretativi; la seconda parte è orientata alla diagnosi e alle proposte terapeutiche, mentre nella terza parte, sono colti alcuni riverberi sociali, come il piacere, l'omosessualità maschile e la pericolosità sociale, in cui cause ed effetti s'intrecciano e si potenziano sinergicamente. Nell'appendice, infine, vengono pubblicati i risultati di una ricerca sulla dipendenza da sesso, curata dall'Associazione Italiana per la Ricerca in Sessuologia (AIRS). Per fornire un panorama interpretativo e di prassi clinica più ampio possibile sono stati chiamati a collaborare specialisti di ambiti diversi, che con il loro apporto hanno contribuito a illuminare il complesso fenomeno della sexual addiction.

    "Kamasutra: classic lovemaking techniques reinterpreteted for today's lovers"

    Anne Hooper

    A DK Publishing Book

    ENTER HERE IN ORDER TO READ THE BOOK ON-LINE ( we suggest this book reading only by adult ones ).

    (La lettura di questo libro è consigliata soltanto ad un pubblico adulto)

     

       
       

     

    Pedofilia, pedopornofilia, pornodipendenza, Internet-dipendenza. Altre Parafilie.

    Giugno/
    Luglio 2005 

    Cliccare per visionare l'intera rivista

    * Nota:

    l'articolo del Dott. Angileri che nel 2005 fu pubblicato, fra altri autorevoli autori, in questo numero della rivista, fu nel 2007 perseguito da Petruzzella Marina, impiegata al tribunale di Palermo con mansioni di magistrata e da questa definito: "...un manifesto ideologico a favore della pedofilia...".

    Il Dott. Angileri, fu costretto a difendersi da tali infamanti illazioni. Infatti, in seguito, tutte le errate valutazioni e interpretazioni di Marina Petruzzella, furono ridimensionate, annullate e archiviate da decisioni più attente prese da altri collegi.

    Clicca qui per leggere l'articolo fantasiosamente "incriminato" dalla Petruzzella, nella sua pubblicazione originale sulla rivista Socialnews.

    Indice della rivista - Cliccare su ciascun articolo per leggerlo

    Vittime di nuovi demoni

    Massimiliano Fanni Canelles - Medico Chirurgo, Direttore Scientifico della Rivista

    Passato e presente dell'abuso sessuale 

    Carlo Alfredo Moro-

    Presidente del Centro Nazionale per la tutela dell'infanzia già Presidente di sezione della Corte di Cassazione e del Tribunale dei Minorenni di Roma

    Il dono di Dio 

    Massimo Petrini-

    Università Cattolica del Sacro Cuore, Roma

     

    Lo stato contro la pedofilia, intervista al Ministro Stefania Prestigiacomo

    Martina Seleni

    Il controllo delle devianze e problematiche sociali

    Anna Maria Sorge Lodovici-

    Prefetto di Trieste

     

    Non di abuso si tratta, ma di violenza

    Francesco Milanese

    Tutore Pubblico dei Minori del Friuli Venezia Giulia

     

    Le norme ci sono, usiamole

    Matteo Corrado- Istituto Internazionale per lo Studio dei Diritti dell'Uomo

    I giudici: "viola il diritto di espressione"

    Vittorio Zucconi- Giornalista "LaRepubblica"

    Gli orrori di un mondo speciale: Pedofilia e pedopornografia, da malattia a disturbo psichico

    Sergio Angileri - Psicologo Psicoterapeuta

    Internet e responsabilità

    Franco Del Campo- Giornalista

    Nessun patto con chi viola l'infanzia

    Marcella Lucidi- Segretario commissione giustizia

    Così si evitano le insidie di internet

    Daniele Damele- Vice Presidente Comitato Garanzia

    Si cresce grazie alle nuove generazioni

    Paola Viero- esperta referente per le tematiche minorili della Direzione Generale della Cooperazione allo Sviluppo del Ministero degli Esteri

    Le colpe dei perpetuatori passivi

    Harenda de Silva- Medico pediatra presidente della Protection Unit Child Autority

    Bambini nell'occhio del ciclone

    Marina Galdo

    Giochi di potere in guerra e pace

    Diyanath Samarasinghe- Psichiatra

    La ricerca ci aiuta a combattere

    Ivana Milic-

    Sesso senza senso

    Paolo Maria Buonsante

    Un video dei ragazzi per i ragazzi

    Francesco Milanese - Tutore Pubblico dei Minori

    La società multicaotica, recensione di 

    Antonello Vanni

    La "luce" del potere

    Davide Bordon

    L'assordante silenzio dei bimbi

    Valentina Peloso Morana

    Crisi familiare e prevenzione del disagio

    Michela Flaborea

    Una strada tracciata nei secoli

    Matteo Corrado

    Uu team contro il disagio dei minori 

     Camilla De Mori

    L’Arte, la tradizione e il sociale s’incontrano a Case di Manzano

    Martina Seleni

    "Se avete fede grande quanto un granellino di senapa, , ... "

    Giuliano de' Medici

    "Io, pornodipendente. Sedotto da internet"

    Prefazione di Simonetta Bisi

    Punzi Vincenzo, 2006

    Ed. Costa&Nolan

    L’autore racconta la sua caduta nella pornodipendenza, di come ne sia uscito e come stia sostenendo migliaia di persone con lo stesso problema attraverso la fondazione di un gruppo di autoaiuto on-line. Ha fondato un gruppo di incontro, in internet, a disposizione di tutti e dei diversi milioni di pornodipendenti, in particolare: www.it.groups.yahoo.com/group/noallapornodipendenza
    "Pedopornofilia: nuova sindrome?"

    Angileri Sergio

    2009, www.psicoterapia-palermo.it

    Ipotesi per una autonoma collocazione nosografica della Pedopornofilia Essenziale. 

    Confronto differenziale con le IAD (Disturbi da Dipendenza in Internet) e la Pedofilia.

    "Manuale sulla sexual addiction. Definizioni, diagnosi, interventi"  

    Franco Angeli, 2007

    La sexual addiction (dipendenza da sesso) è stata descritta scientificamente per la prima volta nel 1886. Ai primi del Novecento, poi, alcuni autori se ne sono occupati marginalmente, assimilandola alle perversioni sessuali. Solo nell'ultimo ventennio del secolo scorso, però, si è iniziato a studiarla compiutamente. Il manuale introduce innanzitutto all'individuazione degli elementi caratteristici della sexual addiction con il confronto dei diversi modelli interpretativi; la seconda parte è orientata alla diagnosi e alle proposte terapeutiche, mentre nella terza parte, sono colti alcuni riverberi sociali, come il piacere, l'omosessualità maschile e la pericolosità sociale, in cui cause ed effetti s'intrecciano e si potenziano sinergicamente. Nell'appendice, infine, vengono pubblicati i risultati di una ricerca sulla dipendenza da sesso, curata dall'Associazione Italiana per la Ricerca in Sessuologia (AIRS). Per fornire un panorama interpretativo e di prassi clinica più ampio possibile sono stati chiamati a collaborare specialisti di ambiti diversi, che con il loro apporto hanno contribuito a illuminare il complesso fenomeno della sexual addiction.
    "Media, corpi, sessualità. Dai corpi esibiti al cyber sex"

    2009, Capecchi S.; Ruspini E.

    Franco Angeli 
    Quali tipi di corpi femminili e maschili vengono valorizzati dai media e quali sono invece presentati come "devianti dalla norma"? Quali nuovi rapporti di coppia fra reale e virtuale stanno emergendo, disancorati dal corpo eppure malgrado tutto legati ad esso? Cos'è il sesso virtuale? Cosa si intende con "digitalizzazione del desiderio"? Quali pratiche pornografiche sono riscontrabili nella Rete? Sono queste alcune delle molte domande alle quali la ricca ed attuale raccolta di saggi e riflessioni (di taglio sociologico e semiotico) cerca di dare risposta. La relazione tra mezzi di comunicazione, corpi e sessualità è in effetti sempre più complessa e difficile da decifrare perché al suo interno si mescolano desideri privati e pubblici, tradizione e (post)modernità, reale e virtuale. Il volume costituisce una guida per chi è affascinato (ma al contempo anche turbato e spaventato) dal rapporto tra media, corpi, erotismo, sessualità.
    A muovere da una ricognizione minuziosa e attenta dell'immensa letteratura dedicata alla storia e alle figure del pontificato romano, dalle origini sino a Benedetto XVI, questo volume espone e puntualmente documenta come numerosi Papi non solo si siano resi direttamente responsabili di orrende atrocità, ma anche abbiano favorito azioni delittuose ed illegalità di ogni genere (un'ampia sezione è ad esempio dedicata alla vicenda IOR- Ambrosiano ed all'intreccio tra mafia, finanza,vaticano e politica). Più in generale il volume denuncia una strategia di potere, di dominio "temporale" e di asservimento delle coscienze che sotto molti riguardi è venuta determinandosi come vera e propria strategia criminale: dalle torture, ai roghi, alla "Santa Inquisizione", sino all'attuale sistema di "rimozione" ed "insabbiamento" di episodi indegni e odiosi di cui molti sacerdoti ed anche molti alti prelati si sono pesantemente macchiati: pedofilia e sfruttamento sessuale (ad esempio, il lungo silenzio della Chiesa di Roma sulle vicende che hanno visto in Italia protagonista don Lelio Cantini e negli USA gran parte del clero o, nei paesi del Terzo Mondo, molti "religiosi" inviati in missione). Ampio spazio trova anche le descrizione di comportamenti personali certamente non adeguati ai valori di probità, carità, castità pro- fessati quali modelli morali ispirati dalla "fede". Nelle ricche appendici sono, infine, attentamente analizzate, anche alla luce delle acquisizioni proprie delle discipline psichiatriche e psicoanalitiche, le crescenti "pratiche sessuali" ascrivibili ad un settore non marginale del clero cattolico, come l'abnorme frequenza dell'omosessualità e, appunto, della pedofilia.
      
    Rivista di sessuologia (1998). Vol. 1:

    "Pedofilia e contributi di sessuologia clinica."

    1998, 96 p.

    Editore CLUEB   

    http://www.clueb.com/home.html
    "Pedofilia e Internet. L'evoluzione del diritto e la nuova tecnologia"

    Cocco Filippo

    2004, Ma. Gi.  (collana Nuovi autori)
     
    "PSICOANALISI DEI COMPORTAMENTI SESSUALI VIOLENTI"  
    "PSICOANALISI DEI COMPORTAMENTI SESSUALI VIOLENTI"

    C. Balier

    Centro Scientifico Editore, 1998
    Il testo costituisce un itinerario alla scoperta e all’analisi dei fattori più nascosti all’origine delle patologie del comportamento sessuale quali, ad esempio, la violenza, la pedofilia, l’incesto. L’Autore si sofferma in particolare sull’intenzione che determina l’atto, piuttosto che sull’azione in sé, perché già l’intenzione è il risultato di una condotta sessuale deviata da ossessioni e fantasie che solo attraverso la loro realizzazione in una dimensione reale possono essere scacciate. L’analisi di un fatto realmente accaduto aiuterà i lettori a ritrovare nella prima parte del libro.
    "PEDOFILIA E REATI SESSUALI CONTRO I BAMBINI"  
    "PEDOFILIA E REATI SESSUALI CONTRO I BAMBINI"

    D. Howitt

    Centro Scientifico Editore, 2000
    Il volume rappresenta un contributo scientifico, moderno, di indispensabile conoscenza per tutti coloro che si interessano di un settore così complesso e controverso di indagine e di intervento. L’opera è corredata da numerosi riassunti di ricerca e da paradigmatici casi clinici che la rendono di agevole, varia e interessante lettura anche per insegnanti, personale delle forze dell’ordine, e, in genere per tutti coloro che non si ritengono o non sono strettamente “addetti ai lavori”. La ricchezza di dati che essa fornisce al lettore e i problemi che enuncia e sottopone all’attenzione dei ricercatori e di coloro che stendono programmi di intervento la rendono monografia di grande impegno e di ampio respiro.
    "GLI INDICATORI DELL'ABUSO INFANTILE" Gli effetti devastanti della violenza fisica e psicologica  
    "GLI INDICATORI DELL

    J. A. Monteleone

    Centro Scientifico Editore, 1999
    Questo libro tratta in maniera specifica degli abusi fisici, psicologici e sessuali nei confronti dei bambini e degli effetti devastanti della negligenza e dell’abbandono e dei maltrattamenti subiti in età evolutiva. Gli Autori forniscono precise indicazioni circa i segni e i sintomi che possono destare il sospetto che un bambino sia oggetto di violenza fisica o psicologica e forniscono griglie di osservazione e raccolta dati, nonché protocolli di intervento. Il libro costituisce uno strumento di consultazione indispensabile per insegnanti, pediatri, puericultrici, educatori, assistenti sociali, infermieri, forze dell’ordine, giudici, avvocati, genitori e quanti si interessano e hanno il dovere di tutelare i bambini e promuoverne uno sviluppo armonico.
    "ABUSO SESSUALE SUI BAMBINI UN APPROCCIO BASATO SULLE EVIDENZE SCIENTIFICHE"  
    "ABUSO SESSUALE SUI BAMBINI  UN APPROCCIO BASATO SULLE EVIDENZE SCIENTIFICHE"

    D. M. Fergusson-P. E. Mullen

    Centro Scientifico Editore, 2004
    Questo volume fornisce una rassegna critica delle ricerche sul tema dell’abuso sui minori e offre una guida chiara e concisa alle conoscenze attuali sull’argomento. Gli aspetti trattati comprendono: la diffusione degli abusi sessuali compiuti ai danni dei bambini, l’identikit degli autori di tali reati, gli effetti a breve e a lungo termine dell’abuso, i fattori di rischio dell’abuso e le influenze e gli interventi che possono amplificare o alleviare l’impatto dell’abuso sessuale sulla vittima. Le aree di discussione, come la sindrome dei falsi ricordi, sono affrontate sulla base dei dati di ricerca e sulla base della loro soluzione. Questo testo si propone di informare piuttosto che propugnare una tesi, discute sia le metodologie di ricerca, sia i loro risultati e mette in luce i limiti e la portata dell’attuale informazione.
    "Web psychology"

    Pravettoni Gabriella

    Guerini e Associati,  2002
    Questo testo fornisce i dati essenziali per inquadrare la tecnologia Internet nei suoi tratti essenziali, per poi passare a descrivere come si vive in rete, quali comportamenti si verificano, che dinamiche sociali si profilano, e in che modo, nei diversi ambienti testuali della Comunicazione Mediata dal Computer, quali patologie psicologiche possono essere collegate alla nuova tecnologia telematica. L'approccio è quello delle scienze psicologiche nell'ambito delle scienze della comunicazione e l'ipotesi di fondo è che gran parte della psicologia umana si risolve in psicologia di come l'uomo comunica e di che tipo di personalità desidera comunicare.
    "L' arcipelago della vergogna. Turismo sessuale e pedofilia"

    Monni Piero

    2001

    Edizioni Univ. Romane   

     
    "Perversioni in rete. Le psicopatologie da Internet e il loro trattamento"

    Nardone Giorgio; Cagnoni Federica

    Ponte alle Grazie, 2002
    Quante cose ha portato con sé Internet? Negli ultimi anni, della Rete e di tutte le attività legate a essa si è parlato moltissimo. Le nuove tecnologie hanno rivoluzionato l'economia, il nostro modo di lavorare, di studiare, di pensare. E in qualche senso hanno anche cambiato il nostro modo di ammalarci perché nel corso di questi anni si sono sviluppate delle vere e proprie patologie legate a un uso eccessivo, sbagliato di Internet e dei suoi servizi. In questo libro Giorgio Nardone e Federica Cagnoni applicano la terapia strategica in tempi brevi - ormai collaudata nel campo delle fobie e degli attacchi di panico - ad alcune patologie emergenti legate a questo strumento tecnologico. Il modello di soluzione adottato discende dalla loro lunga riflessione ed esperienza legate ai disturbi dell'alimentazione e a quelli fobico-ossessivi. Anche in questo caso, la ricerca è rivolta non tanto alle caratteristiche distintive delle singole patologie, quanto verso la modalità di funzionamento sottostante che accomuna disturbi apparentemente molto lontani. Il paziente è guidato, attraverso prescrizioni paradossali, a infrangere quegli schemi compulsivi che lo tengono intrappolato nella Rete, per tornare nel giro di poche sedute alle attività e alle relazioni del mondo reale che ha abbandonato per la vita virtuale.
    "Pornopotere, pornodipendenza e altro" Informazioni, commenti, documenti e links circa il potere della pornografia, la pedopornodipendenza e gli abusi connessi.

    CLICCARE QUI PER LEGGERE IL DOCUMENTO ON-LINE

    "Web-dipendenza" CLICCARE QUI PER LEGGERE IL DOCUMENTO ON-LINE
    Incesto, violenza sessuale, pedofilia.pdf Stando alle stime dell'Organizzazione Mondiale della Sanità, basate sui dati del Centro Studi Investimenti Sociali (CENSIS) - “Sfruttamento Sessuale e Minori: Nuove Linee di Tutela. Un Progetto Contro l'Abuso Sessuale”, Roma, 1998 - per le donne tra i 15 e 44 anni, la violenza costituisce la prima causa di morte o di invalidità, così come, sempre secondo l'OMS, almeno una donna su cinque avrebbe subito abusi fisici e/o sessuali daparte di un uomo nel corso della sua vita.
    Tra le cause, il CENSIS segnala la trasformazione sociale del ruolo della donna, e la
    confusione dei ruoli sessuali. L'OMS segnala anche la crescente disoccupazione: la
    perdita di lavoro da parte del capo di famiglia, infatti, con la conseguente quota di
    frustrazione rispetto alla sua identità di ruolo, può determinare depressione e aggressività che tende a manifestarsi inevitabilmente sui minori, in quanto il soggetto che si sente incapace di assolvere alle necessità familiari, sfoga il suo disagio sulla prole.

    Questo lavoro può essere letto gratuitamente on-line.

    "Viaggio nel silenzio"

    Gaito Vania L.

    Ed. Chiarelettere,2008

    “Quanta sporcizia c'è nella Chiesa... Signore, la veste e il volto così sporchi della tua Chiesa ci sgomentano. Ma siamo noi stessi a sporcarli!" (Cardinale Joseph Ratzinger, 2005). Aiutiamo la Chiesa a eliminare questa terribile macchia. Non stiamo parlando di casi isolati, lo scandalo dei preti pedofili non riguarda solo gli Stati Uniti (5.000 casi!). Sono migliaia in tutto il mondo, e molti in Italia. Un fenomeno taciuto per anni. E coperto dal Vaticano, pronto a solidarizzare anche con chi è stato condannato dalla giustizia dei loro Paesi. O, se proprio costretto, a risarcire la vittima comprandone il silenzio. “Tu non parlare con nessuno”: la Chiesa sembra offrire solo la promessa del perdono alle vittime e ai colpevoli, tutti allo stesso modo peccatori. Pesa molto l’elogio di Giovanni Paolo II al fondatore dei Legionari di Cristo, ritenuto colpevole di decine di abusi, l’imbarazzo di fronte ai casi di don Cantini e don Gelmini, tanto amico di illustri personaggi (Berlusconi, Gasparri, Fini). Ma adesso qualcosa sta cambiando. Questo libro raccoglie le voci di chi ha avuto il coraggio di denunciare e ribellarsi, raccontando anche che cos’è oggi la vita di un prete. Ci aspettiamo dalla Chiesa un gesto forte che la renda credibile agli occhi del mondo come ispiratrice di giustizia e verità. Postfazione di Massimilano Frassi, presidente dell’associazione Onlus Prometeo - Lotta alla pedofilia e tutela infanzia violata. Con una lettera a Giovanni Paolo II di un gruppo di ex Legionari di Cristo, vittime di padre Marcial Maciel Degollado. L'autrice, Vania Lucia Gaito, psicologa, salernitana di origine, collabora dal 2006 con il blog di controinformazione Bispensiero sul quale, nel maggio 2007, ha trasmesso e sottotitolato il documentario della BBC, Sex Crimes and Vatican. Lo scoop del video, visto in Italia da oltre 5 milioni di persone, ha aiutato a uscire allo scoperto decine di vittime di abusi, le cui testimonianze sono qui in parte raccolte.
    Gerontofilia -

    di Sara Piscicelli

    La perversione parafilica al polo opposto rispetto alla pedofilia: attrazione erotico-sessuale per persone vecchie.

     

    SOCIETA' E CULTURA: la Magistratura Italiana

    Fonte:

     "Magistrati: l'ultracasta"

    Stefano Liviadotti

    Ed. Bompiani,2009

    In Italia, nella "Giustizia", c'è un dieci per cento di autentici eroi pronti a sacrificarle carriera e vita: ma essi sono senza voce, in un coro di gaglioffi, che c'è da ringraziare Dio quando non sono mossi soltanto da smania di protagonismo.

    Indro Montanelli,  "Corriere della Sera", 24 agosto 1998

    Zurlo, Stefano, 2009.

    "La Legge siamo Noi".

    Ed. Piemme.

    Ci sono giudici che hanno depositato sentenze con anni di ritardo e altri che hanno fatto con l'auto di servizio migliaia di chilometri per andare in vacanza. Ci sono giudici che hanno chiamato i carabinieri per non pagare il conto al ristorante e altri che hanno smarrito pratiche e fascicoli, vanificando anni di processi. Ci sono giudici che hanno dimenticato in carcere imputati che avrebbero dovuto essere scarcerati. Tutti questi giudici sono stati processati dalla sezione disciplinare del Consiglio Superiore della Magistratura (Csm). Molti sono stati assolti perché, ad esempio, non si possono consegnare in ritardo le sentenze ma c'è quasi sempre una scappatoia, un alibi dietro cui trincerarsi: troppo lavoro, il sistema che non funziona, la separazione dalla moglie, la malattia grave di un congiunto. Qualcuno, invece, non è sfuggito alla condanna del "Tribunale" dei colleghi. Sono centinaia i procedimenti disciplinari che si svolgono davanti al Csm: qualcuno, riguardante le esternazioni dei magistrati del Pool, è stato enfatizzato dai media. Ma sono casi rari: della stragrande maggioranza, invece, non si sa nulla. Sono processi che vengono celebrati nel silenzio e nel silenzio si chiudono.
    Livadiotti, Stefano, 2009,

    "Magistrati: l'Ultracasta",

    Bompiani

    Quella dei giudici e dei pubblici ministeri è la madre di tutte le caste. Uno stato nello stato, governato da fazioni che si spartiscono le poltrone in base a una ferrea logica lottizzatoria e riescono a dettare l'agenda alla politica. Un formidabile apparato di potere che, sventolando spesso a sproposito il sacrosanto vessillo dell'indipendenza, e facendo leva sull'immagine dei tanti magistrati-eroi, è riuscito a blindare la cittadella della giustizia, bandendo ogni forma di meritocrazia e conquistando per i propri associati un carnevale di privilegi. Per la prima volta, cifra per cifra, tutta la scomoda verità sui 9.116 uomini che controllano l'Italia: gli scandalosi meccanismi di carriera, gli stipendi fino all'ultimo centesimo, i ricchi incarichi extragiudiziari, le pensioni d'oro, la scala mobile su misura, gli orari di lavoro, l'incredibile monte-ferie, i benefit dei consiglieri del Csm. E, parola per parola, le segretissime sentenze-burla della Sezione disciplinare, capace di assolvere perfino una toga pedofila.
    Marcheselli, Alberto, 2009,

    "Magistrati dietro le sbarre",

    Melampo

    Un viaggio nella (in)giustizia penale in Italia, scritto da un testimone oculare, un magistrato di sorveglianza che ha finalmente deciso di rompere il muro del silenzio. La forma è quella, gradevole, spigliata e spesso venata di ironia, di una successione di sapidi aneddoti ricavati dal dietro le quinte, tanto veri e nitidi quanto stupefacenti e capaci di fissarsi nella memoria del lettore come parabole argute, alternate a brevi riflessioni. In un momento in cui la professione di magistrato viene "manipolata" da più parti, e in cui di giustizia e pena si tratta in termini scandalistici, ecco un racconto onesto e ficcante di un mondo di cui troppi disquisiscono, spesso senza conoscere nulla. Un mondo dove non sempre si possono distinguere i buoni dai cattivi, dove ci si imbatte tutti i giorni in crudeli infamie e commoventi eroismi.
    Zappulli, Luisa, 2009,

    "Magistrati si diventa",

    Franco Angeli

    Questo volume descrive, attraverso un'indagine etnografica realizzata presso il Tribunale di Lecce, il tirocinio di un gruppo di uditori giudiziari, al primo ingresso nel mondo della magistratura ordinaria. Il racconto dell'esperienza pedagogica vissuta a contatto con l'organizzazione giudiziaria è accompagnato da documenti e testimonianze riguardanti il contesto culturale presso cui gli uditori intervistati hanno scelto di formarsi. Utilizzando un approccio etnografico, l'autrice esamina la correlazione tra le disposizioni contenute nel regolamento che disciplina il tirocinio giudiziario e la loro realizzazione pratica. Secondo tale prospettiva, l'insieme di eventi, attività ordinarie e pratiche sociali che hanno luogo in tribunale nel momento in cui gli uditori effettuano la loro formazione influenza notevolmente la trasmissione di conoscenze, e ciò rende particolarmente interessante l'analisi del processo di socializzazione professionale dei magistrati, fino ad ora appannaggio di ricerche e studi comparativi.
    Corona, Rafaele, 2005

    "La specializzazione dei magistrati e la separazione delle carriere",

     Giappichelli Editore

    La specializzazione dei magistrati e la separazione delle carriere non risolve nmerosi e gravi problemi quali: il sistema dell'accesso in magistratura; la verifica della qualità e della quantità dei provvedimenti e il riscontro circa l'aggiornamento professionale; l'assegnazione degli incarichi direttivi sulla base dell'idoneità a programmare, coordinare e controllare il lavoro degli uffici; la modifica delle circoscrizioni giudiziarie. Ma la specializzazione dei magistrati e la separazione delle carriere costituiscono anche un tentativo di rispondere alle indilazionabili istanze di rinnovamento della istituzione. Il libro, che non ha pretese di sistemazione teorica, mira a sollecitare un dibattito equilibrato.
    "Colpa e depressione"

    Grinberg Leon

    1990

    Astrolabio Ubaldini 

     
    vitaliano bacchi mathesis@mac.com (08-12-2004)
    Opera-capolavoro della trattazione tecnico-psicoanalitica sulla condizione sociale della depressione. Diversamente dalla comune saggistica in materia, Grinberg non tratta mai in modo letterario o informale, ma con una costante cura di formare categorie astratte circa la tematica trattata, organizzandovi intorno la vasta e puntuale opera di raccolta dei dati empirici e della casistica ricorsiva. L'opera di Grinberg ha una forte vocazione all'impiego giudiziario e procedurale per la formazione delle postulazioni istruttorie proprie della funzione giudiziaria e per la costruzione delle ipotesi di responsabilità o interpretazione del dato giuridico. Agevolmente integrabile nel testo dell'atto giudiziario in quanto, diversamente dalla maggior parte dei suoi colleghi, evita rigorosamente la pessima abitudine ermeneutica dominante in psicoanalisi e resta sempre fermo nella analisi del dato cognitivo, mai di quello linguistico-semantico come ormai si fa abitualmente in psicoanalisi dopo la devastante influenza di Heidegger e della daseinanalyse, purtroppo ben lungi dall'aver esaurito la sua insulsa influenza filologica nell'analisi tecnica. Un vero manuale per i tecnici del processo, cioè del rito che conta nella utilizzazione reale della psicoanalisi
     
    "Male ed ingiusto. Riflessioni con Luhmann e Boncinelli"

    Romano Bruno

    Giappichelli , 2009

    I. L’interpretazione e lo scegliersi. L’io della parola, soggetto del male e dell’ingiusto. – II. La contingenza, la scelta e l’imputabilità. – III. La differenza tra il bene ed il male, tra il giusto e l’ingiusto è contingente?. – IV. La Macchina e le relazioni interpersonali. – V. Sistemi sociali, sistemi biologici e sistemi macchinali. – VI. Semplificazione della complessità. Il processo giuridico: giustizia e legalità. – VII. Il male nel dramma dell’individuo, ‘esemplare fra gli esemplari’ e soggetto di un suo ‘mondo a parte’. – VIII. Domandarsi ‘che cosa sia fare il male’. Linguaggio delle parole, male ed ingiusto. – IX. Scienza del cervello-mente e scienza del male.
    "I diritti della democrazia"

    Pintore Anna

     

    La Terza. 2004

    Difendere un modello procedurale di democrazia e valutare se e in quale misura la garanzia dei diritti fondamentali possa conciliarsi col principio democratico che sta alla radice dei nostri ordinamenti giuridici: è il duplice obiettivo di questo saggio che, nel raffigurare come naturale custode dei diritti il potere legislativo piuttosto che il giudiziario, propone una prospettiva politico-giuridica controcorrente nell'odierna cultura italiana e internazionale.

    Il grande teorico del diritto Hans Kelsen riteneva rischiosi nei documenti costituzionali i riferimenti a valori e principi vaghi. Il risultato infatti sarebbe stato, a suo avviso, una traslazione di potere dal parlamento all'organo di giustizia costituzionale. Oggi però la prospettiva di Kelsen non è quella prevalente: di solito le riflessioni sulla democrazia prendono le mosse dai "diritti fondamentali", che si considerano non sottoponibili alla regola della maggioranza. Su tali basi, però, è la tesi del presente volume, la democrazia perde se stessa, affidandosi al potere giudiziario, "contromaggioritario, occulto e politicamente irresponsabile". I diritti fondamentali non dovrebbero pertanto, secondo Anna Pintore, essere sottratti alla sovranità popolare. Quest'ultima può commettere errori, ma se il diritto di fare cose sbagliate viene concesso al singolo individuo, sostiene l'autrice, non si vede perché non lo si potrebbe estendere un po' alla maggioranza. D'altra parte, come ha osservato Robert Dahl, i paesi in cui manca un "sindacato di costituzionalità", quali l'Olanda e la Nuova Zelanda, non sono per questo meno democratici degli Stati Uniti. In conclusione Anna Pintore confida (forse eccessivamente, ma anche con una certa forza argomentativa) nella regola maggioritaria, considerandola l'unica alternativa democratica possibile allo strapotere giudiziario prodotto da una "democrazia limitata dai diritti". tuibili come attori centrali delle democrazie.ate alla rappresentanza, ma sono cresciute quelle procedurali

    Giovanni Borgognone

    "Presunto colpevole"

    Luca Steffenoni

    Ed. Chiarettere, 2009

    Essere accusati ingiustamente. Può capitare a tutti. Difficile difendersi, quasi impossibile se il reato di cui si è accusati è quello più tremendo e infamante: abuso sessuale di adolescenti. L'emozione ci travolge quando si parla di bambini. Il mostro sembra essere ovunque: a fronte di molti casi accertati e puniti, ce ne sono troppi altri "sbagliati", con soluzioni tardive e danni psicologici e economici enormi. Questo libro prova a raccontare ciò che non vediamo. Una macchina burocratica che vale milioni di euro. Un affare per molti: associazioni, centri d'assistenza, consulenti, psicologi. E tante storie di affetti distrutti, di violenza psicologica (genitori divisi, bambini affidati, interrogatori infiniti). Se davvero l'interesse ultimo di tutti gli attori in causa è difendere i bambini, i fatti qui raccontati documentano il contrario. Allora è necessario fermarsi e bloccare la macchina. Basta errori. Costano troppo cari. Questo problema, sebbene scomodo, ci riguarda tutti.
       
       

     

    Società e Cultura: Morale, Etica, Matrimonio, Famiglia e Natura Umana

    Remotti, Francesco. 2008.

    "Contro Natura".

    Ed. Laterza.

    Natura e "contro natura", giusto e sbagliato. Chi vuole l'assoluto e chi si accontenta del relativo. Chi cerca un modello universale e chi persegue il riconoscimento delle differenze. In queste pagine, due mondi a confronto, quello del dogma e delle certezze e quello della scienza antropologica che coltiva l'ambizione di conoscere da vicino diversi mondi culturali. Una prospettiva questa continuamente sottoposta a critiche, contestazioni, revisioni. Ma che dire delle idee che un papa esprime in campo antropologico? Possono essere considerate anch'esse espressione di una "cultura" umana? Oppure, quello che il pontefice espone sulla famiglia umana è fondato su un sapere extra-culturale o extra-umano? "Santità, come molti altri cittadini italiani e del mondo, seguo con attenzione le manifestazioni del Suo pensiero in merito ai molti problemi che caratterizzano il nostro tempo. Le analisi e le riflessioni che verranno esposte nelle diverse parti di questo libro cercano di rispondere alla sfida che Lei ha lanciato con i Suoi attacchi contro il relativismo culturale, le unioni gay e tutto ciò che Lei ritiene essere 'contro natura'. Avranno se non altro il merito di porre alla prova la proponibilità di un sapere che fa della molteplicità irriducibile delle soluzioni umane il suo interesse principale e il suo punto di forza."

    Savater Fernando, 2007,

    "Etica per un figlio"

     Laterza 

    Non è vero che un'etica laica, senza assoluti e senza miti, non può fornire modelli educativi efficaci. Savarer lo dimostra: la moralità è autonomia, capacità di non sottomettersi, amore di sé nel senso migliore del termine. Un libro intenso ma anche amichevole, che genitori e maestri dovrebbero leggere e commentare insieme ai loro figli, discepoli, amici adolescenti." (Gianni Vattimo)

    Savater Fernando, 1998,

    "Etica come amor proprio"

    Laterza

    La ricerca della felicità individuale come obiettivo primario e centrale dell'etica. Dall'autore di "Etica per un figlio" e di "Politica per un figlio" un libro di filosofia morale che ribalta molte vecchie convinzioni.
    "Il matrimonio. Una rivoluzione evolutiva per la struttura sociale umana"

    Emilia Costa , Dianella Viola

    Ed. Franco Angeli, 2008

    Nella storia dell'evoluzione, sostengono le autrici, il matrimonio è stato strumento fondamentale di controllo del gruppo per contenere l'aggressività competitiva del maschio e la sessualità della donna. Ogni qual volta, infatti, le energie impegnate all'interno del gruppo, sommate a quelle necessarie per controllare all'ambiente esterno, erano superiori alla quantità globale di energie di cui disponeva il gruppo stesso, quel gruppo andava inevitabilmente incontro alla distruzione. La condizione sociale della donna è stata dunque funzionale all'adattamento della specie umana ed allo sviluppo di una normale sessualità maschile.
    Ma cosa sta accadendo oggi nella società, in cui i fenomeni complessi allargano i confini individuali e di gruppo oltre misura, in un tentativo di globalizzazione quasi universale? Cosa accade quando i confini dell'Io si sfumano, i confini dei gruppi si disperdono?
    Nella seconda parte del libro le autrici prospettano, secondo le conoscenze biologiche e psico-sociali attuali, le possibili soluzioni per un nuovo matrimonio alchemico che ristrutturi le lacerazioni individuali e del tessuto sociale ed istituzionale.
     
    "Crescere in famiglie omogenitoriali"

    Chiara Cavina , Daniela Danna

    Ed. Franco Angeli, 2009

    Essere genitori ed essere omosessuali: due stati ritenuti spesso inconciliabili dal senso comune. Eppure aumenta il numero di persone ad orientamento omosessuale che cresce i propri figli o si appresta a diventare genitore, attraverso le tecniche di fecondazione assistita o progetti che coinvolgono famiglie allargate.
    Questo libro colma un vuoto nella letteratura scientifica al riguardo, raccogliendo ricerche che indagano i presupposti, la nascita e lo sviluppo delle famiglie omogenitoriali e altri testi che possono essere d'aiuto a madri lesbiche, padri gay, aspiranti genitori, figlie e figli e chiunque voglia occuparsi del tema.
    Il volume intende affrontare queste tematiche in una visione multidisciplinare raccogliendo i contributi di importanti studiosi e professionisti che si sono interessati a questo specifico ambito.
    Un testo essenziale e utilmente fruibile per quanti sono impegnati nelle professioni legali, psicologiche, sociali ed educative, ma destinato a tutti, in una fase storica in cui il dibattito politico e sociale in Italia sembra essere più concentrato sul "giudicare" e decidere se "permettere o no" una realtà che è già presente ma spesso sconosciuta e mistificata.
     
    Luci e ombre nella coppia di oggi. Analisi dei mutamenti nelle relazioni tra uomini e donne"Luci e ombre nella coppia di oggi. Analisi dei mutamenti nelle relazioni tra uomini e donne"

    Jole Baldaro Verde , Roberto Todella

    Ed. Franco Angeli, 2007   

    Quale futuro per la coppia? Cosa la rende fragile e allo stesso tempo sempre attraente? Quali le sue origini e la sua evoluzione? Queste sono alcune domande alle quali si cerca di dare risposta, analizzando la coppia nella realtà di oggi, con le sue luci e le sue ombre, con le tante novità e le conseguenti difficoltà che la investono.
    Partendo dalle mutate relazioni tra uomini e donne che sono alla base della società occidentale moderna, vengono affrontati temi quali la formazione della coppia in età adolescenziale, la ricerca del partner, la difficoltà di distacco dalle famiglie di origine, la "costruzione" di una coppia e i "giochi" al suo interno, la centralità del piacere e dell'eros affinché possa durare, i momenti di affanno e i passaggi di età fino alla coppia anziana. Inoltre viene affrontata l'affettività e la sessualità nelle coppie omosessuali maschili e femminili e proposto uno sguardo alla coppia nella cultura islamica.
    Il testo, nato dal confronto di un gruppo di medici e psicologi appartenenti al Centro Interdisciplinare per la Ricerca in Sessuologia di Genova, è il frutto dell'esperienza maturata nell'ascolto dei problemi della vita affettiva e sessuale e si propone come spunto di riflessione per tutti coloro che, per motivi professionali o personali, vogliono interrogarsi sulla complessità e sulla ricchezza delle relazioni di coppia.
     
    La coppia flessibile. Le relazioni poligamiche tra libertà e responsabilità"La coppia flessibile. Le relazioni poligamiche tra libertà e responsabilità"

    Luciano Ballabio

    Jole Baldaro Verde, Anna Del Bo Boffino

    Ed. Franco Angeli, 1997  

    L'ideale monogamico, imperniato su un'unica relazione vissuta all'interno di un unico matrimonio che dura per tutta la vita, trova sempre meno conferme nella realtà che conosciamo e soprattutto in quella che si profila nel prossimo futuro.Questa realtà è infatti sempre più contrassegnata dall'assenza o dalla trasgressione del vincolo monogamico, con tutte le disillusioni, le sofferenze e le depressioni connesse all'esperienza dell'adulterio e del tradimento.Che fare dunque per evitare di essere soffocati dalla stagnante immobilità di una stessa relazione monogamica, ma per evitare anche di ritrovarsi stritolati nelle disordinate maglie di una destabilizzante rete di relazioni poligamiche?Attraverso una riflessione lucida e suggestiva, il libro propone una risposta originale e praticabile, convincente e realistica a questo dilemma apparentemente insolubile.Lo sviluppo di una relazione monogamica soddisfacente, creativa e al tempo stesso durevole tra una sola donna e un solo uomo implica oggi l'acquisizione, da parte entrambi, della capacità di affrontare e di gestire razionalmente ed emozionalmente le relazioni poligamiche, attuali e potenziali, dell'uno e dell'altra.

    "Un volume che ho letto tutto d'un fiato e che ho trovato non solo scorrevole, ma convincente. " (Dalla Prefazione di Jole Baldaro Verde("Credo che la poligamia relazionale sia un fenomeno destinato ad aumentare nel prossimo futuro. " (Dalla Postfazione di Anna Del Bo Boffino)

    "Il male. Categoria morale, patologia psichica, realtà umana"

    Widmann C.

    Ma. Gi. , 2009
    Figure sinistre grondano sangue di stragi familiari, tramano nell'ombra un terrore internazionale, s'inebriano di sesso estremo; pedofili rapiscono bambini, madri di morte abbandonano neonati, signori della guerra prosperano di cadaveri... In questo saggio la psicologia del profondo scruta il lato oscuro della psiche, dove la follia confina con la malvagità. Il male sgorga da quelle profondità d'ombra e intreccia relazioni costanti con le sfere luminose della coscienza e dell'io. È manifestazione di follia e causa di sofferenze cruente; è sconvolgimento e devastazione, ma paradossalmente è anche motore di trasformazione. In queste pagine il male si rivela come aspetto incontestabile della realtà, parte non eliminabile della totalità e si palesa in vincoli di fratellanza con il bene. Per assurdo, gioca un ruolo innegabile nel realizzare la pienezza dell'esistenza, perché è attraverso la dialettica aspra e perenne tra male e bene, tra l'ombra e l'io, che l'uomo ignaro e inconscio evolve in individuo cosciente ed eticamente responsabile. Nella realtà della vita psichica, per quanto paradossale, il male è normale.
    "Sotto lo stesso tetto. Mutamenti della famiglia in Italia dal XV al XX secolo"

    Barbagli Marzio

    Il Mulino, 2000
    In una prospettiva comparata tra sociologia e storia, Barbagli esamina la struttura della famiglia, la composizione del gruppo di persone che risiedono insieme, le regole secondo cui tale gruppo si forma, si trasforma, si divide. Per descrivere il passaggio tra famiglia tradizionale e famiglia moderna l'autore si avvale di un'ampia e variegata documentazione: liste nominative della popolazione, stati d'anime, catasti, fogli di famiglia, compilati in occasione dei censimenti, libri di"economica", trattati sui doveri coniugali e l'educazione dei figli, libri di famiglia, autobiografie, carteggi, storie di vita raccolte attraverso intervista.
    "Storia del matrimonio. Dal Medioevo a oggi"

    Lombardi Daniela

    Il Mulino, 2008
    Daniela Lombardi presenta l'evoluzione storica del matrimonio dal Medioevo a oggi. Il matrimonio ha costituito per secoli uno snodo essenziale nella vita delle persone, ma le forme di questo fondamentale rito di passaggio sono molto mutate nel tempo riflettendo non solo la trasformazione dei rapporti famigliari e tra i sessi, ma anche l'azione di disciplinamento esercitata dai poteri laici e religiosi sui comportamenti individuali. Il volume disegna un tracciato che parte dalla situazione d'età medievale in cui sposarsi era un processo diluito nel tempo, dalla promessa alla coabitazione, ed era sancito semplicemente dal consenso dei due partner e registrato come un contratto, passa all'età moderna in cui il matrimonio si afferma come fatto religioso con riti e regole severe, seppure con marcate differenze tra paesi cattolici e protestanti; e da ultimo conclude con la situazione contemporanea, che ha visto una secolarizzazione del matrimonio e un graduale affrancamento della sfera privata dalla regolazione giuridica dello stato.
    "La cultura dell'harem. Erotismo e sessualità nel Magreb"

    Chebel Malek

    Bollati Boringhieri, 2000

    Con un approccio che coniuga antropologia, etnografia e psicoanalisi, l'autore indaga i fantasmi che popolano l'universo erotico maghrebino maschile e femminile: quelli maschili dalla voracità sessuale e quelli femminili che rinviano alle figure della lacerazione. Viene così sollevato il velo sull'aspetto più segreto della vita di società come quelle maghrebine ancora soggette alle leggi dell'islam mentre non sfuggono agli assalti della modernità.
    "I tuoi seni son grappoli d'uva. La sessualità nella Bibbia"

    Guetta Sadun Silvia; Mannucci Andrea

    Edizioni del Cerro , 1998
     
    "The Myth of Monogamy: Fidelity and Infidelity in Animals and People"

    David P. Barash Ph.D. , Judith Eve Lipton

    Holt Paperbacks Edition, New York, 2002

    Link AMAZON dove poter acquistare questo libro online

    Shattering deeply held beliefs about sexual relationships in humans and other animals, The Myth of Monogamy is a much needed treatment of a sensitive issue. Written by the husband and wife team of behavioral scientist David P. Barash and psychiatrist Judith Eve Lipton, it glows with wit and warmth even as it explores decades of research undermining traditional precepts of mating rituals. Evidence from genetic testing has been devastating to those seeking monogamy in the animal kingdom; even many birds, long prized as examples of fidelity, turn out to have a high incidence of extra-pair couplings. Furthermore, now that researchers have turned their attention to female sexual behavior, they are finding more and more examples of aggressive adultery-seeking in "the fairer sex." Writing about humans in the context of parental involvement, the authors find complexity and humor:
    Baby people are more like baby birds than baby mammals. To be sure, newborn cats and dogs are helpless, but this helplessness doesn't last for long. By contrast, infant Homo sapiens remain helpless for months ... and then they become helpless toddlers! Who in turn graduate to being virtually helpless youngsters. (And then? Clueless adolescents.) So there may be some payoff to women in being mated to a monogamous man, after all.

    Careful to separate scientific description from moral prescription, Barash and Lipton still poke a little fun at our conceptions of monogamy and other kinds of relationships as "natural" or "unnatural." Shoring themselves up against the inevitable charges that their reporting will weaken the institution of marriage, they make sure to note that monogamy works well for most of those who desire it and that one of our uniquely human traits is our ability to overcome biology in some instances. If, as some claim, monogamy has been a tool used by men to assert property rights over women, then perhaps one day The Myth of Monogamy will be seen as a milestone for women's liberation. --Rob Lightner --This text refers to the Hardcover edition.

    From Scientific American

    Monogamists, this husband-wife team says, "are going against some of the deepest-seated evolutionary inclinations with which biology has endowed most creatures, Homo sapiens included." Barash, professor of psychology at the University of Washington, and Lipton, a psychiatrist, note how rare monogamy is in the animal kingdom. One could not have been so sure about humans until the advent of DNA fingerprinting, which makes it possible to "specify, with certainty, whether a particular individual is or is not the parent." And a "key point" is that women as well as men stray from monogamous relationships. The argument leads one inevitably to ask why monogamy exists at all and why human societies show such concern about it. Barash and Lipton suggest that it may occur as a means for males to minimize the risk "that someone else's sperm will fertilize the eggs of a given female" and that society's many strictures against adultery arise because monogamy is not automatic "but needs to be enforced and reinforced."

    Editors of Scientific American --This text refers to the Hardcover edition.

    "POLYAMORY, MANY LOVES, The Polytantric Lovestyle, A Personal Account"by Janet Kira Lessin will challenge, delight, satisfy, amuse and entertain you. Join Janet in her juicy journey of sacred sexuality in Polyamory, Many Loves. She explores pair dating, a woman/man/woman threesome, man/woman/man triads, quatrads, networks, and finally, a polyamorous pod.Janet shares her innermost thoughts, feelings, spiritual epiphanies and erotic experiences as she learns the ways of many-lover loving with increasing skill and grace. Her trials and triumphs teach all who would tread the path of polyamory. Janet’s amorous experiments lead her to blend All-Chakra Tantra––her variety of sacred loving--with polyamory––relating to contemporaneous multiple lovers. The synthesis Janet creates is the PolyTantric Lovestyle.

    The polytantric lovestyle heals emotional pain and social separation for individuals, pairs, and groups and will, Janet believes, be therapeutic for the world as well.

     

    "Contro l'amore. Una polemica"

    Kipnis Laura

     

    Einaudi  2005

    Docente di media studies alla Northwestern University, Laura Kipnis ha pubblicato negli Stati Uniti diversi saggi sulle politiche e tendenze riguardanti il sesso e la cultura contemporanea. In questo libro, un pamphlet che è una provocazione condita di ironia, mette sotto la lente il mito della fedeltà coniugale, o dentro una relazione di coppia, per scoprire che non si tratta affatto di una questione privata, ma piuttosto il contrario: il banco di prova per un patto sociale fondato sulla più insostenibile delle illusioni.
    Laura Kipnis (1956) è una sociologa, saggista, critica d'arte e teorica e critica della cultura contemporanea statunitense. È anche videoartista e insegna Comunicazione di massa alla Northwestern University di Chicago.

    Nei suoi lavori, con uno stile ironico e diretto, propone rivoluzionarie analiasi critiche della cultura contemporanea, che hanno sempre suscitato polemiche negil Stati Uniti. I temi ricorrenti sono la sessualità (corpo, amore, pornografia, adulterio, scandalo), il razzismo, il capitalismo e mass media, con particolare riflessione su quali ideologie politiche li caratterizzano.

    Nel pamphlet Contro l'amore (Einaudi, 2005), critica i miti dell'amore romantico e del matrimonio, quest'ultimo descritto come un'illusione che diventa un enorme mezzo di controllo, che porta alla perdita di ogni libertà. In alternativa l'autrice sostiene invece e sostiene invece i piaceri derivanti dal gesto rivoluzionario dell'adulterio.

    "Contro natura. Omosessualità, Chiesa e biopolitiche"

    Trasatti Filippo

    Eleuthera  2008
    Per il Vaticano la pietra dello scandalo, in apparenza, non è tanto l'omosessualità in sé quanto la questione delle coppie di fatto omosessuali, accusate di sgretolare la "famiglia tradizionale", fondata su un padre e una madre uniti in vincolo matrimoniale per procreare secondo il piano divino. Ma su un altro piano, a sostenere come pilastro questa posizione c'è la questione centrale della "natura", del diritto naturale che ne discende, con tutti gli annessi e connessi in campo sociale, politico ed etico. E ancora più a fondo, c'è la questione del potere che si gioca in questa normalizzazione non solo della sessualità, ma anche della vita, della morte e della riproduzione, ovvero di quanto viene comunemente definito "biopolitica". Insomma, a partire dal rifiuto e dalla repressione dell'omosessualità, si possono trovare connessioni più generali che rimandano al controllo sulla vita individuale e che riguardano tanto le istituzioni religiose quanto gli apparati dello Stato e quelli tecno-scientifici.
    "L'amore non basta"

    Aaron T.Beck

    Astrolabio, 1990

    I casi più comuni di incomprensione coniugale, per gravi che possano apparire, sono quasi sempre dovuti ad aspettative irrealistiche oppure a proiezioni eccessive che si traducono in delusioni. In questo libro straordinariamente accessibile, dedicato a tutte le coppie, Beck spiega, attraverso reali colloqui e casi clinici tratti dalla propria pratica, come risolvere, usando le tecniche della terapia cognitiva, i problemi prodotti nel rapporto di coppia dalla mancanza di comunicazione e dai malintesi.

    Ogni coppia vedrà rispecchiati in queste pagine i propri problemi coniugali, i malintesi, le incomprensioni, il contrasto di interessi e scopi che sorgono inevitabilmente quando il partner, da uomo o donna idealizzato e "perfetto", ridiventa, dopo il matrimonio, un comune mortale non privo di difetti.

    "La libertà della vita"

    Giorello Giulio; Veronesi Umberto

     

    Cortina Raffaello  (collana I fili), 2006

    Evoluzione e ambiente, libertà di ricerca e responsabilità morale, naturale e artificiale, ruolo della medicina e regole della salute, principi ed eccessi di precauzione, ragione e religione: sulle sfide in cui si giocano i tratti di una società scientificamente matura e democraticamente aperta si confrontano un medico e un filosofo, entrambi convinti che l'impresa tecnico-scientifica sia cultura per eccellenza e che dalla sua crescita dipenda il benessere delle future generazioni. Senza paura di andar contro non pochi pregiudizi e di dissentire tra loro, Umberto Veronesi e Giulio Giorello incitano il lettore a prendere partito su questioni che riguardano donne e uomini di ogni fede e professione, accomunati, come scrive Chiara Tonelli, dal piacere di "comprendere e migliorare la libertà della vita".

    "Un' etica senza Dio"

    Lecaldano Eugenio

     

    Laterza  2006

    Questo è un libro filosofico, interessato a influenzare niente altro che le riflessioni. Non ambisce a portare a termine l'impossibile cerimonia di seppellire Dio, né vuole assumere un ruolo diretto sul piano politico o giuridico e neanche presentare dogmi nei quali si possano riconoscere gli arei per costituire la chiesa di coloro che sono senza chiesa. Questo libro muove dalla fiducia che la civiltà del nostro paese permetterà di accogliere le idee di coloro che sostengono esplicitamente che la morale e i valori sono qualcosa che non solo può unire credenti e non credenti, ma esige da tutti noi un surplus di indipendenza e di autonomia, da realizzare vivendo come se Dio non esistesse.
    "Cantico dei cantici"

    Jenson Robert W.

    Claudiana, 2008
    Il contenuto evidente del Cantico dei Cantici – l'esplicita celebrazione dell'amore fisico – fa di questa raccolta di liriche di grande bellezza e intensità erotica un libro del tutto a sé nella Bibbia. Quali sono, dunque, le ragioni della presenza di un componimento poetico del tutto mondano nelle Scritture? E quale ne è il senso come testo biblico? Per scoprirne i significati religiosi e teologici, Robert Jenson analizza il testo per brevi unità poetiche e si concentra sul suo senso palese, ossia lo affronta come poema erotico sull'amore, per poi arrivare, attraverso l'allegoria della sessualità, a una lettura teologica sistematica da cui emerge la storia dell'amore umano per Dio.
       
       
       
       

     

    Società e Cultura: Vaticano, Religione e formazione psicologica del Pensiero e delle Convinzioni

    Lombardi Villauri, Luigi. 2001.

    "Nera Luce".

    Ed. Le Lettere.   

    Il libro si compone essenzialmente di due parti. Nella prima, destruens, l’autore sostiene che i dogmi cattolici fondamentali del peccato, della necessità dei sacramenti per la salvezza, della perdizione eterna dei non cattolici, dell’inferno, sono incompatibili con la filosofia della giustizia e con la “religione civile” dei diritti umani. Ma anche il magistero etico e politico dei papi resiste malissimo alla critica razionale. Crolla il mito dell’infallibilità dei papi in materia di fede e di costumi. Il pontificato romano risulta, se mai, quasi infallibile nell’errare e sempre straordinariamente tardivo nel correggersi.
    La seconda parte, “distruttiva-costruttiva”, allarga l’orizzonte al di là del cattolicesimo, indagando filosoficamente i tre concetti universali Dio, anima, religione. Lombardi Vallauri mostra che l’esercizio strenuo della ragione filosofica e scientifica, antica e moderna, orientale e occidentale, approda all’irrappresentabile e dunque culmina in un “nobile”, informato silenzio. Una terza parte, “costruttiva”, dovrebbe tracciare vie verso una gestione sapienziale della mente, verso una terra promessa in questa stessa vita all’uomo che sappia farsi prendere la mano dalle “sorelle maggiori dell’anima” per essere guidato in un Oltre che laicamente superi non le possibilità, ma le banalità dell’esperienza. Quest’ultima parte viene provvisoriamente sacrificata rispetto alle altre, intendendo l’autore dedicarle tutto il suo restante avvenire di ricerca.
    Un libro di analisi e di pathos, caustico e poetico, dove la ribellione è necessario episodio di una meditazione intellettuale e di una sperimentazione psicospirituale protratta per decenni. Un libro che orienta con sapienza sia nelle nebbie contingenti della riclericalizzazione in corso, sia nella “nera luce” della condizione umana di sempre. Un libro solido, non aggirabile, che lascia comunque il segno in chi accetta la sfida di leggerlo.
     Deschner, Karlheinz,

    "La croce della Chiesa. Storia del sesso nel cristianesimo"

     2000, Massari

    Anche per «La croce della Chiesa - Storia del sesso nel Cristianesimo», Deschner ha lavorato con la consueta maestria di grande teologo antiteologo, consultando migliaia di documenti e pubblicazioni. La limpida prospettiva e la chiarezza del linguaggio, insieme agli indici e al ricco apparato di note, aiutano il lettore a non perdersi nell'immensità del materiale critico. Ancora una volta, quindi, un libro che può accomunare nella lettura credenti di ogni genere, cristiani sinceri e liberi pensatori. Molti aspetti s'impongono nella lettura di quest'opera, ma soprattutto il fatto che Deschner ha condotto la ricerca con attenzione e scrupolo incomparabili, senza mai stancarsi (né mai stancare il lettore) di esporre ampiamente eventi storici spesso sconosciuti alle persone inesperte di teologia. In tal modo ha conferito serietà e autorevolezza scientifica al propria lavoro, scritto per altro con un linguaggio accessibile a tutti.
    Deschner, Karlheinz, 1998,

    "Il gallo cantò ancora. Storia critica della Chiesa",

    Massari

    Chiaro, completo e documentato. Stiamo parlando di un vero e proprio classico, la cui prima edizione risale al 1962, seguita da ben tre riedizioni. Nonostante la fama internazionale dell’opera e dell’autore il testo arriva da noi con un ritardo spaventoso (1998), così come spaventosa è la capacità della gerarchia ecclesiastica italiana di «filtrare» qualsiasi pubblicazione vagamente critica nei suoi confronti. Timori che, nel caso di questo volume, si rivelano pienamente fondati. Deschner provvede in modo sistematico alla confutazione della cosiddetta «verità rivelata», nonché dei contenuti stessi della predicazione di Gesù. I temi trattati sono tantissimi e citarli tutti in questa sede non avrebbe senso. L’opera è divisa in quattro libri,ogni libro è diviso in numerosi capitoli, in ognuno dei quali è analizzato analiticamente un particolare aspetto della religione cristiana. Molti capitoli sono degli autentici atti di denuncia nei confronti della Chiesa: dalle finte liste di martiri alla sottomissione all’impero romano all’epoca del sanguinario Costantino, dalla persecuzione nei confronti dei pagani e degli eretici fino all’antisemitismo antico e moderno. Non mancano, nel racconto, pagine dedicate all’appoggio che le chiese cristiane diedero all’ascesa di fascismo e nazismo. Un’ulteriore sezione è dedicata all’analisi critica dell’atteggiamento della Chiesa nei confronti della guerra. La documentazione prodotta da Deschner a supporto delle proprie tesi appare sterminata: le pagine di riferimenti bibliografici sono addirittura ventisei, con quasi duemila opere citate! In conclusione, un’opera da non perdere assolutamente. Al termine della lettura, l’impressione che la Chiesa cattolica abbia, per due millenni, compiuto prevaricazioni di ogni sorta al fine di riaffermare il proprio potere, molto temporale e ben poco spirituale, ne viene senz’altro rafforzata.
    Rendina Claudio, 2009,

    "I peccati del Vaticano. Superbia, avarizia, lussuria, pedofilia: gli scandali e i segreti della Chiesa cattolica"

     Newton Compton

    Nei suoi duemila anni di vita la Chiesa cattolica si è prodigata nel combattere il vizio e nel punire con la scomunica e in molti casi con la morte chiunque fosse accusato di non attenersi alla morale cristiana. Ma coloro che tuonano contro i peccatori e continuano a emettere giudizi tranciarti, sono uomini immacolati e irreprensibili? I dubbi sono tanti. Claudio Rendina ripercorre la storia della Chiesa e ne esamina tutti i peccati iniziando con la superbia, l'invidia, l'avarizia, la gola, la lussuria, l'ira, l'accidia: vizi capitali che hanno determinato, tra l'altro, la strage dei musulmani e degli Albigesi nelle sante crociate, la persecuzione degli ebrei, la caccia alle streghe e agli eretici.
    AA.VV., 2008,

     "Neuroscienze e spiritualità in medicina psicosomatica",

     Fede & Cultura

    Un gruppo di 18 professionisti, tutti dediti alle cure dalla persona, decide di incontrarsi sotto l'égida autorevole della SIMP (Società Italiana Medicina Psicosomatica) per confrontare le proprie posizioni culturali e riflettere insieme sulle conoscenze finora acquisite. Come superamento del dualismo cartesiano, si pongono la domanda intrigante se la spiritualità, così fortemente sentita nella nostra epoca, sia collegata in qualche modo a una potenza, divina oppure caotica, sovraordinata all'universo o se invece sia il "prodotto" vitale della rete neuronale, di cui è costituito il sistema nervoso umano. La relazione centrale, testimonianza diretta di un teologo/antropologo sui riti voudù praticati dalle popolazioni tribali intorno al Golfo di Guinea nei processi propiziatori di guarigione, stimola nuovi e inquietanti interrogativi. Se l'uomo impara a leggere profondamente dentro sé stesso, con l'intelligenza e la meditazione, è in grado di scoprire molti segreti, parallelamente alle grandi scoperte delle neuroscienze. Il libro, frutto di una Giornata di Studio e di confronto interattivo a Verona per il 29 Novembre 2008 segue, con le sue argomentazioni, un filo logico speculativo e al tempo stesso descrittivo; rappresenta inoltre una esposizione completa nel vasto panorama delle opportunità terapeutiche offerte al grande pubblico, nei disordini di origine prevalentemente psicosomatica.
    "La mente casuale. Come l'evoluzione del cervello ci ha dato l'amore, la memoria, i sogni e Dio"

    Linden David J., 2009

    D'Ortona P.

    Centro Scientifico

    L'avrete già visto molte volte: un cervello umano inquadrato ad arte, la telecamera che gli gira intorno come un elicottero e una voce impostata e commossa che ne esalta le straordinarie qualità progettuali. Ebbene, niente di più falso. Leggendo questo libro appassionante, imparerete da uno dei più importanti neuroscienziati del mondo che in realtà il nostro cervello è il frutto casuale, imperfetto e contraddittorio di una complessa storia evolutiva. David Linden accompagna il lettore alla scoperta dello strano e spesso illogico mondo delle funzioni neuronali, rivelando passo dopo passo come nel corso di milioni di anni dal cervello e con il cervello si siano sviluppati quei caratteri peculiari che sono alla base del nostro essere umani: sensazioni ed emozioni, sesso e amore, sogni e pensiero religioso. Un inedito viaggio al centro della mente, brillante e accessibile, insieme rigoroso e leggero.
    "Religione: cultura, mente e cervello. Nuove prospettive in psicologia della religione."

    2006, Aletti M. Fagnani D. Rossi G

    Centro Scientifico 

    Esiste un'origine biologica dei comportamenti religiosi? Ha senso parlare di una "neuroteologia", cioè di un'esperienza di Dio radicata a livello neuronale? Oppure non esiste comportamento religioso se non ancorato in un contesto ambientale e culturale specifico? Queste e altre domande percorrono questo testo, un volume curato dalla Società Italiana di Psicologia della Religione (SIPR), che questi temi dibatte da anni. Dall'esperienza cattolica a quella islamica, dal satanismo alla gnosi, un gruppo di studiosi di fama internazionale indaga la complessità del fenomeno religioso, alla ricerca di una spiegazione scientifica della fede.
    K. Deschner
    "Storia criminale del Cristianesimo"
    a cura di Carlo Modesti Pauer

    Edizioni Ariele

    Opera enciclopedica, della quale finora sono stati editi i primi otto volumi. Mentre la Chiesa cattolica celebra l'ingresso nel suo terzo millennio, una voce fuori dal coro ne ripercorre minuziosamente la storia, finalmente anche per il pubblico italiano, partendo da un punto di vista inedito e provocatorio. L'opera di Deschner, prevista in dieci volumi, offre al lettore, credente o non credente, gli elementi per una conoscenza, lontano dall'agiografia più o meno esplicita e dal timor reverentialis che troppo spesso traspare in molti autori, dell'evento culturale che maggiormente ha caratterizzato la storia dell'Occidente e poi del mondo: il cristianesimo. Comprenderlo profondamente per allontanarsene definitivamente o viverlo con una fede rinnovata? E in ogni caso rivendicare con forza, in tali problematiche, l'autonomia personale e la libertà di scelta contro qualsiasi autorità clericale che si pretende unica depositaria della verità!

    Leggi la recensione pubblicata su "La Repubblica"

    "Psicologia del male"

    Bocchiaro Piero

    Laterza, 2009

    La malvagità non è appannaggio esclusivo di individui deviati o pazzi; chiunque può infierire contro un altro essere umano, perché questi erano gli ordini o semplicemente perché ne ha avuto l'occasione. La tradizionale (e semplicistica) dicotomia tra Bene e Male è sicuramente più comoda, poiché permette un orientamento facile negli intrecci della morale e una identificazione immediata dei cattivi: "loro" sono i responsabili di crimini e violenze, i personaggi da tenere a distanza; "noi", incorruttibili, abitiamo dalle parti della moralità. Le evidenze della psicologia sociale raccontano però un'altra storia, basata su dati, numeri, evidenze sperimentali che rendono lo scarto tra "loro-cattivi" e "noi-buoni" sempre più sottile, fino ad annullarlo del tutto. Non esistono individui totalmente virtuosi, altruisti, sensibili e altri interamente disonesti, egoisti, distaccati. In quanto esseri umani siamo un po' tutto questo, anche se la ripetitività della vita ci impedisce di prenderne atto: osserviamo noi stessi e gli altri nei soliti contesti, lasciamo che siano i ruoli sociali ad interagire; l'esito comportamentale non può che essere prevedibile e coerente alle aspettative. Diventa invece impossibile pronosticare ciò che sarà di noi e degli altri quando le dinamiche situazionali si rimescolano in modo da creare condizioni nuove e impreviste.
    "Male ed ingiusto. Riflessioni con Luhmann e Boncinelli"

    Romano Bruno

    Giappichelli , 2009

    I. L’interpretazione e lo scegliersi. L’io della parola, soggetto del male e dell’ingiusto. – II. La contingenza, la scelta e l’imputabilità. – III. La differenza tra il bene ed il male, tra il giusto e l’ingiusto è contingente?. – IV. La Macchina e le relazioni interpersonali. – V. Sistemi sociali, sistemi biologici e sistemi macchinali. – VI. Semplificazione della complessità. Il processo giuridico: giustizia e legalità. – VII. Il male nel dramma dell’individuo, ‘esemplare fra gli esemplari’ e soggetto di un suo ‘mondo a parte’. – VIII. Domandarsi ‘che cosa sia fare il male’. Linguaggio delle parole, male ed ingiusto. – IX. Scienza del cervello-mente e scienza del male.
    "Amori proibiti. I concubini tra Chiesa e Inquisizione"

    Romeo Giovanni

    Laterza,  2008
    In Italia tra Cinquecento e Seicento convivere senza essere sposati diventò un delitto, represso con asprezza dalle Curie vescovili, non dalle autorità statali. Scomuniche, irruzioni domiciliari, carcere, multe colpirono migliaia di coppie di fatto e raggiunsero presto chiunque vivesse relazioni proibite: anche gli amanti subirono in misura crescente conseguenze così pesanti. Ancor più rischioso fu difendere il diritto di vivere la sessualità in modo difforme dall'etica ufficiale. In quei casi interveniva l'Inquisizione e apriva processi d'eresia. Per la Chiesa il bilancio non fu lusinghiero: poche regolarizzazioni, contromisure dei conviventi spesso efficaci, vescovi appiattiti su logiche repressive. Per le coppie di fatto si moltiplicarono le sofferenze: famiglie distrutte, donne criminalizzate, bambini privati dei genitori. Ma molti difesero con forza le proprie scelte, anche perché il clero stesso aderì con freddezza all'accresciuto rigore dei vertici diocesani, e non mancarono reazioni dure, talora dissacranti. Le pagine di Giovanni Romeo, tessute di una ricchissima documentazione inedita, raccontano quell'aspra battaglia, con particolare attenzione alla più grande città italiana di antico regime, Napoli, e invitano a riflettere - contro ogni facile revisionismo sul peso dell'intolleranza religiosa nella storia d'Italia.
    "L'insegnamento originale di Gesù Cristo"

    Vladimir Antonov

    In questo libro si analizza, dal punto di vista metodologico, l'Insegnamento che è stato lasciato alla gente da Gesù Cristo alla Sua Incarnazione terrena. L'Insegnamento è stato sistematizzato sui temi più importanti affrontati da Gesù. Come fonti bibliografiche sono state usate il Nuovo Testamento e alcuni Vangeli. Il libro è indirizzato a tutta la gente.

    Sito AMAZON dove reperire questo libro, non facile da trovarsi

    "La fisica del cristianesimo. Dio, i misteri della fede e le leggi scientifiche"

    Tipler Frank J.

    Mondadori  2008
     
    Mai come di questi tempi la questione della compatibilità tra fede e ragione, tra scienza razionale e credenze religiose ha appassionato il pubblico dei lettori. Molti libri di successo radicalizzano lo scontro, sostenendo che nessuna teologia può resistere di fronte al cammino inarrestabile del progresso scientifico. Frank Tipler, fisico americano, non è d'accordo e sostiene una tesi sorprendente: nulla, nella dottrina cristiana e nel racconto evangelico, è incompatibile con le leggi della fisica moderna. L'esistenza del Dio di Ebrei e Cristiani, la causa prima dell'universo, non contraddice alcuna legge di natura, al contrario: sono gli stessi fisici che postulano la necessità di una singolarità cosmologica, un inizio non causato del cosmo. I miracoli raccontati nei Vangeli, lungi dall'essere improponibili in un quadro di riferimento scientifico, sono, invece, fisicamente realistici: è addirittura possibile ideare dei veri e propri esperimenti per provare la validità di alcuni dei miracoli più importanti. Dalla dottrina della resurrezione, alla verginità di Maria, all'incarnazione, Tipler ci dimostra come le concezioni in apparenza meno scientificamente plausibili del Cristianesimo si fondino, o possano fondarsi, su una legge fisica certa, e possano trovare conferma nei più recenti studi di laboratorio. La fisica del cristianesimo è un ponte gettato tra la nuova scienza e la teologia.
    "Parole, opere e omissioni. La Chiesa nell'Italia degli anni di piombo"

    Valle Annachiara

    Rizzoli  2008 
    Si dimentica spesso che molti membri delle Brigate Rosse e di altri gruppi terroristici si erano formati in ambienti cattolici, quelli più sensibili ai temi della giustizia sociale. Questa prossimità ha fatto sì che all'interno della Chiesa ci sia stata una capacità di comprensione del fenomeno del terrorismo superiore a quella dello stesso Pci. Il risultato è che sovente uomini di Chiesa hanno intavolato trattative non ufficiali durante i sequestri (con esiti opposti, nel caso del giudice Sossi e di Moro), che Prima Linea ha scelto di consegnare le armi alla Curia di Milano, e che molti ex terroristi sono stati recuperati attraverso il volontariato cattolico. L'inchiesta di Annachiara Valle è un bilancio, basato su molte rivelazioni inedite, di un'epoca di cui ci sfuggono ancora troppi elementi fondamentali.
    "La questua. Quanto costa la Chiesa agli italiani"

    Maltese Curzio

    Feltrinelli, 2008
    Un miliardo di euro dai versamenti dell'otto per mille. 650 milioni per gli stipendi degli insegnanti di religione. 700 milioni per le convenzioni su scuola e sanità. 250 milioni per il finanziamento dei Grandi Eventi. Una cifra enorme passa ogni anno dal bilancio dello Stato italiano e degli enti locali alle casse della Chiesa cattolica. A cui bisognerebbe aggiungere almeno il cumulo di vantaggi fiscali concessi al Vaticano e oggi al centro di un'inchiesta dell'Unione europea: il mancato incasso dell'lci, l'esenzione da Irap, Ires e altre imposte, l'elusione consentita per le attività turistiche e commerciali. Per un totale di circa 4 miliardi di euro, più o meno mezza finanziaria, l'equivalente di un Ponte sullo Stretto o di un Mose all'anno. Una somma (è la stessa Conferenza episcopale italiana a dichiararlo) che solo per un quinto viene destinata a interventi di carità e di assistenza sociale.
    "Contro natura. Omosessualità, Chiesa e biopolitiche"

    Trasatti Filippo

    Eleuthera  2008
    Per il Vaticano la pietra dello scandalo, in apparenza, non è tanto l'omosessualità in sé quanto la questione delle coppie di fatto omosessuali, accusate di sgretolare la "famiglia tradizionale", fondata su un padre e una madre uniti in vincolo matrimoniale per procreare secondo il piano divino. Ma su un altro piano, a sostenere come pilastro questa posizione c'è la questione centrale della "natura", del diritto naturale che ne discende, con tutti gli annessi e connessi in campo sociale, politico ed etico. E ancora più a fondo, c'è la questione del potere che si gioca in questa normalizzazione non solo della sessualità, ma anche della vita, della morte e della riproduzione, ovvero di quanto viene comunemente definito "biopolitica". Insomma, a partire dal rifiuto e dalla repressione dell'omosessualità, si possono trovare connessioni più generali che rimandano al controllo sulla vita individuale e che riguardano tanto le istituzioni religiose quanto gli apparati dello Stato e quelli tecno-scientifici.
    "Omosessualità e vangelo. Franco Barbero risponde"

    Quaranta P.

    Gabrielli Editori   2008
    Da quasi trent'anni Franco Barbero sostiene la necessità di creare nella Chiesa un clima di dialogo con le persone gay e lesbiche per aprire così una via che veda nell'omosessualità ben più che uno scherzo della natura e per invitare tutti coloro che si sentono parte della Chiesa cattolica a riflettere sul proprio atteggiamento verso queste persone. Il libro è una raccolta parziale ed esemplare delle numerose lettere giunte in questi anni a Franco Barbero seguite da una sua breve risposta: sono tutte una testimonianza e un invito a vivere la propria storia umana e cristiana "sotto il sorriso di Dio", nella consapevolezza che è il Suo l'unico "giudizio" che conta, che ci giudicherà, senza distinzioni, con un unico metro: quello dell'Amore.Il libro offre numerosi spunti per una pastorale con le persone omosessuali capace sia di liberarle da ciò che impedisce loro di avere un rapporto sereno con se stesse e con Dio, sia di metterle nella condizione umana e cristiana di "adultità".
    "Contro Ratzinger"

    pamphlet

    Isbn Edizioni, Milano, 2006

    Questo libro ha per oggetto il messaggio dell'attuale pontefice e la sua consistenza morale e filosofica. Prende in esame le istruzioni di Ratzinger prefetto, le conferenza di Ratzinger teologo e i pronunciamenti di Ratzinger papa, dall'arrivo a Roma nel 1981, fino alla prima enciclica del gennaio 2006. Ripercorre la vita, gli atti politici (compresi i più sconosciuti ed imbarazzanti) e analizza la figura mediatica di Benedetto XVI anche in rapporto a quella del predecessore. Un pamphlet utile per capire, necessario per difendersi.

    Nota dell'Editore: "L'Autore ha scelto l'anonimato in omaggio alla tradizione dei libelli secenteschi.L'Editore si assume, perciò, la piena paternità delle idee espresse."

    "Contro Ratzinger 2.0. Scontro di civiltà e altre sciocchezze"  

    Isbn Edizioni   2006

    A sei mesi dall'uscita, Contro Ratzinger si arricchisce di un nuovo capitolo. L'Anonimo torna in libreria con un libello alla Voltaire, giacché il clima è cambiato e le sortite del papa provocano infervorati battimani o contestazioni sempre più dure. In questo libro assisterete, pertanto, alla correzione del discorso di Ratisbona e al chiarimento del suo significato profondo, leggerete della folle storia d'amore tra un parroco e una perpetua, fronteggerete un Uomo vitruviano di Leonardo evirato e scoprirete anche che il Comune di Roma non garantisce la libertà di parola. Presenzierete, infine, a un'epocale joint venture tra i leader monoteisti.
    "Il sillabo e dopo. Questo è un libro anticlericale: lo hanno scritto 8 pontefici"

    Rossi Ernesto

    Kaos Ed.,   2000

    Questo libro documenta un secolo di dogmi cattolici contrari a tutte le libertà: dal Sillabo di Pio IX (dicembre 1864), fino all’enciclica Ecclesiam suam di Paolo VI (agosto 1964), raccoglie una polemica antologia di documenti papali avversi alle “libertà moderne”. «Appartengo alla sparutissima schiera di coloro che credono ancora sia dovere di ogni uomo civile prendere la difesa dello Stato laico contro le ingerenze della Chiesa in Parlamento, nella scuola, nella pubblica amministrazione». A cura di Giuseppe Armani.

     

    eugenio ferrero (14-03-2004)
    Un libro STUPENDO, da contrapporre a tutta la biblioteca di Giussani e Messori. Scritto con stile asciutto, con rigore storico, con profondità e chiarezza degne del migliore illuminismo, il libro chiarisce cos'è stato e cosa continua a essere il cattolicesimo nelle sue radici ineliminabili, nella sua dottrina inemendabile. I documenti che presenta Rossi sono agghiaccianti, rivelano come il cattolicesimo romano sia incompatibile con la libertà, la modernità, la tolleranza. Libro di impressionante attualità, è una lezione di onestà intellettuale.

     

    "Il ventennio di potere del cardinale Ruini"

    Kaos Edizioni

    Da quando, pupillo del cardinale Ugo Poletti, sedette sulla poltrona di segretario generale della Conferenza episcopale (giugno 1986); a quando – da Vicario papale e presidente della Cei – ha guidato la campagna elettorale per affossare il referendum sulla procreazione assistita (giugno 2005): cronaca di vent’anni di potere del cardinale Camillo Ruini.
    «Definire opportuno il ritratto biografico che i “Discepoli di verità” hanno qui dedicato al cardinale Ruini è dire poco. Questo libro riempie un vuoto di informazione, dato che nessuna pubblicazione libraria ha mai raccontato le gesta del condottiero della Cei. E secondo la miglior tradizione della Kaos edizioni, è un libro che accende un faro di conoscenza su un personaggio il quale, dietro le quinte, esercita da vent’anni un potere smodato sulla scena politica nazionale» (Dalla prefazione di Giorgio Galli).

    "Di nessuna chiesa. La libertà del laico"

    Giorello Giulio

     

    2005

    Cortina Raffaello  (collana I fili)
    "Uno spettro si aggira per l'Europa: il relativismo, cioè il dogma che non c'è nessun dogma. Chierici e laici hanno stretto una santa alleanza in nome dei nostri valori e delle nostre radici. Forse non sanno che dietro quel fantasma ci sono il corpo dell'individuo, la libertà della ricerca, le garanzie dei diritti e la stessa genuinità della fede. Tutto cancellato, se vince il progetto dei teo-con? Affatto, se il laico ha non solo la volontà di reagire ma anche la forza di attaccare. Non questa o quella chiesa, ma la "presunzione di infallibilità" che può viziare qualsiasi istituzione o comunità. Essere laico vuol dire non solo esercitare l'arte del sospetto ma anche agire per una solidarietà che non ha bisogno di un fondamento religioso."
    "Cantico dei cantici"

    Jenson Robert W.

    Claudiana, 2008
    Il contenuto evidente del Cantico dei Cantici – l'esplicita celebrazione dell'amore fisico – fa di questa raccolta di liriche di grande bellezza e intensità erotica un libro del tutto a sé nella Bibbia. Quali sono, dunque, le ragioni della presenza di un componimento poetico del tutto mondano nelle Scritture? E quale ne è il senso come testo biblico? Per scoprirne i significati religiosi e teologici, Robert Jenson analizza il testo per brevi unità poetiche e si concentra sul suo senso palese, ossia lo affronta come poema erotico sull'amore, per poi arrivare, attraverso l'allegoria della sessualità, a una lettura teologica sistematica da cui emerge la storia dell'amore umano per Dio.
    "Contro i clericali. Dal divorzio al testamento biologico. La grande sfida dei laici"

    Teodori Massimo

    2009

    Longanesi  (collana Le spade)
    Dai successi dell'Italia civile degli anni Settanta con il divorzio e l'aborto si è passati oggi all'oscurantismo delle leggi sulla procreazione assistita e sul testamento biologico. Occorre chiedersi come mai sulle questioni di libertà, sui diritti civili e sui temi bioetici, ogni giorno in Italia si fanno passi indietro. Perché dilaga l'influenza clericale proprio quando non esiste più la DC, partito unico dei cattolici? Perché gran parte del ceto politico, soprattutto nel centrodestra ma anche nel centrosinistra, è diventato così ossequioso verso la gerarchia ecclesiastica mentre la società si fa più libera e aperta? Contro i clericali narra mezzo secolo di storia italiana individuando le persone, i gruppi e le forze che sono stati i protagonisti, laici e clericali, del conflitto combattuto nella società, nella politica e nella legislazione. Senza reticenze e ambiguità si indicano nomi e cognomi, si raccontano fatti, misfatti e impensabili voltafaccia, si citano appelli e dichiarazioni, si stabiliscono nessi tra pressioni ecclesiastiche e abdicazioni politiche. Con la passione polemica dell'intellettuale liberale e la documentazione rigorosa dello storico, Massimo Teodori ripercorre i momenti decisivi, battaglia dopo battaglia, della sfida tra laici e clericali, il vero terreno su cui si gioca la presenza dell'Italia tra i Paesi dell'Occidente moderno.
    "Sopra di noi…niente. Per un cielo senza dèi e un mondo senza preti"

    K. Deschner

    Ed. Ariele, 2008

    Diciotto saggi, tre interviste, un solo scopo: denunciare le nefandezze compiute dalle cosiddette chiese cristiane, in primis quella cattolica. Un impegno che Deschner persegue da più di quarant’anni con numerose opere, senza mai farsi fermare o addomesticare.
    Perché combattere il potere e la prepotenza dei preti è un impegno umano e civile. Ciò valga come risposta ai laici “devoti” italiani, con la loro falsa distinzione tra una laicità aperta, al passo coi tempi, e un laicismo intollerante, da pattumiera. Un imbroglio che vuole impedire la giusta e dura critica contro l’invadenza clericale cattolica nella vita civile e in quella privata dei singoli, anche dei non cattolici. Imbroglio tuttavia riuscito, visto che i politici italiani cosiddetti laici, per viltà e convenienza politica, si sono fatti intimidire da questi devoti e hanno abbassato i toni della protesta rinunciando a ogni difesa, col risultato che il paese è sempre più uno stato confessionale cattolico, prono al volere vaticano.
    Non è la “deriva laicista” il problema, bensì la “deriva clericale”; non il laicismo, ma il clericalismo è la minaccia letale per la democrazia, la libertà e il progresso di questo paese. I preti non perdonano e non dimenticano nulla. Vagheggiano ancora l’Ancien régime, precedente la Rivoluzione francese, quando spadroneggiavano nel modo più spudorato e violento in tutta Europa. Non per nulla i papi cattolici, compresi quello polacco e quello bavarese, hanno sempre attaccato l’Illuminismo: non sopportano che da allora il loro potere sia dimezzato. Prima la batosta della Riforma protestante, poi l’Illuminismo (molto odiato guarda caso anche dai laici “devoti”): troppo per la pelle delicata di questa gente. Perciò i laici italiani, non sostenuti da una classe politica genuflessa, sono costretti a resistere da soli; devono rafforzare le loro convinzioni, usare la ragione, l’informazione, lo studio, per conoscere la violenza clericale, mai spenta e sempre pronta a risorgere. Se non lo fanno, fra non molto avremo uno stato soggetto alla sha’ria cattolica, dove il papa tornerà ad essere re. Un pensiero, quello di essere comandato da preti, francamente insopportabile e ripugnante.
    "Vaticano S.p.A."

    Gianluigi Nuzzi

     

    Chiarelettere Edizioni

    Consulta l'archivio segreto di monsignor Dardozzi in esclusiva online nella rubrica curata dall'autore

    “Si ha la sensazione netta che ci si trovi di fronte, tutti, a un potenziale esplosivo inaudito, che deve essere doverosamente portato a conoscenza delle più alte autorità.”
    Lettera riservata di Angelo Caloia, presidente del Consiglio di sovrintendenza dello Ior, al segretario di Stato, cardinale Angelo Sodano.

    Spericolate operazioni finanziarie mascherate da opere di carità e fondazioni di beneficenza. La storia raccontata in questo libro è totalmente inedita. Parte da un archivio immenso, custodito in Svizzera e da oggi accessibile a tutti. Circa quattromila documenti. Lettere, relazioni riservate, bilanci, verbali, bonifici. La finanza del Vaticano come non è stata mai raccontata.

    Tutto grazie all’archivio di monsignor Renato Dardozzi (1922-2003), tra le figure più importanti nella gestione dello Ior fino alla fine degli anni Novanta. Sembrava una storia conclusa con gli scandali degli anni Ottanta. Con Marcinkus, Sindona e Calvi. Invece tutto ritorna. Dopo la fuoriuscita di Marcinkus dalla Banca del Papa, parte un nuovo e sofisticatissimo sistema di conti cifrati nei quali transitano centinaia di miliardi di lire. L’artefice è monsignor Donato de Bonis. Conti intestati a banchieri, imprenditori, immobiliaristi, politici tuttora di primo piano, compreso Omissis, nome in codice che sta per Giulio Andreotti.

    I soldi di Tangentopoli (la maxitangente Enimont) sono passati dalla Banca vaticana: titoli di Stato scambiati per riciclare denaro sporco. Depositi che raccolgono i soldi lasciati dai fedeli per le Sante messe trasferiti in conti personali, con le più abili alchimie finanziarie.

    Lo Ior ha funzionato come una banca nella banca. Una vera e propria “lavanderia” nel centro di Roma, utilizzata anche dalla mafia e per spregiudicate avventure politiche. Un paradiso fiscale che non risponde ad alcuna legislazione diversa da quella dello Stato del Vaticano. Tutto in nome di Dio.

    Gianluigi Nuzzi è inviato di “Panorama”. Già collaboratore del “Corriere della Sera” e giornalista de “Il Giornale”, dal 1994 segue le principali inchieste giudiziarie con implicazioni politiche e finanziarie del nostro Paese. Nella primavera del 2008 ha avuto per la prima volta accesso all’archivio segreto di monsignor Dardozzi.
    "Dentro l'Opus Dei"

    Emanuela Provera

    Chiarelettere Ed.

    "Stento a credere che in ambiente ecclesiastico non siano giunte le denunce di madri e padri trafitti dal dolore per aver perso i figli, inghiottiti dall’Opus Dei. Perché si continua a tacere?"
    Franca Rotonnelli De Gironimo, ex soprannumeraria

    "Avevo 14 anni quando scrissi la lettera di ammissione. Volevo dirlo a mia madre, invece mi indussero a tacere."
    Eva Siciliano, ex numeraria

    Come vivono i numerari. La caccia alle vocazioni. I documenti “non ufficiali” occultati alla Chiesa. Il violento distacco dalla famiglia. La manipolazione delle coscienze. L’espropriazione dei beni. Il lavoro non retribuito. Questo libro nasce da un forum on-line privato e non accessibile. Qui per più di un anno si sono “incontrati” gli ex numerari italiani. Uomini e donne con grande sensibilità religiosa, in passato rapiti dalla “missione”: fare l’Opus Dei nel mondo.

    Storie italiane, da Milano a Palermo, da Roma a Bari. Raccontano di un nuovo integralismo che attraversa la nostra società: asili nido, centri sportivi, scuole, residenze universitarie... Tutto “bellissimo” e organizzato grazie alla potenza finanziaria dell’Opera. Piogge di fondi, anche dallo Stato. Così funziona la milizia di Dio voluta da Josemaría Escrivá De Balaguer Santo?

    "Il Libro di Mormon"

    Questo libro può essere letto gratuitamente on-line: cliccare sui diversi capitoli qui a destra, per procedere con la lettura.

    "IL Libro di Mormon"

    Un Altro Testamento di Gesù Cristo

     

    "Viaggio nel silenzio"

    Gaito Vania L.

    Ed. Chiarelettere,2008

    “Quanta sporcizia c'è nella Chiesa... Signore, la veste e il volto così sporchi della tua Chiesa ci sgomentano. Ma siamo noi stessi a sporcarli!" (Cardinale Joseph Ratzinger, 2005). Aiutiamo la Chiesa a eliminare questa terribile macchia. Non stiamo parlando di casi isolati, lo scandalo dei preti pedofili non riguarda solo gli Stati Uniti (5.000 casi!). Sono migliaia in tutto il mondo, e molti in Italia. Un fenomeno taciuto per anni. E coperto dal Vaticano, pronto a solidarizzare anche con chi è stato condannato dalla giustizia dei loro Paesi. O, se proprio costretto, a risarcire la vittima comprandone il silenzio. “Tu non parlare con nessuno”: la Chiesa sembra offrire solo la promessa del perdono alle vittime e ai colpevoli, tutti allo stesso modo peccatori. Pesa molto l’elogio di Giovanni Paolo II al fondatore dei Legionari di Cristo, ritenuto colpevole di decine di abusi, l’imbarazzo di fronte ai casi di don Cantini e don Gelmini, tanto amico di illustri personaggi (Berlusconi, Gasparri, Fini). Ma adesso qualcosa sta cambiando. Questo libro raccoglie le voci di chi ha avuto il coraggio di denunciare e ribellarsi, raccontando anche che cos’è oggi la vita di un prete. Ci aspettiamo dalla Chiesa un gesto forte che la renda credibile agli occhi del mondo come ispiratrice di giustizia e verità. Postfazione di Massimilano Frassi, presidente dell’associazione Onlus Prometeo - Lotta alla pedofilia e tutela infanzia violata. Con una lettera a Giovanni Paolo II di un gruppo di ex Legionari di Cristo, vittime di padre Marcial Maciel Degollado. L'autrice, Vania Lucia Gaito, psicologa, salernitana di origine, collabora dal 2006 con il blog di controinformazione Bispensiero sul quale, nel maggio 2007, ha trasmesso e sottotitolato il documentario della BBC, Sex Crimes and Vatican. Lo scoop del video, visto in Italia da oltre 5 milioni di persone, ha aiutato a uscire allo scoperto decine di vittime di abusi, le cui testimonianze sono qui in parte raccolte.
       
       
       

     

    Mindfulness, Psicologia, Meditazione, Psicoacustica, Scienza e Spiritualità

    Mindfulness: applicata in integrazione con Psicoterapia, Psicologia Medica, Counseling e Trattamenti Brevi Focali Vedi qui la bibliografia Mindfulness consigliata; letture; e-books; siti web e video

    Vedi qui altre letture Mindfulness in formato pdf e articoli scientifici anche in in inglese.

     

    Mindfulness per principianti Kabat-Zin Jon

     "Mindfulness per principianti"

    Mimesis Ediz., 2014

    Quanto tempo passiamo tutti i giorni a pensare a noi stessi, a ciò che è nostro, alle nostre azioni, a quello che abbiamo fatto e a quello che ancora dobbiamo fare? Ogni giorno le nostre vite sono piene di impegni da portare a compimento, con il risultato che le giornate diventano nient'altro che una somma di cose fatte o da fare. Tutto questo ci causa ansia e dolore, e non ci permette di vivere bene. Passiamo più tempo a pensare alla nostra vita che a viverla per davvero. La "mindfulness" ha l'obiettivo di insegnarci a essere presenti alle nostre vite, di farci scoprire il valore del "non sapere" e il valore di imparare a stare con noi stessi, senza giudicare e senza pensare troppo. Solo vivendo.
    Qui e ora. Strategie quotidiane di mindfulness Siegel Donald, 2012

    "Qui e ora. Strategie quotidiane di mindfulness"

    Erickson Edizioni

    "Mi fa un po' male la testa, speriamo che non mi venga un'emicrania..." "Se soltanto avessi..." "Perché continuo a sbagliare?" Pensieri di questo tipo affiorano di continuo alla nostra mente e ci procurano ogni giorno inutili sofferenze, spingendoci a cercare il piacere o evitare il dolore e facendoci vivere nel passato o proiettati nel futuro. Con l'unico risultato di distoglierci dall'intensità del momento attuale. La mindfulness può invece aiutarci a riscoprire la pienezza del "qui e ora", permettendoci di vedere le cose così come sono, di accettare più serenamente incertezze e cambiamenti, di preoccuparci meno dell'autostima, delle vittorie e delle sconfitte, e di rinunciare alla nostra lotta per controllare ogni cosa. Tutto questo attraverso una serie di semplici esercizi e pratiche di concentrazione e meditazione che non richiedono tempi lunghi o insegnamenti particolari. Diventerà così più facile affrontare le difficoltà quotidiane, apprezzare ciò che si ha e sentirsi "connessi" con gli altri e con il mondo. In questo volume Ronald Siegel, esperto di mindfulness, ci guida alla scoperta di strategie efficaci da utilizzare, ad esempio, quando andiamo a lavorare in auto, portiamo a spasso il cane o laviamo i piatti; indicazioni per creare una routine di pratica formale giornaliera; e piani d'azione flessibili e graduali per essere più concentrati ed efficienti. Esempi, attività e suggerimenti specifici ci insegnano inoltre a gestire le emozioni e gli stati d'animo.
    Vivere momento per momento Kabat-Zin Jon, 2010

    "Vivere momento per momento"

    TEA Edizioni

    Lo stress sembra ormai la nostra condizione abituale di vita: ci toglie le energie e compromette la salute, rendendoci più vulnerabili alle malattie, alla depressione e agli attacchi di panico. Ma combatterlo è possibile grazie alla meditazione terapeutica di cui parla questo libro. Le tecniche su cui si basa affondano le radici nella tradizione buddista, ma sono applicabili in qualsiasi contesto e orizzonte spirituale; insegnano a servirsi dei punti di forza che tutti noi possediamo per contrastare quei disturbi provocati o collegati allo stress. Il percorso della meditazione insegnato da Kabat-Zinn ci conduce a una profonda autoconsapevolezza che apre la mente a un modo nuovo e più sereno di pensare alla salute e alla malattia, al lavoro e alla vita di relazione. Inoltre la descrizione di numerosi casi, raccolti in dieci anni di lavoro come medico, illustrano concretamente le tecniche. Un'ottima guida per raggiungere un più alto livello di benessere e di salute.
    Mindfulness e cervello Siegel Daniel, 2009

     "Mindfulness e Cervello"

    Cortina Raffaello, Edizioni

    "Benvenuti in questo viaggio nel cuore della nostra vita." Così Daniel Siegel ci invita a unirci a lui in un'esplorazione illuminante di ciò che significa vivere nel qui-e-ora, essere "consapevoli in modo mindful". La mindfulness non è affatto una pratica nuova. Antiche culture e religioni di tutto il mondo si basano su metodi differenti, dalla meditazione allo yoga al tai chi, per aiutare le persone a raggiungere il benessere sintonizzandosi con il presente. Siegel integra le scoperte di ricerche d'avanguardia con la saggezza delle pratiche di mindfulness per dimostrare come funzioni davvero questa capacità suscettibile di essere appresa e come il fatto di coltivarla possa arricchire la nostra vita. La consapevolezza dell'esperienza che si dispiega nel momento presente crea una sintonizzazione con noi stessi che attiva; specifici circuiti cerebrali, inducendo un'ampia gamma dì effetti benefici, dall'equilibrio emotivo al miglioramento del funzionamento cardiaco. Lo sviluppo di questi tratti ci consente di affrontare le sfide della vita con un senso nuovo di equilibrio e chiarezza.
    Mindfulness. Al di là del pensiero, attraverso il pensiero. Nuova edizione ampliata e aggiornata con tredici tracce audio di meditazioni guidate Segal Zindel V.; Williams J. Mark; Teasdale John D.

     "Mindfulness. Al di là del pensiero, attraverso il pensiero. Nuova edizione ampliata e aggiornata con tredici tracce audio di meditazioni guidate"

    Bollati Boringhieri Ed. 2014

    La nuova edizione è completamente rivista, aumentata di sei capitoli, arricchita di numerosissime schede e di tredici tracce audio scaricabili di meditazioni guidate. La terapia cognitiva basata sulla mindfulness (MBCT) è un metodo specifico per prevenire le ricadute depressive. È stato ampiamente sperimentato nella clinica che l'automaticità dei pattern di emozioni e pensieri negativi, di stati corporei e ricordi che riattivano la depressione è superabile grazie alla meditazione di consapevolezza derivata dalla tradizione buddhista. La mindfulness comporta l'affinamento della capacità di prestare attenzione e lascia emergere una consapevolezza silente, una facoltà intuitiva che va al di là del pensiero, sebbene possa essere formulata attraverso il pensiero. È un modo di essere, più che una mera tecnica, e implica un "tornare in sé", esercitando l'autosservazione e sospendendo intenzionalmente l'impulso a definire, valutare e giudicare l'esperienza. Nei dodici anni trascorsi dalla prima edizione americana di questo libro, l'approfondimento dei fondamenti teorici, il lavoro di migliaia di terapeuti nei setting clinici e la ricerca evidence-based hanno consentito di validare e perfezionare l'MBCT e i protocolli mindfulness-based, passati dallo stato pionieristico alla piena maturità di interventi strutturati. Prefazione di Jon Kabat-Zinn.
    Mindfulness in psicoterapia. Tecniche integrate Pollak Susan M.; Pedulla Thomas; Siegel Ronald D.

     "Mindfulness in psicoterapia. Tecniche integrate"

    Edra Edizioni, 2015

    Negli ultimi dieci anni, tra i professionisti della salute mentale, è esploso l’interesse per la meditazione mindfulness. Non solo la mindfulness ha trovato un posto nella psicoterapia tradizionale, ma attualmente è l’area della pratica clinica che si sta sviluppando con maggior rapidità. Molti clinici hanno finito con l’accorgersi che la mindfulness è un meccanismo curativo che trascende la diagnosi, affronta le cause che sono alla base della sofferenza ed è una componente attiva delle psicoterapie più efficaci. Il valore clinico delle tecniche di mindfulness è stato dimostrato per molte difficoltà psicologiche, e gli interventi si sono dimostrati efficaci per una vasta gamma di pazienti, da soggetti con una malattia mentale cronica a bambini, adolescenti, coppie e famiglie.
    Il testo di Pollak si propone come una guida pratica per la scelta, l’adattamento e l’inserimento le pratiche mindfulness nella psicoterapia.

    - Invece di presentare delle regole o un programma di trattamento manualizzato il testo propone delle linee guida che aiuteranno il lettore a impiegare pratiche mindfulness basate sulle specifiche esigenze dei propri pazienti, nonché sul proprio stile e orientamento terapeutico.
    - Considerato il gran numero delle possibili pratiche di mindfulness, gli autori propongono delle linee guida su come mettere in sequenza e combinare le varie pratiche ottenendo il beneficio ottimale.
    - In appendice sono riportate le pratiche e le sequenze più utili nel trattamento di particolari disturbi e per determinate popolazioni cliniche.

    Come funziona la mindfulness. Teoria, ricerca, strumenti Baer R. A.; Maffei C. (a cura di)

     "Come funziona la mindfulness. Teoria, ricerca, strumenti"

    Cortina Raffaello Ed., 2012

    Come agisce la mindfulness? Migliaia di terapeuti utilizzano trattamenti basati su di essa e sono stati direttamente testimoni dell'efficacia di questi interventi su pazienti affetti da ansia, depressione e altri comuni problemi di salute mentale. Ma, per molti clinici, i processi psicologici e le funzioni cerebrali che spiegano questi cambiamenti rimangono un mistero e le metodologie in grado di misurare i progressi dei pazienti sono poco definite. Il volume presenta una raccolta di contributi scritti da alcuni dei più autorevoli ricercatori e terapeuti del settore. Ogni autore esamina le variabili che rappresentano i potenziali processi di cambiamento mindfulness, accettazione, compassione di sé, spiritualità e attenzione ai valori - e individua l'importanza di ognuno di questi processi nel migliorare il funzionamento psicologico e la qualità della vita. I clinici apprenderanno a misurare accuratamente ogni processo nei loro pazienti, un'inestimabile capacità per ogni terapeuta. Oltre che un fondamentale contributo alla letteratura specialistica sui trattamenti basati sulla mindfulness, questo libro è anche un importante strumento per tutti quei professionisti della salute mentale che cercano di far chiarezza sui processi che operano all'interno di qualsiasi terapia basata su mindfulness e accettazione.
    Montecucco Nitamo F., 2005

     "Psicosomatica olistica. La salute psicofisica come via di crescita personale. Dai blocchi psicosomatici all'unità dell'essere

     Edizioni Mediterranee

    Il libro nasce dalla necessità culturale di sintetizzare i modelli del passato e del presente in un unico modello olistico che considera l'essere umano una unicità di coscienza, una sfera dell'essere che si manifesta in molteplici dimensioni. Attraverso un viaggio fra le diverse medicine olistiche sacre, che utilizzavano il corpo energetico per curare e sviluppare la coscienza umana, si giunge al modello Cyber, che ricorda che ogni essere vivente è una "unità" e che "la coscienza di sé", o identità, è il centro del suo essere.

    Bollas, Christopher, 2009,

    "La domanda infinita",

    Ed. Astrolabio Ubaldini.

     

     
    Da Socrate a Freud, il motore della ricerca interiore ed esistenziale è stata la domanda. Una "domanda infinita", che non scaturisce dalla coscienza ma ha a che fare col pensiero inconscio, con quel sapere che l'uomo porta dentro di sé come "conosciuto non pensato", e che l'indagine filosofica e psicoanalitica cerca di pensare. Nella sua incessante ricerca sul funzionamento del pensiero inconscio, Bollas torna a riflettere su un'area dell'opera freudiana quasi del tutto ignorata dalla comunità psicoanalitica (concentratasi invece sulla teoria della rimozione): la teoria della sequenza. Secondo Freud, nei pensieri che ci attraversano costantemente a livello inconscio c'è un logica sequenziale nascosta di cui siamo inconsapevoli, e che può essere portata in superficie grazie al metodo delle associazioni libere. Bollas sostiene un ritorno al modo di operare della psicoanalisi freudiana, da inconscio a inconscio, e lo fa presentando tre casi clinici. Attraverso le parole di Arlene, di Caroline e di Annie, affiancate passo passo dalla riflessione dell'autore, viene mostrato come la tecnica dell'associazione libera non sia altro che pensiero inconscio in procinto di diventare conscio. Attraverso l'ascolto e l'attitudine ricettiva su cui tanto insisteva Freud, l'analista si dedica a rivelare il discorso segreto dell'inconscio che parla sotto la superficie delle idee articolate.

    Bedini Ivan, 2009,

    "Con l'io, oltre l'io. La trascendenza dell'ego tra psicoterapia e meditazione"

    Edizioni Univ. Romane

    Questo testo si avvale della esperienza riflessiva di alcuni filosofi occidentali ed orientali e delle loro scoperte sulla natura dell'ego, e cavalca l'onda della nuova psicologia umanistica e transpersonale che sempre più attinge dall'esperienza meditativa dei mistici orientali per cercare di chiarire perché si forma l'ego, perché è importante che si sviluppi e maturi e perché è fondamentale che venga trasceso per giungere a godere pienamente questa miracolosa e meravigliosa esperienza che chiamiamo vita.
    Il Codice Innato "Il Codice Innato. I modelli nella mente, in natura e nella psiche"

    Michael Conforti, 2005

    Magi Edizioni Scientifiche

    La materia è spirito che si muove abbastanza lentamente da essere visto.

    Il volume interpreta la psiche umana quale parte di un ordine naturale più ampio in cui gli archetipi, fino a poco tempo fa considerati modelli solo psichici, sottendono anche le leggi naturali. Il saggio mette a confronto diversi campi della ricerca umana: psicologia, biologia, fisica, principi dell'auto-organizzazione suggerendo che le apparenti distinzioni umane siano contenute all'interno di una dimensione più ampia di significato.

    Quest'affascinante ottica porta alla riscoperta di ciò che i mistici, gli alchimisti e i poeti hanno saputo per secoli: dell'esistenza di un unus mundus. La capacità di entrare in rapporto con l'archetipico ha un alto valore trasformativo e permette di schierarsi con il proprio destino, il che rappresenta quanto ci sia di più creativo nella vita di un uomo. Il non farlo provoca infelicità, personali e collettive. Il volume mostra come operare tali ricongiungimenti e come, prendendo coscienza dei modelli e dei campi, ci si possa impegnare in modo più significativo nella realtà archetipica e spirituale soggiacente. L'aumento della capacità di costruire un ordine interiore mette l'uomo in condizione di aumentare esponenzialmente anche la capacità collettiva di cambiare.
    I Bambini di Adesso "I Bambini di Adesso

    Bambini cristallo - Bambini indaco - Bambini delle stelle - angeli in terra - il fenomeno dei Bambini transizinali"

    Meg Blackburn Losey

    Accademia Edizioni

    Novembre 2009

    Questo interessante libro è rivolto a tutti coloro che percepiscono l'imminente avvicinarsi di una trasformazione. L'autrice si rivolge particolarmente a tutti coloro che si sentono in qualche modo "diversi" ed anche ai loro genitori.

    Da decine di anni, sulla Terra nascono e si incarnano dei bambini con delle meravigliose qualità, un grande livello di intuizione e di sensibilità. Queste giovani anime possiedono in maniere diverse facoltà e percezioni extrasensoriali che vengono espresse in modo esplicito nella loro vita.

    Questa raccolta di notizie riguardo a queste nuove creature aiuta il lettore a riconoscere quanto accade e trovare il giusto modo di relazionarsi.

    Meg Blackburn Losey è una psicoterapeuta e ricercatrice spirituale conosciuta a livello internazionale.

     
    Estasi - Il Linguaggio Dimenticato "Estasi - Il Linguaggio Dimenticato"
    • Autore: Osho
    • Editore: DeAgostini
    • Data pubblicazione: Luglio 2008
    Recuperare la consapevolezza dell'istante, liberandoci dai rimpianti del passato e dalle aspettative per il futuro. È questa, secondo Osho, l'unica via per raggiungere l'estasi: il sentirsi parte del Tutto, in armonia con se stessi e con il mondo. L'unica via per conoscere il divino, perché Dio non è lontano, è in noi e in tutto ciò che ci circonda.

    L'estasi è il linguaggio spontaneo che abbiamo perduto, perché sin da bambini la società ci ha costretti entro rigide regole di comportamento e ci ha abituati a reprimere ogni istinto positivo, ogni anelito di gioia. Possiamo però recuperarla, basta avere il coraggio di aprire gli occhi e spezzare le catene che ci vincolano.

     
    La Meditazione Passo dopo Passo "La Meditazione Passo dopo Passo"
    • Autore: Osho
    • Editore: News Services Corporation
    • Data pubblicazione: Ottobre 1999
    Raggiungere una condizione di serenità interiore nella vita quotidiana non è facile, soprattutto oggi: schiacciati dal senso di vuoto che avvertiamo costantemente, troppo spesso cadiamo nell'errore di inseguire gratificazioni effimere, come il sesso e il denaro, credendo che possano aiutarci ad alleviare la nostra infelicità. Ma non sarà la soddisfazione di questi desideri, secondo Osho, a darci la pace.

    Il vero problema è la nostra incapacità di entrare in armonia con ciò che ci circonda, di sentircene parte e di goderne.

    La comunione con il Tutto è l'unica verità che valga la pena di ricercare, e la meditazione è la strada per raggiungerla.

    Guidato dall'esperienza personale, il Maestro indica nei dettagli il percorso da compiere e gli esercizi da praticare per giungere a poco a poco a prendere coscienza dei propri gesti, dei pensieri e delle emozioni, e a purificarli, per arrivare infine a godere, ogni giorno, della bellezza di un lago o dell'ombra di un albero senza pensare ad altro, e senza desiderare, neanche per un attimo, di essere altrove.

    Attraverso tecniche di meditazione che lui stesso ha ideato e sperimentato, Osho mostra una via verso la conoscenza di sé in cui ciò che importa non è tanto arrivare alla meta, quanto coltivare con tenacia la volontà di raggiungerla, perché afferrare la verità è una grande benedizione, "...ma non averne mai sperimentata la sete è una grande sventura".

     
    Il Nostro Bisogno d'Amore "Il Nostro Bisogno d'Amore"
    • Autore: Dalai Lama
    • Editore: Oscar mondadori
    • Data pubblicazione: Ottobre 2009
    Il Dalai Lama è celebrato da persone di ogni paese, razza, cultura e religione per le sue profonde intuizioni sulla natura umana, sulle ragioni della sofferenza, sulla via per trovare la felicità.

    Il suo viso, il suo messaggio universale di compassione, altruismo e pace lo fanno ammirare da milioni di uomini e donne.

    In questo libro sulla meditazione il Dalai Lama mostra come la scienza occidentale si possa perfettamente coniugare con il pensiero buddhista.

    Ma soprattutto invita ciascun lettore a cercare una propria strada personale di apprendimento e crescita, ricordando che «la meta è il viaggio» e facendo appello perché ognuno assuma maggiore responsabilità nelle proprie relazioni in modo da vivere in armonia con se stessi, con gli altri, con la terra e l'universo anche in questo mondo frammentato.

      
    Conosci Te Stesso "Conosci Te Stesso"
    • Autore: Dalai Lama
    • Editore: Mondadori
    • Data pubblicazione: Marzo 2009 
    In "Conosci te stesso" il Dalai Lama illustra come allontanarsi da una percezione distorta del corpo e della mente e liberarsi così dall'errore e dalla sofferenza, per giungere a considerare il mondo in una prospettiva più realistica e fondata sull'amore.

    Attingendo al pensiero buddhista e proponendo una serie di esercizi graduali, ci prende per mano e ci aiuta a sviluppare la capacità di distinguere fra come appariamo a noi stessi e come siamo davvero e, quindi, ad abbandonare idee e presupposti illusori.

    La riflessione sulla falsa apparenza apre la via alla scoperta della vera realtà e alla comprensione di cosa significhi esistere senza fraintendimenti, stato profondo dell'essere che accresce l'amore, rivelando l'inutilità delle emozioni distruttive e del dolore. La conoscenza di sé diventa dunque la chiave dello sviluppo personale e di una relazione positiva con il mondo e i nostri simili.

    Tramite la concentrazione meditativa, impareremo a mettere l'intuizione al servizio dell'amore e l'amore al servizio dell'intuizione raggiungendo lo stadio supremo dell'illuminazione, tesa alla compassione e al bene altrui. Vivacizzato da aneddoti e racconti di esperienze realmente vissute dal Dalai Lama, "Conosci te stesso" è una guida preziosa per chiunque desideri compiere il percorso spirituale che porta all'acquisizione della consapevolezza di sé.
    Grande Trattato di Meditazione + CD audio "Grande Trattato di Meditazione + CD audio

    Come integrare la meditazione nei ritmi frenetici della vita contemporanea"

    • Autore: Maurizio Morelli
    • Editore: Red Edizioni
    • Data pubblicazione: Ottobre 2009
    Trasformare l'ostacolo in opportunità, l'esitazione in determinazione, l'agitazione in calma, tutto ciò è possibile grazie alla meditazione.

    Oltre a esplorare tutti i significati e gli effetti psicosomatici della dimensione meditativa, il libro affronta il tema della meditazione nel mondo contemporaneo.

    Questo approccio è di grande interesse, perché se da un lato i benefici della meditazione sono un fatto accertato, rimane in parte irrisolto il quesito su come integrarla nei ritmi frenetici della vita moderna.

    Riccamente illustrato a colori, dopo l'approfondimento teorico il volume prende in esame gli aspetti pratici: i vari passaggi da seguire, la creazione dell'ambiente più adatto, la scelta dell'ora migliore, gli esercizi yoga di preparazione, le tecniche da apprendere.

    Il CD allegato propone sei brani musicali per la recitazione dei mantra e una meditazione guidata di 30 minuti.

    Reality Transurfing - Lo Spazio delle Varianti - Vol 1 "Reality Transurfing - Lo Spazio delle Varianti - Vol 1

    Come scivolare attraverso la realtà"

    • Autore: Vadim Zeland
    • Editore: Macro Edizioni
    • Data pubblicazione: Novembre 2009
    Il mistero avvolge la figura di Vadim Zeland. Di lui si hanno solo poche informazioni. Ha circa 45 anni ed è esperto di fisica quantistica alla quale si è dedicato prima del crollo dell'Unione Sovietica, ha poi profuso le sue energie nella tecnologia informatica, fino a quando non ha incontrato il Transurfing. Nell’unica intervista rilasciata alla stampa, Zeland dichiara di non essere assolutamente un maestro spirituale votato al proselitismo, ma solo una persona fortunata che ha reso disponibile a tutti un approccio testato personalmente. Se solo avessi conosciuto il Transurfing venticinque anni fa – ammette – la mia vita sarebbe stata completamente diversa, più facile e corretta. Ma in questo caso non avrei potuto scrivere questi libri. Vive in Russia e come afferma egli stesso, il resto non importa.

     

    Il Transurfing, nuova e straordinaria tecnica di interpretazione della realtà che rappresenta una delle più innovative modalità di esercitare le proprie capacità e la propria intelligenza. Nell’arco del 2010 saranno pubblicati, sempre da Macro Edizioni, i successivi due volumi: Il fruscio delle stelle del mattino e Avanti nel passato.

    Chi pratica il Transurfing scivola senza sforzo tra le onde del quotidiano e cavalca la vita con leggerezza, senza sprofondarvi dentro. Libero da legami di dipendenza e consapevole di ogni cosa che fa, il transurfer non attribuisce mai troppa importanza agli eventi, che in questo modo perdono la loro connotazione positiva o negativa e non hanno più il potere di influire sulla sua esistenza.

    Attento a non disperdere la propria energia lottando inutilmente contro i pendoli – strutture mentali vincolanti che si rafforzano quanto più le persone danno loro risonanza – il transurfer preferisce essere spettatore attivo invece che attore, assumendo in questo modo una prospettiva più distante, rilassata e obiettiva.

    Metafora perfetta del Transurfing è il principio alla base dell’aikido.

    In quest’antica disciplina chi viene preso di mira non si oppone all’attacco, ma accompagna l’avversario nei suoi movimenti, sfruttandone la forza a proprio vantaggio.

    Nel Transurfing non c’è posto per l’opposizione diretta alla realtà, ma solo per un sapiente utilizzo dell’energia nella direzione a noi più favorevole

    Cos’è il Transurfing?

    Nei suoi libri, Zeland propone ai lettori un viaggio fantastico nella realtà, dove la destinazione non è un punto d’arrivo ma un processo, il vivere quotidiano in un’atmosfera di festa ininterrotta. Poiché, per colui che impara a gestire e scegliere il proprio destino e a ottenere ciò che desidera, la festa è ogni giorno, nel qui e nell’ora. Nella valigia del Transurfer, pochissime cose: la consapevolezza, la libertà da ogni dipendenza, la riduzione dell’importanza di sé e del mondo, un pensiero improntato al positivo comunque sia. Affrontando il viaggio con questo bagaglio essenziale, alleggerito da tutti i falsi stereotipi imposti dalla visione comune del mondo, l’uomo può solo scivolare di linea della vita in linea della vita verso la sua linea più favorevole, la sua onda della fortuna. Transurfing è proprio questo: scivolare per le linee della vita nello spazio delle varianti.

    Lo Spazio delle Varianti

    VIVETE IN BALIA DELLE CIRCOSTANZE. LA VITA INTORNO A VOI “ACCADE”. E COSI SARÀ SEMPRE FINO A CHE NON SAPRETE COME SI PUÒ GESTIRE LA REALTÀ.

    Questo libro tratta di cose strane e inusuali, che sconvolgono al punto tale che crederci è difficile. Dopo che lo avremo letto, la nostra abituale visione del mondo crollerà. Il Transurfing è una tecnica nuova ed estremamente potente che permette di creare cose impossibili dal punto di vista comune e più precisamente di gestire il proprio destino a proprio piacimento. Nessun miracolo però. Quello che ci aspetta è un sensazione simile alla caduta libera: l’incredibile ha la sfrontatezza di trasformarsi in realtà. Tanto da lasciar senza fiato.

    L'Enneagramma delle Idee Sacre "L'Enneagramma delle Idee Sacre

    Aspetti molteplici della realtà"

    • Autore: A.H. Almaas
    • Editore: Astrolabio Ubaldini Edizioni
    • Data pubblicazione: aprile 2007
    Creatore del Diamond Approach, scuola ormai ampiamente diffusa anche in Italia, Almaas (pseudonimo di A. Hameed Ali) si situa nel filone delle tecniche di indagine del Sé che integrano l’approccio psicologico e quello spirituale. Allievo di Claudio Naranjo, che proseguendo il lavoro di Oscar Ichazo ha approfondito la ricerca sull’enneagramma come strumento terapeutico di analisi psicologica (analisi dei nove ‘enneatipi’ psicologici), in questo libro Almaas prosegue la ricerca in una prospettiva ontologica.

    I tipi dell’enneagramma vengono analizzati nella prospettiva delle ‘idee sacre’, visioni della realtà che vengono assunte come oggetti di meditazione per contrastare le false idee. La prospettiva spirituale è la chiave per liberare l’individuo dalle limitazioni.
    La Via del Silenzio e la Via delle Parole "La Via del Silenzio e la Via delle Parole - Portare la meditazione nella psicoterapia"
    • Autore: Claudio Naranjo
    • Editore: Astrolabio Ubaldini Edizioni
    • Data pubblicazione: 1999
    L’universo multidimensionale della meditazione. L’esame della fisiologia del corpo durante l’evoluzione spirituale dell’individuo. La messa a punto di alcuni esercizi pratici all’incrocio tra meditazione e psicoterapia.

    Claudio Naranjo, nato in Cile nel 1932, è psichiatra, psicoterapeuta, maestro spirituale. Ha insegnato in diverse università americane, tra le quali l’Università di Berkeley, città dove tuttora vive. È stato uno dei successori all’Esalen Institute di Fritz Perls, fondatore della psicoterapia della Gestalt.

    Lo sviluppo transpersonale "Lo sviluppo transpersonale"
    • Autore: Roberto Assagioli
    • Editore: Astrolabio Ubaldini Edizioni
    • Data pubblicazione: 1998
    Il transpersonale è tutto ciò che è "al di là" dell'esperienza fenomenica comune, è una dimensione latente in ogni uomo che, quando la maturità psichica lo permette, può, anzi deve essere attiva. E' un serbatoio di qualità superiori a disposizione di chiunque intenda evocarle e svilupparle mediante opportune tecniche e allenamenti alla ricerca interiore.
    Risonanza Transpersonale "Risonanza Transpersonale

    Risonanze antiche e moderne verso una psicologia integrale"

    • Autore: Giampiero Varetti
    • Editore: Verdechiaro Edizioni
    • Data pubblicazione: febbraio 2006
    Un contributo alla linea di pensiero della attualissima psicologia integrale, che insieme alla medicina integrata, costituisce la frontiera della ricerca per quanto riguarda le terapie complementari non convenzionali. L’autore propone un ricco compendio di antiche e moderne tradizioni multi culturali secondo i principi guida di una psicologia che comprende il meglio della pre-modernità ( la grande catena dell’essere della filosofia perenne ), della modernità ( la differenziazione tra sfere di valori: scienza, morale, arte ) e della post-modernità ( l’integrazione delle prime due nella relazione con l’esperienza soggettiva, il comportamento, la cultura e la società ). Il libro definisce il fenomeno della risonanza come comunicazione intra ed extra personale che permette di esperire il sé in relazione con l’altro.
    Spiega come accordare le interferenze per liberarsi da condizionamenti limitanti e frustranti al fine di vivere in sintonia con le risorse interne ed esterne. Fiduciosi nelle proprie capacità e nel fatto che la mano dell’anima non lascia mai la nostra mano, nemmeno per un istante, e che anche nei momenti apparentemente più oscuri e lì a mostrarci le nostre doti straordinarie, ci apre la porta della coscienza su nuovi orizzonti, ci sorride , e ci invita semplicemente, naturalmente, consapevolmente a gioire risuonando con l’Universo.
    Anselm Grün
    "Percorsi nella depressione
    Impulsi spirituali"


    Editrice Queriniana, 2009

    Un tema centrale della nostra epoca e della psiche umana – la depressione – affrontato in maniera nuova. Grün ne prende in esame gli aspetti spirituali, pur mantenendo sullo sfondo i dati della scienza medica. Una riflessione per infondere speranza ed energia, un aiuto destinato a quanti sperimentano la tristezza dell’anima o vivono a contatto con le persone depresse.

    Dalla quarta di copertina:
    Sarà la depressione la malattia popolare del futuro? È certo che le persone che ne soffrono sono in continuo aumento.
    Oggi sono oggetto di intensa ricerca da parte della psicologia e della medicina sia le cause di questa malattia che i possibili rimedi. Piuttosto raramente se ne considerano invece gli aspetti spirituali.
    Anselm Grün ci indica che anche la Bibbia e la tradizione spirituale conoscono la depressione e ci suggeriscono delle strade per affrontarla. Queste indicazioni forniscono a Grün lo spunto per descrivere un modo più umano di rapportarsi alla depressione, mantenendo sullo sfondo le conoscenze della psicologia e della medicina.
    La strada che attraversa la tenebra interiore ci riconduce alla vita, ci riporta a radici da cui possiamo ricavare speranza ed energia nuova.
    Il libro è destinato a quanti sperimentano la tristezza dell’anima e a tutti coloro che vivono con le persone depresse.

    "La mente estesa. Il senso di sentirsi osservati e altri poteri inspiegati della mente umana"

    Sheldrake Rupert

    Apogeo,  2006

     
    Ci sono molte cose che non comprendiamo della natura umana e animale. Per generazioni, i pregiudizi radicati nel pensiero dei filosofi del XVII e XVIII secolo hanno inibito la ricerca e le indagini, ma esperimenti relativamente semplici possono dare risultati di grande importanza in questa nuova fase dell'esplorazione scientifica. In queste pagine, Sheldrake sostiene che capacità umane non ancora spiegate come la telepatia, la sensazione di essere osservati e la premonizione non sono paranormali ma normali, e fanno parte della nostra natura biologica, anche se abbiamo in parte perduto o trascurato questi aspetti del nostro patrimonio evolutivo. Questo libro differisce in molti modi da altri resoconti circa le capacità umane inspiegate. Per prima cosa, esso si basa sulla biologia e sul comportamento animale, e tratta la telepatia e le altre capacità inspiegate come aspetti della nostra natura biologica e animale. Parte dalla storia naturale delle esperienze umane, ma ovunque possibile discute di esperimenti che possono gettare luce su ciò che accade in tali resoconti. Dimostra che la ricerca scientifica sul tema può essere condotta anche in modo semplice. I fenomeni di cui si discute non sono ancora spiegati, ma Sheldrake ritiene che siano spiegabili: esplorarli a fondo potrebbe dare una nuova comprensione della natura delle menti umane e animali e degli invisibili collegamenti che ci connettono gli uni agli altri e al mondo intorno a noi.
    "Tutto è uno. L'ipotesi della scienza olografica"

    Talbot Michael

    Apogeo, 2004

    Quasi tutti conoscono gli ologrammi, immagini tridimensionali proiettate nello spazio per mezzo di un laser. Ora, due grandi scienziati - David Böhm, fisico quantistico presso la University of London e Karl Pribram, neurofisiologo di Stanford, uno degli artefici della nostra attuale concezione del cervello suppongono che l'universo stesso sia organizzato come un ologramma, in cui ogni parte contiene il tutto. Questo nuovo modo di considerare l'universo dovrebbe chiarire non solo molti degli enigmi insoluti della fisica, ma anche quegli accadimenti misteriosi come la telepatia, le esperienze extracorporee e di premorte, i sogni "lucidi", e perfino le esperienze religiose e mistiche di unità cosmica e le guarigioni miracolose.
    "Entanglement. L'intreccio nel mondo quantistico: dalle particelle alla coscienza"

    Teodorani Massimo

    Macro Edizioni  2007

    Il fenomeno dell'Entanglement rappresenta l'aspetto più sconvolgente mai scoperto dalla fisica quantistica odierna, e sembra coinvolgere non solo le particelle elementari, ma anche il mondo macroscopico e psichico. L'autore, usando un linguaggio chiaro e accessibile a tutti, ci guida in un viaggio entusiasmante nei laboratori e nei centri di ricerca mondiali, dove stanno realizzandosi alcune tra le più grandi avventure scientifiche umane, in un crescendo coinvolgente che ci porta dal mondo microscopico di fotoni ed elettroni, ai misteri del DNA, del cervello e della coscienza, fino ad arrivare ai fenomeni psichici e a quelli di coscienza collettiva. Un unico meccanismo fisico sincronico sembra unire tra loro tutti questi fenomeni, dove particelle, materia e coscienza si fondono in una sola realtà olografica, rendendo concreti e spiegabili fenomeni come la telepatia, il teletrasporto, la precognizione, la visione remota e la psicocinesi.  
    "La mente olotropica. Le esperienze che conducono ai livelli più profondi della psiche"

    Grof Stanislav

    Red Edizioni  2007
    Questo libro è il risultato di decenni di ricerche medico-scientifiche condotte dall'autore nei campi della psichiatria, delle filosofie orientali, delle tecniche sciamaniche, dell'uso terapeutico delle sostanze psichedeliche. La 'respirazione olotropica' è una tecnica di autoesplorazione che mobilita il potenziale di guarigione spontanea della psiche. Come nel procedimento fotografico dell'olografia ogni parte della lastra contiene l'intero fotogramma (òlos è parola greca che significa appunto 'tutto', 'tutto intero'), così, secondo la nuova cartografia della mente tracciata qui da Stanislav Grof, l'espressione 'mente olotropica' indica la coscienza del singolo che include non solo la biografia postnatale, ma anche altri due livelli: quello perinatale e quello transpersonale, per mezzo del quale la nostra coscienza può avere accesso a ogni aspetto dell'universo, alla sfera degli archetipi e al mondo del mito.
    "Oltre la mente. Teoria e pratica della psicologia transpersonale"

    Lattuada P.

    Franco Angeli  2004
    La psicologia transpersonale si connota come un movimento di pensiero e di ricerca che opera per un'integrazione tra principi e metodi psicologici e pratiche spirituali, per una sintesi tra la mente, la spiritualità e la trascendenza, gli stati di coscienza ordinari e non ordinari. Il termine transpersonale, applicato alla psicologia, sta a indicare quelle aree della realtà psichica che si estendono oltre l'identificazione con la personalità individuale, definendo così quell'approccio che si occupa dello studio e della cultura della spiritualità e delle esperienze spirituali in un contesto psicologico. In questo volume l'autore prende in esame i più consolidati modelli transpersonali dal punto di vista teorico e pratico.
    "Implosione. La scienza segreta dell'estasi e dell'immortalità"

    Winter Dan

    Mylife   2009 
    Il libro è dedicato a tutti gli appassionati di fisica quantistica e a coloro i quali vogliono conoscere la nuova scienza segreta dell'estasi per aprire nuove porte alla propria visione del mondo, della vita e del Sé. Il libro di Dan Winter si pone ai confini della scienza e raccoglie gli insegnamenti da cui trarre ispirazione per aprire una nuova prospettiva ai sistemi di credenze personali, all'ambiente in cui viviamo, alla salute e allo sviluppo della coscienza individuale. Affondando il suo pensiero nell'essenza frattale della fisica quantistica, nella scienza biologica e nella psicologia della beatitudine, Dan Winter svela ai lettori la scienza segreta dell'estasi e dell'immortalità, espressa attraverso l'implosione nel cuore e nel cervello, in un processo che espande il campo elettrico della coscienza stessa.
     

    "La vita senza condizioni"

    Chopra Deepak 

    Sperling & Kupfer  2004

    Per raggiungere una totale libertà dell'essere - sostiene Deepak Chopra, guru di fama internazionale nell'ambito della medicina psicosomatica - bisogna curare lo spirito e la sfera emotiva. Basandosi su questa convinzione, il celebre medico offre qui una serie di risposte a importanti quesiti a essa correlati: perché molti pazienti fanno tutto quanto è necessario per stare meglio, ma non ottengono alcun risultato? Come mai molti malati terminali appaiono sereni, quasi che l'imminenza della fine insegnasse loro a vivere per la prima volta? Il dolore segnala il punto di partenza sul cammino della guarigione. L'importante è trovare il coraggio di guardarsi dentro per abbattere i vecchi condizionamenti dettati dai cinque sensi e, dunque, mutare il proprio universo interiore per modificare radicalmente il mondo esterno, la realtà materiale. Un libro profondo e insieme stimolante, un pressante invito a scoprire l'enorme potere della coscienza.

    "La Via della Trasformazione"

    Guarire se stessi può cambiare il mondo.

    Shakti Gawain

    Gruppo Futura, 1995

     

    Shakti Gawain considera i problemi attuali del nostro pianeta come "crisi di guarigione", sommovimenti che preparano la via al cambiamento necessario. Che siano di natura chiaramente positiva, come la caduta del Muro di Berlino o la fine dell'Apartheid, oppure di natura più sconcertante, tutte le crisi di guarigione rappresentano l'opportunità di una trasformazione positiva.
    L'autrice afferma che la chiave per operare un reale cambiamento nel mondo è sviluppare la propria coscienza.

    Guerre, inquinamento, crisi ecomiche, terrorismo, aumento della criminalità... difficile vedere come una persona da sola possa influire sull'andamento dei giganteschi fenomeni del mondo. Eppure La via della trasformazione ci vuole comunicare proprio questo messaggio positivo: noi, come individui, abbiamo il meraviglioso potere non solo di migliorare la nostra vita, ma anche di contribuire al benessere globale del mondo in cui viviamo, dobbiamo solo imparare ad affrontare i problemi con mente chiara e con gli strumenti adatti.

    "Voglia di bene"

    M. Scott Peck

    Sperling&Kupfer, 2007

    Nessuno, dai tempi di Erich Fromm,ha saputo parlare di Amore con la profonda umanità e l'acuta consapevolezza, che caratterizzano il libro di M. Scott Peck, best-seller assoluto negli USA, dove da anni continua ad avere un  ininterrotto successo di vendita. L'autore, psicoterapeuta psichiatra, valendosi anche della sua esperienza professionale, esamina i diversi modi in cui affrontiamo i problemi affettivi. Per evitare le situazioni più difficili, la soluzione generalmente adottata è la fuga, che spesso si traduce in un dolore maggiore e , sopratutto, che non consente di raggiungere una maturità personale e spirituale. Solo vivendo con serenità e con coraggio l'amore, fatto di rispetto per se stessi e per gli altri, di controllo della propria possessività, di interruzione dei meccanismi di dipendenza reciproca, di comprensione verso i nostri simili, arriveremo a capire noi stessi e gli altri. In un mondo dominato dalla superficialità e dalla diffidenza, in una società che isola gli individui nei loro singoli egoismi, "Voglia di Bene" è un vibrato appello ai sentimenti, un incoraggiamento a vivere gli affetti senza paura e più intensamente. E' un grande abbraccio all'Umanità.
    "Star bene in acque torbide!"

    Ezra Bayda

    Ubaldini Editore, 2007

    Al centro di questo studio è l'aspirazione zen che induce ad aprirsi a qualsiasi cosa la vita presenti, per quanto possa essere caotica, irritante o complicata. L'educazione, la cultura in cui siamo immersi, lo stesso pensiero razionale che giudica e paragona incessantemente, ci spingono a vivere in un surrogato del mondo reale, proiettati nel passato o nel futuro e protetti dal confronto diretto col presente, con il "qui e ora" che non siamo in grado di gestire senza difese e reazioni condizionate. Tutte le strategie a cui ricorriamo per mantenere un senso di controllo sul mondo, per sentirci sicuri e accettati, ci tengono rinchiusi in una vita artificiale, in un surrogato della vita. Essere disposti ad aprirsi all'esperienza reale ci consente di scoprire la saggezza, la compassione e quella vita autentica che tutti desiderano. Ezra Bayda applica questo semplice insegnamento zen a un ampio ventaglio di tematiche, quali i rapporti affettivi, la fede, il perdono, la sessualità, il denaro, insegnando semplici tecniche per estendere la pratica spirituale a ogni aspetto della vita quotidiana. La pace e la realizzazione sono accessibili a tutti, proprio qui, proprio ora, in qualsiasi circostanza.
    "Meditazione profonda e autoconoscenza"

    Mariano Ballester

    Edizioni Messagero, Padova, 2007

    Negli ultimi decenni del secolo scorso tecniche e pratiche di meditazione proprie delle religioni orientali hanno profondamente influenzato l'approccio alla dimensione spirituale propria del mondo occidentale. Da ciò è nata la via della meditazione profonda e autoconoscenza (MPA) il cui scopo è guidare chi la pratica verso la sorgente del suo essere attraverso un processo di ricerca spirituale.Il presente volume raccoglie in modo sistematico e pedagogico il frutto di 32 anni di corsi tenuti dall'autore. La teoria è arricchita da esercizi pratici e da risposte che l'autore ha fornito agli interrogativi dei partecipanti durante la loro esperienza.
    "Una re-visione della psicologia transpersonale"

    Jorge N. Ferrer

    Edizioni Crisalide, 2008

    Con questo suo straordinario debutto, Jorge N. Ferrer decostruisce e ricostruisce l’intero progetto transpersonale, dando vita a una teoria transpersonale più sofisticata, maggiormente pluralistica e più radicata spiritualmente. Egli esamina le idee recenti dell’epistemologia e della filosofia della scienza per affrontare i problemi chiave della psicologia e della filosofia delle religioni. La prima metà del libro (Decostruzione) descrive la natura e le origini della visione dominante che fino a questo momento ha guidato la cultura transpersonale e ne identifica alcuni dei principali limiti concettuali e pratici: cartesianesimo sottile, narcisismo spirituale, empirismo soggettivo e universalismo. Nella seconda metà del libro (Ricostruzione), Ferrer suggerisce un modo per superare questi limiti, proponendo una visione partecipativa della spiritualità umana, che non solo riallinea gli studi transpersonali ai valori fondamentali della ricerca spirituale, ma svela anche l’inesauribile ricchezza della realtà ultima. “Questo è un libro brillante e ben ponderato, destinato a diventare un classico. Basato su di un approfondito lavoro di ricerca e di documentazione e ricco di un’enorme quantità di intuizioni e idee brillanti, questo lavoro non solo offre un importante contributo originale alla teoria della psicologia transpersonale, ma fa anche chiarezza in molte aree problematiche caratterizzate da confusione e controversie. È molto probabile che questo libro dimostrerà di poter influire in modo determinante sulla direzione che la psicologia transpersonale prenderà in futuro.” Stanislav Grof, autore di Psychology of the Future: Lessons from Modern Consciousness Research “La narrazione di Ferrer rivela una sorpresa dopo l’altra, fino a quando il lettore non inizia lentamente a “risvegliarsi” e si ritrova a pensare ai vecchi problemi in modo nuovo. Aiutare a pensare in modo nuovo, senza i vincoli della teoria transpersonale convenzionale, è il vero obbiettivo di quest’opera. Questo libro rappresenta una svolta importante nel pensiero transpersonale.” Christopher M. Bache, autore di Dark Night: Early Dawn: Step to a Deep Ecology of Mind JORGE N. FERRER, dopo essersi laureato in Psicologia Clinica presso l’Università di Barcellona, ha conseguito un Dottorato di Ricerca in Psicologia Orientale ed Occidentale presso il California Institute of Integral Studies. Attualmente è preside del Dipartimento di Psicologia Orientale ed Occidentale dello stesso Istituto. Illustre studioso di pratiche trasformative e di epistemologia integrale, Jorge tiene presso l’Istituto Esalen in California corsi di Psicologia Transpersonale, Ricerca Spirituale, Misticismo Comparato e Sviluppo Integrale. Fa parte del Comitato Editoriale di diverse riviste, fra cui The Journal of Transpersonal Psychology e ReVision. Oltre al presente libro, è coautore de The Partecipatory Turn: Spirituality, Mysticism, Religious Studies (SUNY Press, 2008).
    Sulla fine e sull'inizio Salzberger-Wittenberg Isca

     "Sulla fine e sull'inizio"

    Astrolabio Ed., 2015

     

    Dopo aver lavorato tutta la vita con bambini e adolescenti presso la Tavistock Clinic di Londra, Isca Salzberger-Wittenberg scrive a quasi novanta anni questo testo sulle esperienze di fine e inizio, non solo in psicoterapia, ma nel corso della vita di ognuno. Un'impresa ambiziosa, che tuttavia riesce ad arrivare al lettore con semplicità e con tutta l'evidenza dell'esperienza diretta. Nel corso di questa ricerca di fatto l'autrice descrive una parabola, dal grembo materno alla morte, disseminata di esperienze di fine e di inizio. Il neonato conclude la vita nel grembo ed è gettato improvvisamente in un nuovo ambiente sconosciuto. La Salzberger, attingendo alla sua lunga esperienza di osservazione del neonato e di trattamento psicoanalitico dei bambini, osserva con attenzione e interesse le reazioni dei bimbi allo svezzamento e il modo in cui lo vivono le madri, ascolta uomini e donne anziani che hanno smesso di lavorare, parla con persone molto avanti negli anni che si stanno avviando verso il traguardo della morte. In tutti questi casi l'autrice aiuta le persone non solo ad accettare il cambiamento, ma anche a vedere opportunità e scopi diversi nella nuova condizione in cui si vengono a trovare.
    "La Meditazione Sensuale_ebook_2008.pdf" Questo libro espone punti di vista, metodologie e tecniche, secondo l'ottica raeliana. E' qui in formato e-book. E' possibile leggerlo on-line o anche farne il download gratuito,  iscrivendosi nel sito del Movimento Raeliano.

    Interfaccia fra Meditazione e Psicoterapia.pdf

    Questo documento può essere letto on-line.
    01_Scienza_della_Meditazione.pdf Questo documento può essere letto on-line.
    02_Scienza_della_Meditazione.pdf Questo documento può essere letto on-line.
    MEDITARE.pdf Questo documento può essere letto on-line.
    Meditazione e Fisiologia.pdf Questo documento può essere letto on-line.
    Acustica e Psiconeurofisiologia.pdf Questo documento può essere letto on-line (english)
    Coscienza e Quantistica.pdf Questo documento può essere letto on-line.
    Studio sulla Coscienza di Hameroff e Penrose.PDF Questo documento può essere letto on-line (english)
    Meditazione e Psicoterapia_interfaccia.PDF Questo documento può essere letto on-line.
    Processi neurofisiologici della meditazione in Psicoterapia.PDF Questo documento può essere letto on-line.
    Meditazione della Morte.PDF Questo documento può essere letto on-line.
    Musica e Psiche.pdf Questo documento può essere letto on-line.
    Acustica, suoni e patterns neuronali.pdf Questo documento può essere letto on-line.
    Cervello e Musica1.pdf Questo documento può essere letto on-line.
    Cervello e Musica2.pdf Questo documento può essere letto on-line.
    Musica e Lobo Frontale.pdf Questo documento può essere letto on-line (english)
    Illusione e sofferenza.pdf Questo documento può essere letto on-line.
    Anatomia, Fisiologia, Biochimica e Spiritualità.PDF Questo documento può essere letto on-line.
    Elementi di Acustica e Psicoacustica.PDF Questo documento può essere letto on-line.

     

    La Relatività, il Relativismo, la Morte: implicazioni nella salute psicologica

    Damiani Rodolfo, 2007,

    "La relatività, lo spirituale nella scienza"

     Marna 

    L'Autore con questa pubblicazione vuole comunicare tre concetti importanti riguardo la conoscenza: il primo è che per apprendere bisogna prime farsi "mancanti", ovvero svuotare la propria mente dal contenuto precedente in modo da essere pronti a riempirla con la nuova conoscenza; il secondo è che il mistero è pieno di fascino, ma "la Verità rende liberi"... non c'è niente di più bello che svelare i perché, comprendere l'Universo e il proprio posto nel tutto; infine viene promosso il legame tra spirituale e scienza presente soprattutto nel XX secolo, in modo da condurre il lettore alla visione di una scienza capace di educare al bello, all'armonia, alla compassione, alla partecipazione, alla cooperazione, alla pace interiore che deriva dal senso di unità con il tutto.

    NOTIZIE SULL'AUTORE: L'Autore è docente di Fisica sui corsi sperimentali del Piano Nazionale dell'Informatico, presso il Liceo Scientifico Statale G. B. Grassi di lecco. Laureatosi in Fisica presso la Statale di Milano nel 1974 a pieni voti, è docente di ruolo dal 1978. Dal 1992 esperimenta con i suoi studenti un percorso didattico innovativo basato sul paradigma relativistico qui descritto con i suoi valori culturali ed etici.
    Rigobello Armando, 2004,

    "Immanenza metodica e trascendenza regolativa"

     Studium 

    Il volume sottolinea la necessità, per il pensiero del nostro tempo, di non sottrarsi a cogliere l'essenziale. L'uomo contemporaneo è caratterizzato dalla passione dell'immanenza, tende cioè a conseguire un compiuto dominio analitico della realtà. Ma egli non è mai compiutamente realizzato nel suo mondo. Pascal coglie in ciò una "sproporzione" costitutiva, motivo di grandezza dell'uomo pur nell'indigenza. Il volume compie un'analisi del senso e dei limiti della condizione umana e illumina la tensione dell'uomo verso la trascendenza.

    Savater Fernando, 2009,

    "La vita eterna"

     Laterza 

    La maggior parte dei nostri più imperiosi desideri è destinata a evitare, differire o esorcizzare la morte. Saperci mortali è innanzitutto saperci votati alla perdita. La cosa più grave non è esattamente non durare, ma piuttosto che tutto si perda come se non fosse mai esistito." Questo libro parla di religione, o meglio di religioni: cosa significa credere, in che cosa crediamo o non crediamo e che rapporto hanno queste credenze con la più importante di tutte, l'aspirazione all'immortalità. Ma parla anche della verità, della differenza tra credulità e fede, delle vie non dogmatiche dello spirito, delle implicazioni politiche dei fanatismi ortodossi, del ruolo della formazione religiosa nell'educazione delle democrazie laiche. E parla anche forse soprattutto - di come si può vivere di fronte all'inevitabile, senza concessioni al panico né eccessi di speranza.
    "Paura della morte e suicidio"

     1995, L. Pavan

    Paura della morte e suicidio

     

    Il Pensiero Scientifico Editore
    Il comportamento suicidario come fatto in sé, sia per le implicazioni e le ricadute che comporta nell’ambiente e nella mente dei sopravvissuti, sia per la presenza stessa dell’idea del suicidio come possibilità che ognuno può avere, è un tema di estremo interesse e che pone innumerevoli interrogativi per rispondere ai quali la psicoanalisi sembra essere ancora una volta lo strumento più adatto a disposizione. Manca tuttavia una elaborazione più ampia con contributi organizzati, come se gli psicoanalisti vivessero delle difficoltà ad affrontare più direttamente questi aspetti del proprio lavoro. La scelta di interventi qui proposti, a firma di studiosi con vasta esperienza sia psichiatrica sia psicoterapica, tra cui R. Rossi, V. Volterra, R. Tatarelli, vuole essere un contributo ed uno stimolo ad affrontare un tema tendenzialmente "evitato" come quello del suicidio.

    "Il valore del contributo di Pavan è inequivocabile; anche perché ci consente di intravvedere, tra le sue misurate righe psicoanalitiche, la non-esclusione della dimensione antropologica per una conoscenza più adeguata del suicidio, o meglio della morte volontaria, o, come dicevano gli stoici, della morte ragionata".
    B. Callieri, Attualità in Psicologia

    Ed. Clinamen
    Un tuffo nella fisica dell'infinitamente piccolo e dell'infinitamente grande osservati filosoficamente è quanto propone l'autore in questo saggio sul nulla e sul divenire. Una ontologia in cui si nega validità filosofica alla metafisica. Il libro riscrive e approfondisce studi precedenti (specialmente Necessità e libertà e La filosofia e la teologia filosofale) mostrando una originale ed ampia coniugazione tra filosofia e fisica in rapporto alla esistenzialità umana. Su tale orizzonte si viene ancor più marcando l'idea di un filosofare come amore del conoscere contrapposto ad uno sterile amore del sapere metafisico fondato su a priori teologici. L'amore del conoscere, che pone a frutto i dati dell'a posteriori della scienza, delinea, nondimeno, una concezione decisamente antiscientista: Tamagnone persegue un conoscere come adeguamento alla realtà cosmica, e ciò andando oltre l'ignoto per farne un noto tramite un lavorìo paziente sempre in fieri. Una teoresi, dunque, a muovere dalla scienza, ma che poi agisce in proprio nell'estrarne i dati per rapportarli alla esistenzialità, cioè al modo d'essere proprio dell'homo sapiens oltre la sua contingenza, secondo la prospettiva di un postmaterialismo esistenzialistico, antidogmatico e antimetafisico.
    Ed. Clinamen
    Il presente lavoro si situa nel quadro del realismo critico ed esamina la complessa e problematica relazione tra realtà esterna e coscienza, nondimeno inoltrandosi nella prospettiva di una determinazione teoretica dell'idea di totalità, sì da cogliere il punto di riferimento sorgivo e maggiormente classico dell'intento filosofico stesso. Il che avviene con uno sguardo costante alla fenomenologia di Husserl, nonché ispirandosi ai caratteri peculiari ed originari delle sue movenze di ordine descrittivo. Ma questa disposizione si attua assolutamente al di fuori di ogni ossequio di scuola e tenta di evocare le energie di una ricerca dislocata in una serie di precedenti opere che l'autore ha consegnato alla nostra riflessione e rispetto alle quali rappresenta apertura ad un orizzonte dotato di ulteriore respiro ed inedita profondità.
    L'idea di immortalità implica la realtà di una vita futura. Se c'è una vita futura allora anche il nostro agire acquista un senso così come i valori che animano la nostra esistenza: il bene, il male, la compiutezza, l'imperfezione etc. Ma quale vita futura? Solo spirito? Ma cos'è lo spirito? Solo anima? Ma c'è davvero diversità tra anima e spirito? E della materia cosa avviene? Si vanifica? Si trasforma? E se si trasforma, come? Tante domande con tante risposte possibili. In queste pagine si trovano ipotesi di soluzione e tracciati di verità, sullo sfondo delle questioni che la scienza moderna quotidianamente sollecita, prospettando una sorta di immortalità legata agli sviluppi della genetica, dell'intelligenza artificiale, delle nanotecnologie.

    Sommario:

    La vita futura
    La precarietà e la preghiera
    Vivere e morire
    La natura e l'ordine
    Materia, spirito e libertà Unificare. Equivalenza tra energia e materia
    L'anima immortale e l'inferno
    Idea del bene
    La morale
    L'imperfezione e il male

    "Il tocco della vita. La mente tra sensualità e intelletto"

    Crocchiolo Paolo

    Nuovi Equilibri, 2005

    Il percorso narrativo del libro si snoda in quattro tappe che, partendo dall'origine delle forme viventi, approda infine alle problematiche attuali di un'umanità ancora profondamente condizionata dalle sue radici biologiche. Dal probiotico al biotico, dalla riproduzione sessuale e dell'apparato neuro-ormonale fino all'interpretazione della realtà, l'autore traccia il viaggio della mente umana alla ricerca della felicità, cioè del soddisfacimento dei propri bisogni, diritto inalienabile di ciascun essere umano.
    "La libertà umana. Il ruolo della mente nella creazione del mondo"

    Azzone Giovanni F.

    Bollati Boringhieri , 2005

    In che modo il cervello materiale crea i pensieri non-materiali e in che modo i pensieri non-materiali influenzano i comportamenti volontari degli esseri umani? Azzone sostiene la tesi che la parte della mente umana adibita all'esercizio del libero arbitrio si comporti come un sistema caotico-intenzionale e che le manifestazioni dei comportamenti volontari siano dovute a percorsi neuronali preferenziali formatisi durante le precedenti esperienze. Nel volume si pone l'accento sulla capacità creatrice della mente umana finendo con il sostenere che, contrariamente a quello che si crede, ciò che è indicato come mondo reale è dovuto in prevalenza alla natura creatrice delle conoscenze generate dalla mente umana.
    "Il senso della vita. Natura, scienza ed etica nell'evoluzione mediante il caso"

    Azzone Giovanni F.

    Laterza,  1994

     
    "Clonazione riproduttiva e terapeutica fra etica e scienza. Il fascino del doppio e il sogno dell'immortalità"

    Zamboni Giorgio

    2004

    Cortina (Verona)   

     
    "L' illusione dell'immortalità"

    Baudrillard Jean

    2007

    Armando Editore 

    In un mondo di copie e di cloni dove tutto può essere creato all'istante dalla tecnologia, tempo e spazio sembrano annullati e l'umanità proiettata in un futuro virtuale dove l'uomo non lascerà traccia di sé. Immortalità, omologazione e clonazione: questi sono, secondo Baudrillard, i valori fondanti del terzo millennio, il cui passaggio ha rappresentato un'occasione mancata, gettandoci verso un regresso storico, spirituale e culturale. Reso vivace dalle intuizioni, dalle visioni profetiche e dal sarcasmo che contraddistinguono lo stile di Baudrillard, L'illusione dell'immortalità esprime le contraddizioni che guidano la cultura contemporanea e regolano le nostre vite.
    "La fisica dell'immortalità"

    Frank J. Tipler

    Arnoldo Mondadori, 1995

    Questo interessante libro è fuori catalogo dal 9 agosto 2000, ma la sua reperibilità è ancora buona (si può provare anche presso il CDE - club degli editori, che ne ha la licenza editoriale: www.clubdeglieditori.com). Fin dalla prima sua uscita in lingua inglese, nel 1994, "The Phisics of Immortality" è stato molto citato in svariati modi, sia per avallare tesi filosofiche che per incollare ragionamenti scientifici, e anche solo al fine di riferirsi a qualcosa di molto estremo. Sì, perché la proposizione sostenuta da Tipler è una delle cose più eccentriche che si possano trovare nel campo della fisica. L'autore, Frank J. Tipler, divulgatore scientifico per le maggiori riviste del settore, è un fisico che si interessa di relatività generale e che insegna fisica matematica in Louisiana, alla Tulane University; possiede quindi i refeere che necessitano per non catalogarlo subito nel girone dei cialtroni. Egli sostiene la (ormai) famosa Teoria del Punto Omega, vale a dire quella secondo la quale si accetta la prova sperimentale dell'esistenza di un dio il quale in un remoto futuro farà risorgere ciascuno di noi. Detta così, la teoria sembra il frutto di una mentalità scientifica "contaminata" da illazioni religiose (un po' come un Zichichi d'oltre oceano). Pur tuttavia i concetti ebraico-cristiani che Tipler maneggia (l'onnipresenza, l'onniscenza, il corpo spirituale, il paradiso) sono presentati quali princìpi di fisica teorica, e già questo dà all'opera un'atmosfera tutt'altro che mistica, anzi molto pragmatica. La resurrezione universale non è un prodotto della filosofia ma un meccanismo fin troppo concreto; la stessa scienza fisica, dice Tipler, ha come obiettivo la scoperta della realtà, e se dio è reale, non può non scoprirlo. Il libro ricorre alle discipline più varie (cosmologia, informatica, biologia, teoria dei giochi, e naturalmente fisica delle particelle) per costruire un modello matematico di dio. Ci riesce? Ovviamente, que-sto tipo di modelli si possono pure costruire, ma la loro fun-zionalità è destinata a rimanere sospesa. Quello che riesce a Tipler è l'offerta di una disamina verosimile del problema, è l'offerta di argomentazioni nient'affatto scadenti, anzi molto ben equilibrate e convincenti. Particolarmente curiosa è la speciale applicazione che l'autore fa del concetto di simulazione. La codifica di tutte le informazioni digitalizzate relative a un essere umano è uguale a 3x1045 bit. Un limite per il momento troppo lontano dalla capacità di calcolo dei nostri computers. Ma Tipler estrapola su un tempo in cui i computers di allora saranno capaci di tali calcoli, quindi di riprodurre perfettamente un essere umano. Le implicazioni e i dettagli li lascio volentieri al lettore, assieme al gusto di assaggiare per un attimo la concreta possibilità di rimanere coscienti per sempre… (Calogero Martorana)
    "Vita eterna?"

    Hans Kung

    Biblioteca Universale Rizzoli, 1998

    Cosa succede dopo la morte? Possiamo e dobbiamo credere a una vita dopo la morte? C'è una trasmigrazione delle anime? Da dove proviene la speranza giudaico-cristiana nella resurrezione? C'è un inferno? Che cosa dimostrano le esperienze vissute di decesso? Qual'è il senso ultimo del vivere e del morire umani?

    Hans Kung è un teologo svizzero di fama mondiale, famoso anche per la sua dialettica accesa con la teologia criptata ufficiale del Vaticano.

    "Il libro tibetano dei morti. Ediz. integrale"

    Padmasambhava

    Coleman G.; Thupten Jinpa G.

    Lamparelli C.

    Mondadori  2007
    Risalente alI'VIII secolo, "Il libro tibetano dei morti" riporta l'insegnamento sulla vita e la morte del maestro Padmasambhava, fondatore del buddhismo tibetano e onorato dai tibetani come un secondo Buddha. Proposto per la prima volta in edizione integrale, contiene una delle descrizioni più dettagliate e intense della morte, destinate ad aiutare i morenti e chi li accompagna in questo difficile momento di passaggio. Il volume viene qui accompagnato da un commento del Dalai Lama, oltre che da un ricco apparato di note, introduzioni ai singoli capitoli e glossario, che lo rendono comprensibile e fruibile anche da un ampio pubblico di non esperti.
    "Reincarnazione. Una vita, un destino"

    Pompas Manuela

     

    Sperling & Kupfer  2006

    La reincarnazione è una credenza delle religioni orientali, dello sciamanesimo, degli Indiani d'America e, a livello iniziatico, anche delle tre religioni monoteiste. Ma come riuscire a ricordare le vite precedenti? L'analisi e l'utilizzo di tecniche quali l'ipnosi e il Rebirthing portano l'autrice a considerare i vissuti di molte persone che hanno mantenuto memoria del periodo intrauterino e persino di quello immediatamente precedente al concepimento. Queste storie, oltre a mostrare come si può trovare nel passato la ragione di problemi e difficoltà, offrono una spiegazione logica della possibilità della reincarnazione.
    "La Terapia R"

    Manuela Pompas

    Mondadori, 1995

    Ipnosi regressiva profonda (memoria pre-natale).
    "C'è un infinito da guadagnare"

    Blaise Pascal

    Mondadori, 1994

     
    "Di nessuna chiesa. La libertà del laico"

    Giorello Giulio

     

    2005

    Cortina Raffaello  (collana I fili)
    "Uno spettro si aggira per l'Europa: il relativismo, cioè il dogma che non c'è nessun dogma. Chierici e laici hanno stretto una santa alleanza in nome dei nostri valori e delle nostre radici. Forse non sanno che dietro quel fantasma ci sono il corpo dell'individuo, la libertà della ricerca, le garanzie dei diritti e la stessa genuinità della fede. Tutto cancellato, se vince il progetto dei teo-con? Affatto, se il laico ha non solo la volontà di reagire ma anche la forza di attaccare. Non questa o quella chiesa, ma la "presunzione di infallibilità" che può viziare qualsiasi istituzione o comunità. Essere laico vuol dire non solo esercitare l'arte del sospetto ma anche agire per una solidarietà che non ha bisogno di un fondamento religioso."
    "Fare amicizia con la morte. Una guida buddhista all'incontro con la condizione mortale" 

    Lief Judith L.

    2007

    Astrolabio Ubaldini 

     
    Questo libro, basato sugli insegnamenti della tradizione buddhista tibetana, si fonda sulla possibilità di coltivare una consapevolezza personale e dinamica della morte, esperienza che tutti hanno di fronte, senza via d'uscita o possibilità di fuga. Un viaggio lungo un percorso che inizia con la nascita e si conclude col trapasso, un percorso di cui ciascuno deve scoprire il senso. Entrare in rapporto con la propria vulnerabilità implica la disponibilità ad affrontare il dolore della vita, ma se si cerca di sfuggirgli non si fa altro che inasprirlo a lungo termine. In forme sottili o palesi, tutti vivono continuamente la realtà della morte. Tutto ciò che si sperimenta nasce, si manifesta per un certo periodo e poi si dissolve, che sia impalpabile come il respiro o il pensiero, oppure drammaticamente evidente come un licenziamento, un divorzio o il decesso. Osservare e stare in contatto con tale sorgere e dileguarsi dell'esperienza insegna a essere pienamente vivi, perché presenti a ciò che accade. Questo volume include brevi esercizi e istruzioni meditative e spiega come impiegare tali pratiche contemplative nella vita quotidiana. L'ultima parte si rivolge in particolare a infermieri, professionisti del settore sanitario o volontari che mirino ad affinare la propria capacità di recare aiuto ai malati e ai morenti.
    "Il ragionevole dubbio. Le risposte degli scienziati di fronte al mistero della vita oltre la vita"

    Giacobbo Roberto

    Giunti Editore   2007
    La scienza e la ragione di fronte al mistero della vita oltre la vita. Testimonianze sorprendenti di scienziati, medici e luminari di fama internazionale che, invece di spiegare razionalmente alcuni fenomeni considerati paranormali, hanno sottolineato che potrebbe assolutamente esistere qualcosa oltre la fine della vita terrena. Un ragionevole dubbio può esistere.
    RELATIVITA'. L' Essenza della Saggezza.pdf L’ignoranza è la vera radice di tutti i problemi nel mondo.
    Colui che vide ciò e se ne liberò proclamò la relatività universale.

    Tutto ciò è oggettivamente vacuo e questo effetto deriva da questa causa.
    Queste due verità non si escludono a vicenda ma anzi sono complementari.

    Tra i maestri, il maestro della relatività,
    Tra le saggezza, la saggezza della relatività;
    Questi sono come Vincitori Imperiali nel mondo
    Che ti rendono Campione Mondiale di Saggezza, al di sopra di tutti.
    Ognuna delle cose che hai insegnato
    È permeata di relatività,
    E dal momento che quest’ultima conduce al Nirvana
    Nessuna delle tue azioni non procura pace.

    Questo libro può essere letto gratuitamente on-line.

    La morte e la vita dopo la morte «morire è come nascere» Kübler-Ross Elisabeth

     "La morte e la vita dopo la morte «morire è come nascere»"

    Ed. Mediterranee. 2007

    Nel campo della ricerca sulla morte, la dottoressa Elizabeth Kübler-Ross si è meritatamente conquistata grande fama. Le innumerevoli ore che trascorse accanto ai pazienti allo stadio terminale le consentirono di fare scoperte in seguito confermate da altri ricercatori, ormai patrimonio acquisito di questo campo di studio. Elizabeth Kübler-Ross non esitò a mettere a repentaglio il suo buon nome di scienziata affermando ciò che le esperienze dei morenti le avevano insegnato: la morte in realtà non esiste, "è un passaggio a un altro stato di coscienza, in cui si continua a crescere psichicamente e spiritualmente". "Per tanti secoli", disse, "si è cercato di convincere la gente a credere alle cose ultraterrene. Per me non è più questione di credere, ma di sapere: la morte è soltanto il passaggio ad una casa più bella!".
    La morte e il morire Kübler-Ross Elisabeth

     "La morte e il morire"

    Cittadella Ed., 2005

    Perché non siamo capaci di affrontare questo evento umano senza paure e senza difese? Quali sono i bisogni e i diritti di chi muore? Possono trovare in queste pagine un prezioso materiale per il loro lavoro medici, infermieri, operatori sociali, e anche chi voglia avvicinarsi alla morte per scoprirvi la vita.
    Impara a vivere, impara a morire Kübler-Ross Elisabeth

    "Impara a vivere, impara a morire"

    Armenia Ed., 2001

    Elisabeth Kùbler-Ross, studiosa del passaggio dalla vita alla morte, offre un piccolo libro, in cui il lettore attento può scoprire non soltanto il senso più autentico dell'esistenza, ma anche il significato della morte, momento fondamentale della vita al quale è necessario imparare a guardare con dignitosa consapevolezza e serena lucidità.

     

    La narrativa, la fantasia e "le ipotesi che vanno Oltre"

     

    "Quando si ama si deve partire"

    Vaccarello Delia

    Mondadori  2008
    Angela e Tamara si conoscono in una mailing list di lesbiche dove scambiano riflessioni e timori nati all'indomani dell'11 settembre 2001. Si scoprono affini, opposte, complementari, e presto intrecciano uno scambio serrato. Tamara racconta del lavoro in un Centro ascolto per giovani, dei figli, delle amanti. Angela, insegnante universitaria, svela il suo mondo, i rapporti finiti, il mare, il profumo dei gelsomini... Al primo incontro, Eros, appena nato, si svela già maturo. È amore, quello vero, quello grande. Ma... c'è un ma, in questa storia: Tamara nasconde un segreto che spaventa Angela e la allontana, e rende forse impossibile la sua felicità accanto alla donna che ama. Perché il mondo è pieno di ostacoli e le nostre vite di misteri; perché le famiglie tessono trappole di convenzioni e ricatti affettivi; perché i sensi di colpa soffocano la gioia, il sospetto e la gelosia si insinuano nell'estasi... Perché il nostro tempo, che sembra fermo, deve partire. Con il suo linguaggio preciso e sensuale Delia Vaccarello ci racconta una storia forte e intensa a tratti persino scabrosa, ma sempre soffusa di profonda poesia, che si fa metafora dell'Italia di oggi. Tra colpi di scena e ironia, scava nell'intimo dei protagonisti, mettendo a nudo i più segreti palpiti, le più sottili sfumature dell'animo.
     

    "L' insostenibile leggerezza dell'essere"

    Kundera Milan

    Adelphi, 1985

    Sullo sfondo della Primavera di Praga si snodano le vicende di due coppie che, nel loro microcosmo, sono un saggio dell'interà umanità. Uno splendido romanzo sulla leggerezza,la pesantezza, la relatività delle cose, delle azioni umane, delle vita stessa;un viaggio attraverso le filosofie di Nietzsche, Parmenide, Eraclito, calate nel quotidiano bizzarro, malinconico e realistico del mondo creato da Kundera. Un libro che fa sorridere e riflettere, che si ama e che, un po', cambia la vita.
     

    Profondo senza mai decadere nell'insofferenza e nella pesantezza, intenso e avvolgente, rapisce le emozioni e trasporta il lettore all'interno dei personaggi, le cui storie si intersecano e che offrono una quasi completezza di vedute sulle sfaccettature delle paure e dei sentimenti di coppia ed anche squisitamente personali. Sublime.
    Bellissimo... intenso e appassionante... una storia di amore e di dolore, ma soprattutto l'occhio sul perchè delle cose.

     

    "L' immortalità"

    Kundera Milan

    Adelphi  1993

    E' straordinario come da un semplice e banale gesto Kundera riesca a ricavare una storia complessa e avvincente. Non solo; riesce anche a trovare gli spunti giusti per disquisire sulla vita, sulla morte, sull'amore. Antonio.
     

    "Codice genesi. Conto alla rovescia"

    Drosnin Michael

     

    Rizzoli, 2003

    La Bibbia è davvero uno straordinario codice segreto nel quale un'intelligenza superiore ha inscritto il destino dell'umanità? Contiene davvero, da tremila anni, la profezia degli attentati dell'11 settembre 2001, di un successivo crollo economico e di un'apocalisse nucleare del 2006? Si tratta dell'annuncio di un futuro già scritto oppure possiamo agire per evitare che queste profezie accadano? Per Drosnin, il "conto alla rovescia" può essere interrotto: forse il codice esiste proprio per avvertirci del pericolo che incombe su di noi.

     1.l’autore dice esplicitamente che il codice non l’ha scoperto lui ma matematici 2.nell’appendice del libro ci sono i passaggi matematici per trovare il codice 3.l’autore scrive che ha contattato più volte le nazioni-personaggi politici a rischio ecc qualche volta in effetti senza successo, e non solo per il 2006 ma anche per altri eventi che sono realmente accaduti. 4.inoltre lui stesso trova nella bibbia informazioni di eventi che poi non accadono veramente e ciò lo porta a pensare che ciò che è scritto non è la verità assoluta ma una possibilità. il libro è stato scritto per avvertire che ci sono delle possibilità di alcuni avvenimenti,e che sapendolo in anticipo, forse, si possono prevenire. 5. il libro in effetti non è più in commercio (io stessa ho girato alcune librerie in cerca degli ultimi 2 libri con esiti negativi)e sono state censurate addirittura puntate televisive riguardanti questo tema. Questo può far pensare molto! Ma pensare non solo che ci siano scritte stupidate,ma che certe informazioni, in un paese di bigotti e ignoranti non possono circolare! 6. l’autore dice che sono state fatte ricerche anche su altri volumi e che in effetti (solo) alcune sle comparivano all’interno ma senza significato e solo nella bibbia invece è stata trovata la possibilità di trovare coppie di nomi con un reale significato . 7. non è vero che in codice genesi ci si ferma al 2006 e che non compare nulla riguardo al 2012,visto che non solo c’è scritto che hanno trovato “2012” insieme alla parola “cometa” e vicino a “terra annientata” e “sarà ridotta in frantumi,la farò a pezzi” ma c’è anche gli anni 2010,2126 e altri.. 8. inoltre non si parla solo di un olocausto nucleare. 9. quindi questi “pseudoscrittori” che poi sono giornalisti, non scrivono soltanto per truffare la gente ma per informare. Purtroppo queste informazioni poi vengono censurate (chissà come mai…)!  (Elena)

    "La vita oltre la vita"

    Raymond A. Moody jr.

    Mondadori, 1997

     
    "Nuove ipotesi su la vita oltre la vita"

    Raymond A. Moody jr.

    Mondadori, 1997

     
    "Ricordi di altre vite"

    Raymond A. Moody jr.

    Mondadori, 1990

     
    "La vita nell'aldilà. Viaggio oltre l'esistenza terrena"

    Browne Sylvia; Harrison Lindsay

    Mondadori  2003
    Un libro che è anche un'avventura dello spirito, nel corso della quale il lettore viene guidato in quella dimensione sconosciuta e inquietante che si chiama aldilà. Sylvia Browne usa i propri poteri medianici e l'aiuto del proprio "spirito guida" per mettersi in contatto con quel mondo e trasmetterci le sue visioni. La sensitiva rivive in queste pagine la sua personale scoperta dell'aldilà: le prime visioni medianiche dell'infanzia, le testimonianze dei suoi pazienti che durante le sedute di ipnosi avevano ricordi delle vite precedenti, gli studi sulla reincarnazione.
    "Teologia dall'aldilà"

    Gabriella Alvisi

    SugarCo Edizioni, 1985

     
     

    "L' anticamera di Dio. I testimoni dell'immortalità"

    Di Simone Giorgio

    Edizioni Mediterranee 2007

    Il nuovo libro di di Simone rappresenta qualcosa di innovativo nel campo dei rapporti tra aldiqua e aldilà. A differenza di quanto accadeva fino ad ora erano le entità disincarnate e gli spiriti evoluti a dare messaggi e insegnamenti agli incarnati - in questo caso, come in una sorta di rivoluzione copernicana, sono le entità a chiedere lumi e conoscenza agli incarnati. Le comunicazioni, rese possibili dall'intervento di Symbole, avvengono attraverso una medium canadese, la quale, circa tre anni or sono, prese contatto con di Simone per domandargli un parere circa la validità di questi e vari altri fenomeni da lei vissuti. Ne è nata una collaborazione e una ricerca che continua tuttora e che è destinata ancora a evolvere.
    "Il gabbiano"

    Jonathan Livingston

    BUR Edizioni, 1994

    Jonathan Livingston è un gabbiano che abbandona la massa dei comuni gabbiani per i quali volare non è che un semplice e goffo mezzo per procurarsi il cibo e impara a eseguire il volo come atto di perizia e intelligenza, fonte di perfezione e di gioia. Diventa così un simbolo, la guida ideale di chi ha la forza di ubbidire alla propria legge interiore; di chi prova un piacere particolare nel far bene le cose a cui si dedica. E con Jonathan il lettore viene trascinato in un'entusiasmante avventura di volo, di aria pura, di libertà.

    "Siddharta"

    Hesse Hermann

    Adelphi, 1975
    Dal principe al Buddha

    "Tragedia dell'infanzia"

    Savinio Alberto

     

    Adelphi  2001

    Per Savinio, l'infanzia non è un tempo ma un tempio come scrive lui stesso in un lapsus; cioè un luogo, una dimensione dello spirito. Un luogo, anzitutto fisico e geografico: una Grecia d'inizio secolo dalla luminosità abbagliante in cui scintillano i ricordi. E un Luogo, inoltre, metafisico e doloroso, in cui la mente del bambino da un lato vede e percepisce cose completamente interdette a quella dell'adulto e dall'altro sente irrompere domande estreme che potranno in seguito essere sedate ma non risolte. Scritto nei primi anni Venti ma apparso a stampa nel 1937, viene qui riproposto insieme alla sua seconda parte inedita, scoperta tra le carte dell'autore.

    "Straniero in terra straniera"

    Heinlein Robert A.

    Fanucci, 2005
    Torna in libreria l'opera principale di Robert A. Heinlein, vincitore del premio Hugo nel 1962. Valentine Michael Smith è nato durante la prima missione umana su Marte ed è l'unico sopravvissuto alla spedizione. È stato cresciuto dai marziani, e quando torna sulla terra è completamente inconsapevole di ciò che lo aspetta. Non sa cosa siano le donne, non conosce le culture terrestri o il concetto di religione. Il suo ritorno è carico di conseguenze: è l'erede di un gigantesco impero finanziario, oltre che il padrone di Marte. Sotto la protezione dell'irascibile Jubal Harshaw, Michael scopre ed esplora il senso morale degli esseri umani, fonda una sua chiesa, predicando l'amore libero e diffondendo le capacità psichiche imparate dai marziani...
    "Il libro di Urantia"

    Ed. Urantia Foundation, 2006

    Il Libro di Urantia, pubblicato la prima volta nel 1955 da Urantia Foundation, fu scritto in forma di rivelazione. Il libro è composto da 196 fascicoli, i quali si occupano della natura della Divinità, della Trinità, dell'organizzazione spirituale dell'Universo, della genesi, la storia e il destino dell'Umanità e della nostra relazione con Dio Padre. La sezione conclusiva presenta un ritratto unico della vita e degli insegnamenti di Gesù. Il Libro di Urantia presenta un punto di vista unico ed integrato della filosofia, della scienza e della religione. Coloro che lo leggono e lo studiano, credono che le idee presentate nel libro possano contribuire allo sviluppo religioso e filosofico di molti individui in tutto il mondo. ( Fondazione Urantia )

    La storia che precede la stesura e poi la pubblicazione in moltissime lingue di questo libro, è ancora oggi avvolta da misteri non risolti. Le persone che, sembra, sono state contattate da entità cosmiche non carnali, già nei primi anni del 1900, hanno in seguito diffuso le rivelazioni ricevute. Sono particolarmente impressionanti, non solo la descrizione di dettagli di eventi che riguardano gli umani nel proseguimento della loro Vita, passando dal supporto biologico terreno - il corpo - al successivo supporto materiale morontiale, in sedi cosmiche diverse dall'attuale, ma anche la descrizione della fisica, dell'astronomia e della cosmologia, che in quel tempo era certamente molto difficile poter immaginare nel modo come invece viene adoperato. La Divinità, la Spiritualità, l'Energia e la Materia fisica, così come noi possiamo attualmente percepirla, vengono presentate e spiegate in un continuum senza interruzione, in una cosmica sequenza di sfumature infinite. L'Anima viene spiegata in quanto ente inesistente alla nascita sulla Terra e che, invece, si sviluppa durante la vita terrena, come prodotto dell'interazione fra la Mente Psicologica - supportata dal cervello biologico - e la particella divina che viene instillata nell'individuo - detto Monitore del Pensiero - poco dopo la nascita sulla Terra. I meccanismi di produzione dell'Anima, nel corso della vita terrena, sono quelli continuativi della Decisione  e della Scelta, cui ogni individuo è esposto a causa degli eventi terreni permeati appositamente di difficoltà, ambivalenza, dubbio e relatività. Mediante la minima percentuale di Libero Arbitrio a disposizione di ciascun individuo, egli può ogni volta decidere e scegliere in funzione di Amore o il "diverso dell'Amore", assumendosi così la responsabilità dello sviluppo dell'Anima. Sostanzialmente questo spiega il "senso della vita umana sulla Terra", specificando il senso della vita, appunto, come opportunità data a ciascun individuo di poter costruire il prototipo della migliore Anima possibile, come presupposto necessario per potere proseguire negli altri innumerevoli stadi della sua Vita. Come tempo ha a disposizione quello del primo stadio della sua Vita, cioè lo stadio carnale sul pianeta Terra, la cui durata per tutti è, come sappiamo, appena alcuni decenni terrestri. Durante il travaglio di questo primo stadio della Vita, vengono descritti i complessi interventi invisibili da parte delle molteplici entità cosmiche non percepibili dai sensi neurologici del corpo terreno. Viene infine descritto come, al cessare della funzionalità del supporto corporeo, biologico, necessario per la tipologia della Vita sulla Terra, la Persona (Mente+Anima+Monitore Divino del Pensiero), viene istantaneamente trasferita, in senso cosmico-spaziale, in un altro luogo dell'Universo, per proseguire nella propria Vita, supportandosi successivamente su mezzi energetici/materiali progressivamente sempre più diversi, rispetto al primo supporto biologico terrestre, cioè il corpo così come noi lo conosciamo.

    Clicca per ulteriori informazioni ( in lingua inglese )

    Leggi on-line "Il Libro di Urantia", gratuitamente, in italiano

     

    "I raeliani"

    Palmer Susan J.

    Elledici, 2000

    Storia e dottrina di una singolare religione atea dove Dio è sostituito dagli extraterrestri, che dichiara cinquantamila membri nel mondo ed è presente da anni anche in Italia.

    Sito del movimento raeliano, dove è possibile anche il download di libri.

    Altro sito sul tema

    Stesso tema su Wikipedia Enciclopedia

    "Quando gli dèi scesero sulla Terra"


    ALFORD ALAN F.
    LE RADICI DIVINE DELLE ANTICHE CIVILTA'

    Newton & Compton Ed.

    Che cos'è la religione? Chi erano gli dei delle antiche mitologie, che si davano battaglia attraverso i cieli ed erano soliti scendere tra i mortali? E perché i nostri antenati credevano che la razza umana fosse stata creata a immagine e somiglianza di queste divinità? In queste pagine Alan F. Alford spiega perché la religione, come la conosciamo noi oggi, sia soltanto una pallida reminiscenza di antichissime verità, accuratamente nascoste per secoli agli occhi delle "masse". Iniziando la sua ricerca dai testi sacri di 4500 anni fa, Alford svela come Dio fosse originariamente concepito come un corpo celeste che, esplodendo, disseminò la terra di meteoriti. E tale scoperta lo porta a decifrare il significato segreto del Diluvio e della creazione umana.
    Gibran-Kahlil-Gibran

     

    "Il Profeta"

     

    CLICCARE QUI PER LEGGERE IL LIBRO ON-LINE
    Friedrich Nietzsche


    "Al di là del Bene e del Male"

     

    CLICCARE QUI PER LEGGERE IL LIBRO ON-LINE
     

    ELENCO DELLE LETTURE DISPONIBILI IN FORMATO .PDF

    ***

    GRUPPI TEMATICI

    ACUSTICA, PSICOACUSTICA, NEUROPSICOBIOLOGIA - applicazioni in psicoterapia

    PSICOTERAPIA e MEDITAZIONE CLINICA

    SCIENZE, COSCIENZA e SPIRITUALITA'

    NDEs ( esperienze di pre-morte )

    PSICONEUROSCIENZE

    PSICOLOGIA CLINICA, PSICOPATOLOGIA, TERAPIE

    SESSUALITA' - SOCIETA' e CULTURA - PROCESSI TRADIZIONALI, ETICI  e MORALI

     

     

     

     

     

     

     

    ACUSTICA, PSICOACUSTICA, NEUROPSICOBIOLOGIA - applicazioni in psicoterapia

     

    Elementi di Acustica e Psicoacustica.PDF

    Meditazione/Musica e Psiche.pdf

    Musica e Lobo Frontale.pdf

    Acustica, suoni e patterns neuronali.pdf

    Cervello e Musica1.pdf

    Acustica e Psiconeurofisiologia.pdf

    Meditazione/Cervello e Musica2.pdf

    Musicoterapia.pdf

    Risonanza acustica. Onde cerebrali e stati di coscienza.pdf

    Rumore e Musica.pdf

    Organizzazione dei suoni e patterns neuronali.pdf

    Acustica Applicata.pdf

    Aspetti terapeutici del suono e della musica.pdf

    Suono, Sciamanesimo e Coscienza.pdf

    Musica e Scienza_Interazioni forti.pdf

     

     

    PSICOTERAPIA e MEDITAZIONE CLINICA

    Meditazione/Illusione e sofferenza.pdf

    Anatomia, Fisiologia, Biochimica e Spiritualità.PDF

    Meditazione e Psicoterapia_interfaccia.PDF

    Meditazione e fisiologia.pdf

    Meditazione della Morte.PDF

    Meditare.pdf

    Processi neurofisiologici della meditazione in Psicoterapia.PDF

    Scienza_della_Meditazione_02.pdf

    Scienza_della_Meditazione_03.pdf

    La Meditazione Sensuale_ebook_2008.pdf

    Interfaccia fra Meditazione e Psicoterapia.pdf

    Sutra-del-CuoreBuddismo-Tibetano.pdf

    Preparazione e Tecniche di Meditazione.pdf

    Ipnosi_e_Meditazione: terapia del dolore.pdf

    Tecniche di Meditazione.pdf

    Mindfulness. Educazione alla consapevolezza.pdf

    Sistema protomentale.pdf

    Meditazione, Tradizione e Neurofisiologia in Psicoterapia.pdf

    Psicoterapia_Compassione.pdf

     

     

    SCIENZE, COSCIENZA e SPIRITUALITA'

    Studio sulla Coscienza di Hameroff e Penrose.PDF

    Coscienza e Quantistica.pdf

    Rianimazione: linee guida

    Psicologia e_Spiritualità.pdf

    Spirito e Materia.pdf

    Risonanza acustica. Onde cerebrali e stati di coscienza.pdf

    Energia e Materia.pdf

    Suono, Sciamanesimo e Coscienza.pdf

    Medicina, Chimica, Spiritualità.pdf

     

     

    NDEs ( esperienze di pre-morte )

    Attimi prima di morire e dopo.pdf

    Esperienze pre-morte.pdf

    Premorte di Pim Van Lommel.pdf

     

     

    PSICONEUROSCIENZE

    Processi cognitivi e memoria.pdf

    Corteccia cerebrale: anatomia

    Risonanza acustica. Onde cerebrali e stati di coscienza.pdf

    Principi di Neuroscienza

    Plasticità Neurale

    Danni cerebrali e Rianimazione

    Il Conflitto biologico.pdf

    Dinamica Neurale dei Processi Cognitivi.pdf

     

     

    PSICOLOGIA CLINICA, PSICOPATOLOGIA, TERAPIE

    Depressione: domande e risposte

    Depressione in adolescenza.pdf

    Depressione: complicanze

    LaDepressioneMaggiore.pdf

    Distimia

    Antidepressivi:_commenti e ricerche.pdf

    Disturbo distimico_sicilia.pdf

    Gerontofilia.pdf

    Pedopornofilia_Internet_dipendenza/SOCIALNEWS giugno-luglio 2005.pdf

    WEB-Dipendenza.pdf

    Incesto e violenze psichiche.pdf

    Pedofilia_Generalità.pdf

    Porno-Impero.pdf

    Dispareunia femminile

    Dispareunia e Vaginismo

    La disfunzione erettile.pdf

    Terapie sessuali integrate.pdf

    Ipnosi.pdf

    Il-Copione-Come-Schema-Mentale-in-Analisi-Transazionale.pdf

    A che gioco giochiamo.pdf

    Elementi-di-analisi-transazionale.pdf

    Training Autogeno.pdf

    Depressione, Clinica e diagnosi differenziale.pdf

    Disturbo post traumatico da stress.pdf

    Invecchiamento e Depressione.pdf

    Psicoanalisi e Psicoterapia Analitica.pdf

     

    SESSUALITA' - SOCIETA' e CULTURA - PROCESSI TRADIZIONALI, ETICI  e MORALI

    Libro di Mormon

    Al-Di-la-Del-Bene-e-Del-Male-Friedrich-Nietzsche.pdf

    Esigenza di spiritualità nel mondo contemporaneo.pdf

    Gibran-Kahlil-Gibran-Il-Profeta.pdf

    Sessualità vista dal cattolicesimo.PDF

    Il Divino Sessuale.pdf

    Omraam Mikhael Aivanhov.pdf

    Sessualità, Desiderio e Piacere.pdf

     

    Alcuni siti suggeriti per l'acquisto di libri online:

    Oppure presso le case editrici, online.

     

    Ultimo aggiornamento: 05-08-16.

     

     

    Copyright © 2000 [Dott. Sergio Angileri] Palermo - tel. 091.507 9744 - 334.386.0561

    Specializzato in Psicoterapia Analitica Transazionale - Counselor Analista AT - Mindfulness I° - Laureato in Psicologia Clinica Applicata

    Esercizio professionale ai sensi della Legge n. 4 del 14 gennaio 2013, pubblicata nella G.U. n. 22 del 26/01/2013

    Mail

     Tutti i diritti riservati